[QUOTE=Churchil;870435]I due sorgono dopo la Prima Guerra Mondiale, sono autoritari, gerarchici, antidemocratici, razzisti od etnicisti, che contarono col sostegno dell'alta borghesia (timorosa di una rivoluzione dei contadini od operai), fortemente militaristi, anti-liberalisti, provengono dal socialismo e in tempi di crisi approfittarono la demagogia populista per attirare verso loro la classe operaia, a cui dicevano difendere per
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Stai generalizzando nuovamente, tu parli del comunismo autoritario, adoperato fra altri da Stalin, Mao Tse-Tung, Fidel Castro, Pol-Pot o Kim il-Sung. Questi personaggi e i suoi regimi non rappresentano tutto il comunismo che è apparso in diverse parti del mondo.Originariamente Scritto da RubynIl fascismo e il nazismo sono antidemocratici quanto il comunismo, in quanto non tengono in considerazione l'opposizione.
Il comunismo libertario anche sarebbe autoritario?Originariamente Scritto da RubynAnche autoritari quanto il comunismo.
Torni a fare la stessa confusione. Per questo ti ripetto, il comunismo libertario o quello dei Marxisti chiamati “Comunisti dei consigli” avrebbe un leader comandando alla gente ed obbligando al popolo ad agire contro la sua volontà?Originariamente Scritto da RubynSono gerarchici quanto il comunismo, a differenza che nel comunismo reale c'è chi comanda, in ogni caso. In quello Marxsista no.
Certo, ma a parte dell'opportunismo che portò il razzismo all'Italia fascista, non dobbiamo olvidare che un forte nazionalismo ed orgoglio nazionale può attirare facilmente la xenofobia ed il razzismo facendo un po' di demagogia.Originariamente Scritto da RubynIl nazismo è stato razzista sin dall'inizio, il fascismo ha acquisito la matrice razziale dal nazismo per motivi di convenienza solo prima dell'inizio della seconda guerra mondiale.
Ma dai, il comunismo, se vuoi facciamo riferimento al marxista, e sorto nel secolo diciannovesimo con Karl Marx, che morì prima di cominciare il secolo ventesimo, che è in cui apparì il fascismo. Addirittura il comunismo libertari sorse appena cominciato il secolo ventesimo con le teorie di Kropotkin, ad esempio.Originariamente Scritto da RubynIl comunismo è nato intorno alla prima guerra mondiale, come nazismo e fascismo.
Appunto, il comunismo non è nato a Russia, tuttalpiù potrai dire che fu il primo paese dove si applicò. E i suoi dirigenti, più che comunisti furono dei facce di bronzo che impiegarono questo sistema per il suo proprio beneficio e non il beneficio del popolo.Originariamente Scritto da RubynIl comunismo proviene dal socialismo e in tempo di crisi (si guardi la Russia, come è nato il comunismo) approfittarono la demagogia populista per attirare verso loro la classe operaia, a cui dicevano difendere però soltanto gli interessava il suo sostegno iniziale, per poi ridurli a macchine da produzione ed ignorare la loro vita individuale ai fini di incrementare il PIL e l'economia statale.
Per certo, non hai detto niente su quel dato che ho menzionato sul sostegno che l'alta borghesia diede ai regimi fascisti, quello non successe nel comunismo autoritario, dove la borghesia era molto impaurita.
Tutti questi dati che metti cercherò di accertare in che misura sono corretti, persino tenterò di acquistare quel libro che hai menzionato “La fiamma e la celtica” e appunterò nella mia rubrica: Nota; “ammazzare a Rubyn come il libro che mi ha detto sia una mattone merdoso”.Originariamente Scritto da RubynQuello che tu descrivi come un annientamento delle organizzazioni dei lavoratori è stata una manovra per risolvere la crisi dello stato italiano in quel periodo, data anche dai continui scioperi. In pratica, se tutti scioperavano nessuno produceva e la condizione non faceva che peggiorare perchè ne risentiva il mercato oltre che l'economia statale.Originariamente Scritto da ChurchilSi schiacciarono le organizzazioni dei lavoratori, il fascismo era contro la classe operaia, si crearono ordine per riabbassare i salari, i sindacati e le rappresentazioni sindacali furono eliminate. Finì il diritto allo sciopero, contratti sindacali inficiati, il manager aveva nuovamente il comando supremo nelle ditte, si puniva con grandi multe qualche tentativo di sciopero. Sfidare al manager era sfidare tutta la forza dello Stato. “Gli scioperi sono crimini contro la comunità sociale” in parole dei fascisti.
