Oggi in molte piazze italiane si terr
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"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924Tag: Nessuno
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[QUOTE=IL BOTTY;851129]non ci andr"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
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Mi sfuggono dei dettagli per quanto riguarda i finanziamenti pubblici all'editoria, ed il volantino riprodotto nel sito non
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Sarebbe anche interessante sapere le motivazioni i perch"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
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Secondo le prime stime date da Grillo ieri ci sono state:
-120.000 persone in piazza a Torino.
-2 milioni di persone nei vari V-day2 nelle pizze.
-450.000 firme per ora stimate.Last edited by Microemozioni; 26-04-2008, 12:56."Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
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"Oggi è il 25 aprile 2008. La festa della Liberazione. I nostri padri, i nostri nonni non hanno finito il lavoro. Non per colpa loro. Se noi avessimo il loro cuore e il loro coraggio non saremmo finiti così.I partigiani hanno liberato l’Italia dal nazifascismo per ritrovarsi con l’occupazione americana. L’Italia non è nella Nato, è la Nato che è nell’Italia. Ad Aviano e a Ghedi Torre ci sono novanta testate nucleari. In Europa dopo il crollo del muro di Berlino le hanno ridotte, eliminate, cancellate. In Italia sono aumentate. Siamo un bersaglio in caso di guerra atomica. L’articolo 11 della Costituzione dice che: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. E allora cosa ci fanno 113 basi logistiche degli Stati Uniti sul nostro territorio. 113 tra depositi di armi, basi navali, basi di telecomunicazioni, basi aeree, gruppi logistici per l’attivazione di bombe nucleari, basi di sommergibili, basi missilistiche, poligoni di tiro, forze aeree tattiche. Solo due regioni non sono occupate: la Val d’Aosta e l’Abruzzo perché i militari americani non capivano la lingua. Siamo un Paese a sovranità limitata. Ma non lo sa nessuno.
L’otto settembre un milione e mezzo di persone ha chiesto, ha gridato di ripulire la cloaca del Parlamento dai condannati. Ha preteso che la politica non fosse una professione, ma un servizio. Che ci fosse un massimo di due legislature. Ho portato 350.000 firme al Senato in un risciò, nelle mani di Franco Marini. Forse sono in cantina, forse le hanno buttate nella raccolta differenziata. Nessuna risposta dal Potere. Fassino e la moglie Serafini sono stati eletti per la quinta e la sesta volta. Sono la coppia più parlamentare del mondo. Faranno le nozze di diamante in Parlamento. A fine carriera ci saranno costati 12 milioni di euro. Mieli, Vespa, Scalari, Panebianco scrivono di modernità di semplificazione del quadro politico. Ma cosa cazzo dicono. I condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio sono diventati 70. Testa d’Asfalto ne ha 45 e Topo Gigio ne ha 13. Voi non li avete votati. Non potevate. Non eravate informati. Questa gente non la mettereste neppure a gestire un condominio. Avete fatto una croce, come delle bestie. Senza poter scegliere un candidato. Non siamo più in una democrazia. Le elezioni erano incostituzionali. Morfeo Napolitano doveva PRIMA fare il referendum chiesto dai cittadini sulla nuova legge elettorale e POI sciogliere le Camere. Il presidente della Repubblica deve rispondere al popolo italiano non ai partiti. Ha avuto paura dei fucili di latta di Bossi e dei gazebo dello psiconano.
I condannati in via definitiva sono diminuiti da 24 a 16. Dodici sono del Popolo della libertà condizionata, il primo partito di recupero italiano. I condannati sono diminuiti solo perché sono spariti alcuni partiti. No Partiti, no condannati. I condannati in primo e secondo grado sono comunque aumentati. Li mettono in Parlamento per non farli finire in galera grazie all’immunità parlamentare come Cuffaro, il più amato da Azzurra Caltagirone, condannato a 5 anni per favoreggiamento aggravato di alcuni mafiosi. Non basterebbe il pomeriggio per leggere tutti e settanta i nomi con i reati. Dirò solo quelli dei meno furbi, che si sono fatti condannare. Devo però fare prima un distinguo per il nostro prossimo Ministro degli Interni Roberto Maroni che è stato condannato a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale. Maroni è stato condannato per aver tentato di mordere la caviglia di un agente di polizia. Sarà il primo ministro degli Interni con la museruola.
