Hai ragione Dark, io ho provato un senso di sgomento e disgusto, raccapriccio e nausea.
Non so nemmeno dire che cosa meriterebbe quest'uomo, perchè sono contraria alla pena di morte ma in questo caso mi chiedo che senso abbia la vita di questa persone, che valore abbia la vita di un simile individuo.
Solitamente evito di approfondire ulteriormente simili notizie e mi limito ad informarmi solo a livello generico, dato il tema trattato e la mia presunzione sui dettagli di questa raccapricciante e macabra vicenda, intuitivamente e per deduzione logica sulla base di quanto letto.
Spero solo che la moglie non sia coinvolta in alcun modo, neanche passivamente in base al principio (per me assurdo) del "quieto vivere" che io aborro, anche se dubito che si tratti di un'eventualità possibile vista anche la durata ed il luogo della segregazione atroce e crudele.
Comunque sono curioso di conoscere l'esito di future perizie psichiatriche (non di parte) sul soggetto colpevole o, comunque, presumibilmente coinvolto in misura maggiore, per la mera volontà di accrescere la mia conoscenza sulla varietà delle forme di perversione/distorsione mentale e psicopatia.
Sono contrario alla pena di morte (per principio) ed a forme di reclusione che non prevedano il supporto clinico e psicoterapeutico per il soggetto, a carico dello stato.
Sono contrario alla pena di morte (per principio) ed a forme di reclusione che non prevedano il supporto clinico e psicoterapeutico per il soggetto, a carico dello stato.
solo a me queste vicende non dicono nulla? Le aberrazioni ci sono sempre state e sempre ci saranno.
Pensiamo piuttosto a rendere la famiglia nucleare un luogo di serenità e non di violenza...
[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
Sono contrario alla pena di morte (per principio) ed a forme di reclusione che non prevedano il supporto clinico e psicoterapeutico per il soggetto, a carico dello stato.
Ce una gettonata scuola di pensiero che sostiene che le questioni di principio siano per loro natura una cazzata.
Sebbene sia un pensiero molto diffuso io non lo condivido e ritengo che il perseguire una scelta per null'altro che un principio nobiliti la scelta stessa.
Per
Io lo condannerei agli arresti domiciliari.
(logicamente nello scantinato)
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
[QUOTE=Krapp;853170](..)
Inoltre quest'uomo non poteva non aver messo in conto una sua morte improvvisa, vista anche la sua et
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
[QUOTE=Ettorre;853351]Ce una gettonata scuola di pensiero che sostiene che le questioni di principio siano per loro natura una cazzata.
Sebbene sia un pensiero molto diffuso io non lo condivido e ritengo che il perseguire una scelta per null'altro che un principio nobiliti la scelta stessa.
Per
Ce una gettonata scuola di pensiero che sostiene che le questioni di principio siano per loro natura una cazzata.
Sebbene sia un pensiero molto diffuso io non lo condivido e ritengo che il perseguire una scelta per null'altro che un principio nobiliti la scelta stessa.
Però al contrario di te sono a favore della pena di morte e ritengo sia solo una questione di igiene sociale sopprimere il responsabile di una simile vicenda.
Anche ritenere (per motivi probabilmente poco nobili) che tutte le argomentazioni basate su questioni di principio siano, per natura, delle stupidaggini, potrebbe trattarsi di una scuola di pensiero basata su tale specifico principio, e quindi giudicabile allo stesso modo e per gli stessi motivi per i quali si giudicano negativamente quelle scuole di pensiero non basate su certe disquisizioni meramente economistiche od opportunistiche.
La numerosità dei sostenitori di una determinata scuola di pensiero non implica sempre la sua autorevolezza o giustezza per il bene comune.
Il concetto di "igiene sociale" è soggettivo e la sua applicazione incurante di qualunque principio "cardine" (cioè in modo totalmente relativistico e non assolutista, almeno in parte ed a livello morale) può essere molto pericoloso.
Alcuni potrebbero ritenere strumentale a realizzare "igiene sociale" l'idea di fornire supporto clinico e psicoterapeutico al colpevole di simili atti orrendi.
Anche ritenere (per motivi probabilmente poco nobili) che tutte le argomentazioni basate su questioni di principio siano, per natura, delle stupidaggini, potrebbe trattarsi di una scuola di pensiero basata su tale specifico principio, e quindi giudicabile allo stesso modo e per gli stessi motivi per i quali si giudicano negativamente quelle scuole di pensiero non basate su certe disquisizioni meramente economistiche od opportunistiche.
[QUOTE=N3m0;853327]solo a me queste vicende non dicono nulla? Le aberrazioni ci sono sempre state e sempre ci saranno.
Pensiamo piuttosto a rendere la famiglia nucleare un luogo di serenit
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
Notizia sconcertante.Purtroppo niente di nuovo.Le violenze si consumano in casa.Il solo pensiero dell'abrutimento di questa situazione mi fa venire la pelle d'oca.
Mi domando : ma qualcuno di quei bambini avrà almeno adesso un'pò di serenità?
Non mi voglio rispondere.
Voglio solo sperare.
Per cogliere tutto il valore della gioia ,devi avere qualcuno con cui condividerla.
M.Twain
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