[QUOTE=The Evil Twin;853654]. Senza fare di tutt'erba un fascio, certo....ma aprire gli occhi
I simboli degli zingari
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[QUOTE=erin;853665]Sono d'accordo.
Ma tu hai mai parlato con un rom che cerca lavoro?
Prova ad andare a cercare lavoro dicendo che vivi in un campo rom. Magari hai anche un culo bestiale e ti va bene, ma[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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Io invece trovo assurto il tuo assioma di partenza.Originariamente Scritto da erin Visualizza MessaggioPerchè è un'assurdità. Non ha senso.
Ti rendi conto che per supportare il tuo discorso dovresti sostenere l'esistenza di una legge morale innata nell'essere umano in quanto specie e quindi invariante per cultura ed etnia?
Se si suppone l'esistenza di un Dio che ci ha creato a sua immagine e somiglianza si può anche sostenere che esista la morale in quanto "facoltà" dell'intelletto, al pari della ragione. In tal caso ovviamente sarebbe uguale per tutti gli esseri umani della terra e ciò che è sbagliato per Adamo risulta sbagliato per Mario Rossi o Q. Hayashida.
Però questo asserto si scontra con evidenti prove sperimentali. E' evidente infatti che cose ritenute giuste ed anzi encomiabili un tempo sono ora censurabili. E altrettanto evidente che cose ritenute immorali nel paese A sono normali nel paese B.
Persino a livello interpersonale si può sperimentare che la stessa azione che X trova riprovevole Y può trovarla davvero una figata.
Ad esempio io scrivo sui muri. E quella che per me è arte per lo stato è reato e per molte persone solo sporcizia.
Altro argomento contro l'esistenza della morale innata viene proprio dalla religione. Se i codici comportamentali fossero innati negli esseri umani questi non avrebbero bisogno di comandamenti. E ancor meno di leggi, polizia e magistratura.
Allora anche nell'ipotesi di Dio si deve supporre la "morale" come ricerca e non come risposta; da cui inevitabilmente tante risposte quanti sono gli esseri umani.
D'altrocanto io non credo in Dio e, sapendo di non essere l'unico, trovo sia ragionevole prendere in considerazione in un ragionamento anche la sua inesistenza.
Mettiamo quindi da parte l'ipotesi che esista una morale assoluta di matrice divina alla quale i miliardi di morali umane dovrebbero tendere. Abbiamo di fronte un bivio. O questa morale assoluta ha matrice biologica, oppure non esiste.
Lombroso era propenso per la prima ipotesi, da cui tante ricerche per isolare "il gene del male", o "il gene del crimine" al fine di creare eugeneticamente una società senza criminini nè disordini sociali.
L'esistenza di una morale biologica lascia evidentemente la porta aperta a molti interrogativi. Se esiste ed è assoluta, allora il divergere da questa morale non è che una disfunzione di tipo medico, come l'isteria o la depressione. Ma il fatto che 2 popolazioni A e B con milioni di appartenenti ciascuna possano comportarsi in un certo ambito morale in modo del tutto contrapposto (la tua premessa sostiene il contrario, che non possano esistere popoli che divergano in un comportamento morale, quindi ti propongo un controesempio: monogamia vs poligamia) lascia supporre che un'intera popolazione tra queste (o addirittura entrambe) sia affetti da un disturbo comportamentale di tipo clinico.
Ipotesi statisticamente improponibile.
Bisogna allora supporre che (come del resto sosteneva il lombroso) sia un fattore ereditario molto variegato (tipo il colore degli occhi o della pelle). Sarebbe però in tal caso perfettamente naturale (e anzi inevitabile) che popolazioni diverse abbiano comportamenti morali diversi.
Dato però che due secoli di sperimentazioni al fine di isolare il "gene del crimine" hanno al contrario dimostrato la non ereditarietà di questo presunto fattore, ritengo sia doveroso cestinare anche l'ipotesi della natura biologica della morale.
Dunque, non essendo rimaste altre possibilità, non si può che dedurre che una morale assoluta non esiste.
E che, di conseguenza, le regole morali così come il linguaggio non sono che un meme della società alla quale si viene educati.
Allora, a meno di bigottismi irrazionali risulta del tutto insostenibile supporre che ciò che è sbagliato per noi italiani debba essere ritenuto sbagliato da tutti i popoli della terra. Anzi, è un'ingenuità che offende la ragione ed ostacola la risoluzione di problemi (se ve ne sono).
Certe prevaricazioni per noi accetabili non lo sono per altri, e certe prevaricazioni per noi inaccettabili sono normali per altri.
Ed un esempio è proprio quello della cultura degli zingari, che prevede una minima affezione alla terra (e trova anzi segno di debolezza ciò che per noi è sacrosanto: l'amore per il suolo natio) e alle cose materiali; da cui segue il naturale non identificarsi (e sto descrivendo una cultura, non i comportamenti dei singoli, che possono ovviamente divergere totalmente) con la società del luogo di stanziamento (che è considerata parte del luogo, e dunque mutevole ed indegna di affezione) e di conseguenza con le sue regole (anchesse mutevoli come il luogo). Ed in quest'ottica è ovviamente accettabile rubare o mendicare (e anche far mendicare ai bambini) finchè si pensa di non star facendo effettivo male a nessuno.Last edited by Ettorre; 06-05-2008, 12:02.