Chi non sa non può decidere, non può scegliere. Vive nelle tenebre, nell’oscurità. L’otto settembre l’informazione, che aveva del tutto ignorato il V day, è stata la prima ad attaccarlo. Il potere ha capito che il gioco gli veniva sottratto dalle mani. Il cittadino informato non è controllabile dal potere. E il potere vive grazie al controllo dei media. Le banche, la Confindustria, Mediaset e i Partiti usano le televisioni e i giornali per fare propaganda, assumono i direttori dei giornali come fossero addetti dell’ufficio stampa. I politici senza gli studi televisivi ritornerebbero al nulla dal quale provengono.
L’informazione malata è il virus e i cittadini liberi sono la cura. La Rete è la cura. La libera informazione è la cura. Ci sono quasi 500 piazze in cui si raccolgono le firme in Italia, più di quattrocento città in tutto l Paese da Aosta a Palermo, quaranta città all’estero tra cui New York, Amsterdam, Londra sono collegate. Dobbiamo raccogliere le firme per tre referendum per una libera informazione in un libero Stato. Il 25 aprile ci siamo liberati dal nazifascismo. 63 anni dopo possiamo liberarci dal fascismo dell’informazione, dai suoi padroni e dai suoi servi. E’ più difficile di allora. Non ci sono più fucile contro fucile, bomba a mano contro carro armato. La lotta è tra le coscienze addormentate e la libertà di pensare, tra chi non vuole più volare e chi non può rinunciare al cielo.
Il primo referendum.L’abolizione dell’ordine dei giornalisti creato da Mussolini nel 1925 per controllare la stampa.L’informazione deve essere libera. L’ordine dei giornalisti limita la libertà di informazione. Chiunque deve poter scrivere senza vincoli se non quelli previsti dalla legge. L’accesso alla professione di giornalista deve essere libero da vincoli burocratici e corporativi.
Luigi Einaudi : “L’albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell’albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti”.
Mario Berlinguer, il padre di Enrico: “Io sono contrario al requisito di qualsiasi titolo di studio per la professione di giornalista, perché considero questo come una discriminazione assurda, una discriminazione di classe, contraria alla libertà di stampa e alla libera espressione delle proprie opinioni".
Il secondo referendum. L’abolizione di un miliardo di euro all’anno di finanziamento pubblico all’editoria. Ferrara, Polito, Feltri, Padellaro non esisterebbero senza le vostre tasse. Loro non vendono i giornali: li stampano. Più ne stampano più prendono contributi. Stiamo disboscando l’Amazzonia per stampare milioni di copie di giornali invenduti. Abbiamo giornalisti che prendono ordini dai Partiti, che non danno alcuna importanza alla verità, al lettore. Dalla fine della seconda guerra mondiale il numero di copie di quotidiani in Italia è rimasto lo stesso, ma ci sono dieci milioni di italiani in più. Le nostre tasse finanziano persino Il Corriere della Sera e Il Sole 24 ore quotati in Borsa. I presunti campioni del liberismo che fanno tutti i giorni le pulci alla Casta.
Il terzo referendum. La Corte europea di Giustizia ha condannato il regime italiano di assegnazione delle frequenze televisive. La legge della fattucchiera Gasparri è contraria alle normative europee. L’Europa, dopo le sentenze del Consiglio di Stato e della Corte Costituzionale ha ordinato all’Italia che le frequenze televisive pubbliche di Rete 4 devono essere assegnate a Europa 7. Se non verrà applicata la sentenza europea pagheremo 300.00 euro al giorno dal primo gennaio 2006. A fine 2008 fanno 330 milioni di euro. Più del prestito ponte all’Alitalia. Fede ci costa 300.000 euro al giorno di tasse. L’ultimo Consiglio dei ministri di Prodi, D’Alema e Rutelli doveva applicare le direttive europee. Le ha applicate TUTTE, tranne quella su Rete 4. La Bonino, Madre Teresa di Confindustria, ha detto che la misura non è urgente. Chi paga? Lei? Non è urgente per chi? Per la disinformazione? Per Testa d’Asfalto?
Le concessioni per trasmettere i segnali radiotelevisivi sono nostre, sono dello Stato. Tre su quattro sono state date a un solo soggetto privato. Per questo l’Europa ci condanna. Dov’è il libero mercato? Lo psiconano è diventato ricco grazie alla pubblicità che può raccogliere in modo esclusivo grazie alle concessioni statali.
Non si è mai visto uno Stato in cui chi controlla metà dell’informazione possa candidarsi a presidente del Consiglio. Negli Stati Uniti Obama che possiede la CNN, l’ABC e la FOX non potrebbe candidarsi. Non potrebbe neppure esistere. Per qualunque democrazia è inconcepibile. E nessuno di questi direttori di giornali e di televisioni che lo gridi alto e forte. Servi ben pagati.
La RAI non può avere un consiglio di amministrazione e giornalisti nominati dai Partiti. La RAI deve rispondere ai cittadini, deve essere indipendente come la BBC in Inghilterra. Un solo canale senza pubblicità pagato con il canone. Altrimenti, questa RAI di propaganda se la paghino i partiti. I politici l’hanno prima occupata e poi infestata con la loro presenza. Non ne possiamo più del loro vuoto, della loro incompetenza. Le frequenze radiotelevisive azionali vanno distribuite a diversi soggetti. Nessun privato cittadino deve possedere la maggioranza anche di una sola televisione nazionale.
Il controllo dell’informazione è il nuovo fascismo. Questo è un Paese che non sa nulla di sé stesso. Nulla sulla morte di Borsellino, sull’Italicus, su Ustica, su Piazza Fontana, sulla stazione di Bologna, sulle bombe di Brescia, su Aldo Moro. Non sa nulla sulla sua vera realtà economica e su un debito pubblico di 1630 miliardi di euro che ci sta trascinando a fondo, all’Argentina. Un Paese cieco sulle cause delle stragi sul lavoro, sul precariato, sulla cementificazione, sugli inceneritori, sul Sud consegnato alle mafie.
Oggi sul palco ci sarà informazione vera. Persone vere che parleranno di realtà nascoste dai media. Ci sono due piazze in festa a Torino. Piazza Castello e Piazza San Carlo. Tutti e due useremo i nostri amplificatori per una liberazione: una passata e una futura. Mi sembra di essere in un racconto di Giovannino Guareschi, ma non so più chi sono, se Don Peppone o Don Camillo.
Informazione libera in libero Stato. Coraggio!"
Beppe Grillo
Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap ClapClap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap ClapClap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap Clap
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Non sono per nulla poco 120.000 persone in un solo giorno in una sola pizza senza l'appoggio dei mass-media e senza avere a supporto un partito con iscritti strutture e mezzi sul territorio.
Poi il punto non è Grillo sennò è un po' come guardare il dito invece che la luna o la forma inece che il contenuto.
Il punto sono i quesiti referendari per cui possono essere ritenuti positivi indipendentemente che a proporli sia Grillo piuttosto che Borghezio piuttosto che la Mussolini.
Grillo da solo voce a un malessere e uno scontento della popolazione per una cattiva politica e cerca di trovare iniziative per far sentire qusta gente.Last edited by Microemozioni; 26-04-2008, 13:33."Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
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[QUOTE=Pulsar;851297]I paesi andrebbero governati da uomini fermi, che pensano sporco, che agiscono con mano ferma come quella di un chirurgo e che soprattutto lo difendono da persone devote alla masturbazione mentale come il Sig. Beppe Grillo, che
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Originariamente Scritto da Pulsar Visualizza MessaggioPreferisco di gran lunga svegliarmi una mattina e sentir sotto casa i cingoli dei carramati, guidati da una mano ferma che parte dal presupposto di negarmi ogni diritto, almeno certa di non esser presa per il culo, mi sorge spontaneo ogni sentimento di adorazione o di contrasto.