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E chi ha detto che lo fanno per una ragione etnica?Originariamente Scritto da erin Visualizza MessaggioPerchè è un'assurdità. Non ha senso.
Un ragionamento secondo cui ci siano persone che vengono in Italia per approfittare del "perbenismo" (quando poi nella realtà dei fatti un immigrato prende sempre il massimo della pena e non gode mai delle attenuanti che ad un italiano vengono concesse praticamente sempre) è infondato.
E, anche se ladri ce ne sono sempre stati e ce ne sono ovunque, far passare in modo implicito il messaggio che ci siano persone che lo fanno di più per una qualche ragione etnica inesistente non è altro che legittimare pregiudizi e discriminazione.
Prendereste sul serio uno studio sociologico sulla "tendenza a delinquere dei maestri elementari"? Immagino di no, è chiaramente una gran stronzata.
E allora perchè credere invece ad uno studio sulla "tendenza a delinquere degli immigrati"?
Te lo dico io, perchè ci si crede. Perchè si parte dallo stereotipo dell'immigrato-ladro. E questa ricerca riprende "ciò che tutti sanno" (anche se nessuno sa perchè lo sa) e lo legittima. E la gente non aspetta altro.
E questa assurda ricerca diventa la giustificazione delle discriminazioni, anche se dal punto di vista delle scienze sociali non ha alcun fondamento, nè alcuna validità.
Che brutto vizio, e ce l'avete in tanti. E pensare che l'ho anche scritto esplicitamente che non mi riferisco a tutti i Rom esistenti sul pianeta terra....
Quelli di cui si discute sono dei bastardi, a prescindere dal luogo di nascita e dalla cittadinanza. E che ci siano è un fatto, sono qui in italia illegalmente ed approfittano delle nostre (lacunose) leggi. Ma a tanti non piace ammetterlo perchè....boh, farà poco politically correct.
Ti ripeto, che non siano tutti così lo sostengo da sempre, a me non piace fare di tutt'erba un fascio....e così dovrebbe fare anche chi la pensa come te, perchè a non parlar male di nessuno straniero per partito preso, poi ce lo si ritrova dritto su per il c....Last edited by The Evil Twin; 07-05-2008, 07:43.[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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[QUOTE=The Evil Twin;855046]E chi ha detto che lo fanno per una ragione etnica?
Che brutto vizio, e ce l'avete in tanti. E pensare che l'ho anche scritto esplicitamente che non mi riferisco a tutti i Rom esistenti sul pianeta terra....
Quelli di cui si discute sono dei bastardi, a prescindere dal luogo di nascita e dalla cittadinanza. E che ci siano
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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Ho pensato la stessa cosa leggendo i tuoi interventi. Punti di vista.Originariamente Scritto da erin Visualizza Messaggio
Pensavo fosse chiaro, ma a quanto pare funziona in stile "o sei con noi o sei contro di noi".
Quanto all'affermazione relativa alla mancanza di post in cui si afferma che esistono rom che rubano e rom che non rubano...
"Ci vuole pi[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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[QUOTE=The Evil Twin;855074]
Quanto all'affermazione relativa alla mancanza di post in cui si afferma che esistono rom che rubano e rom che non rubano...
"Ci vuole pi
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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Ancora con tutta l'erba un fascio, ancora non sono tutti uguali, ancora sono poverelli........ solo la retorica non cambia mai, però ancora non ho visto nessun rom che ti faccia ricredere smentendo con fatti veri e tangibili che non è così.
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[QUOTE=sumomarino;855332]Ancora con tutta l'erba un fascio, ancora non sono tutti uguali, ancora sono poverelli........ solo la retorica non cambia mai, per
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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Originariamente Scritto da erin Visualizza MessaggioMa tu sei mai andato a conoscerli o pretendi anche che vengano a bussare a casa tu, per farti ricredere?
scusa se rispondo con un'altra domanda, ma tu ti sei mai incontrato con uno zingaro??
a me l'unica volta che mi sono venuti a casa,per fortuna solo in giardino, non hanno bussato anzi uno aveva un legno in mano e solo per poco ho scampato una legnata, ti posso raccontare centinaia di storie vere come questa.
Io vivo e lavoro a roma e di zingari e campi rom ne ho visti anche troppi e tutti uguali, ora sono stufo si devono guadagnare la mia ospitalità altrimenti se ne vadano.
Quelli che tu dici essere "diversi" quindi buoni si metteranno da soli in condizioni di
essere ospitati, ma ne dubito, o si conteranno e lo spero sulla punta delle dita.Last edited by sumomarino; 07-05-2008, 17:21.
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poi mi ricrederò quando vedrò uno zingaro lavorare e portare i figli a studiare
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