I paesi andrebbero governati da uomini fermi, che pensano sporco, che agiscono con mano ferma come quella di un chirurgo











































Ti amo
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Posso condividere in particolare l'ultima frase, in un eccesso di malafede che applico comunque al resto del mondo; trovo però quantomai desolante rinunciare a qualsiasi stimolo di presa di coscienza (chiunque ne sia il fautore e qualunque sia lo scopo finale, che non è diverso nel peggiore dei casi alla situazone in cui ci troviamo o ci siamo già trovati) in favore delle affermazioni e degli scenari sottostanti...Originariamente Scritto da Pulsar Visualizza MessaggioNegativo.
Condivido di Grillo solo la comicità.
Interpreto così lo stile di pensiero di Grillo:
"diamo al volgo l'illusione di poter governare la nave, diamogli l'emozione di poter mettere in atto l'ammutinamento e nel mentre che da soli, si rendono conto di esserne inetti, facciamo in modo che mi eleggano spontaneamente timoniere"
Originariamente Scritto da Pulsar Visualizza MessaggioPreferisco di gran lunga svegliarmi una mattina e sentir sotto casa i cingoli dei carramati, guidati da una mano ferma che parte dal presupposto di negarmi ogni diritto, almeno certa di non esser presa per il culo, mi sorge spontaneo ogni sentimento di adorazione o di contrasto.... che mi risulterebbero certo più insopportabili in quanto denunciano ormai il definitivo abbandonarsi ad una mentalità da schiavo.Originariamente Scritto da Pulsar Visualizza MessaggioI paesi andrebbero governati da uomini fermi, che pensano sporco, che agiscono con mano ferma come quella di un chirurgo e che soprattutto lo difendono da persone devote alla masturbazione mentale come il Sig. Beppe Grillo, che è sempre intento a trarne piacere solo da condividere con se stesso.
E' strano quanto tu sia disincantata e poco convinta dell'opera di Grillo (che per quanto supportassi inizialmente adesso ha chiaramente commesso dei passi falsi) e contemporaneamente quanto sembri illuderti a proposito della "tutela della professionalità" che è palesemente un ricordo sbiadito, soprattutto nel nostro caso. Gli esempi sono innumerevoli. C'è un interessante thread di Cornolio in Debate che analizza le possibilità di indipendenza del giornalismo e la garanzia della professionalità, frutto della selezione del mercato/pubblico piuttosto che delle strutture di potere che mirano a garantirsi una "copertura percettiva". Seguendo le tue orme sulla via della realpolitik, mi verrebbe da affermare che l'ordine attuale è ormai inutile, vale la pena di abbatterlo per riformarlo piuttosto che mantenerlo sperando in un miracolo (principio valido anche per molte altre cose nello stesso sitema).Originariamente Scritto da Pulsar Visualizza MessaggioCirca l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, sono contraria, perchè penso che l'informazione affidata alla moltitudine genera più danni di una eventuale oscurata/pilotata/mancata informazione.
La gente non è sempre adeguata a sapere tutto, in questo andrebbe tutelata.
Non so quanto correttamente opera l'ordine dei giornalisti, ma in linea di principio approvo la sua esistenza in quanto tutela sotto forma di valore della professionalità.
Edit:
Ciò non vuol dire chiaramente che il tuo sistema non sia valido per la maggioranza delle persone, il che è guardacaso il motivo per cui oggi siamo a questo punto
Originariamente Scritto da Ettorre Visualizza Messaggio


Ti amoLast edited by Boyakki; 26-04-2008, 23:25.[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
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[QUOTE=Pulsar;851297]Preferisco di gran lunga svegliarmi una mattina e sentir sotto casa i cingoli dei carramati, guidati da una mano ferma che parte dal presupposto di negarmi ogni diritto, almeno certa di non esser presa per il culo, mi sorge spontaneo ogni sentimento di adorazione o di contrasto.
Circa l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, sono contraria, perch[COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi
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