A questo proposito Mussolini propose un'alternativa: il corporativismo. Sai cos'è, vero? Se lo sapresti, capiresti anche la necessità di questi provvedimenti, che decontestualizzati possono sembrare un sopruso, ma nell'ottica del corporativismo erano logici in quanto erano le stesse corporazioni che andavano a sostituire i sindacati.
trovo normalissimo che in una situazione di crisi economica (data anche da quegli scioperi di cui tu parlavi prima) si crei un collasso economico. Ma questo non è un effetto immediato della politica fascista, ma un effetto tardivo di quella politica economica che aveva fatto precitipitare l'Italia nel Caos, e aveva permesso appunto l'ascesa del Duce.Originariamente Scritto da ChurchilCosì nei tempi di “prosperità” come nella recessione economica i lavoratori subirono riduzioni salariali, le ore straordinarie non si pagavano ed il consumo delle necessità basiche della vita decrebbi. Lussi come tabacco o caffè, ma anche prodotti come il granturco, il frumento, il sale, la carne o lo zucchero. (Annuario Statistico Italiano 1922-1925, p. 198, e di 1933 nella p. 119 )/ Giornale Tribuna 1 Maggio 1935.
Te l'ho spiegato.Originariamente Scritto da ChurchilPuoi confutare questi dati che ho trovato su internet, non sono certi? Venga, studioso dell'economia, spiegami qualcosa su questo e parlami dei profitti e delle bontà economiche del fascismo.
Ecco qui, li prendo dagli appunti di storia economica:
CAUSE ECONOMICHE DELL'ASCESA DEL FASCISMO:
-Sacrifici bellici (prima guerra mondiale)
-Inflazione
-Alterazione mercato del lavoro (disoccupazione)
-Aspri conflitti dovuti al tentativo di alterare la distribuzione del reddito (biennio rosso)
LE FASI ECONOMICHE DEL PERIODO FASCISTA
-1922-25 ripresa economica
-1926-29 stabilizzazione della lira
-1929-32 crisi economica internazionale
-1933-38 autarchia
-1939-45 economia di guerra
LA RIPRESA ECONOMICA 1922-25
Offerta di lavoro elastica (limitata crescita salari), buona congiuntura internazionale, mercati dei capitali che favoriscono gli investimenti, domanda estera.
LE NUOVE ISTITUZIONI
Scuola e università (riforma gentile)
Iniziative culturali (enciclopedia italiana)
La ricerca scientifica e tecnologica (CNR)
Il welfare (ampliamento rete ospedaliera, INPS)
LE POLITICHE DELLA STABILIZZAZIONE
De Stefani tra il 24 e il 25 fece tagli drastici alla spesa pubblica, ci fu un assoggettamento di numerose categorie alla tassazione, abbassamento delle aliquote, licenziamento di impiegati pubblici e continuità con le politiche dell'età liberale.
Guarda potrei continuare quanto vuoi, c'ho ancora tanto da spiegarti, se ti interessa... tipo entrare nelle specifiche della politica di Volpi, oppure spiegarti perchè l'Italia ne uscì meglio di tutti dalla crisi internazionale del 29, grazie all'autarchia e alla battaglia della lira.
Sono capace di prendere un'aereo destinazione Siena od i suoi dintorni e lasciare stampate le immagini della copertina sul tuo viso. Come diciamo in Spagna, quel che avvisa non è un traditore. 
Ma anche altri libri. Per esempio ho visto che c'è un libro che può essere interessante, scritto da un antifascista liberale Gaetano Salvenini (Under the Axe of fascism) che si basa in dati di fonti governatoriale del regime fascista.
Questi dati, ad esempio, li ho ottenuti in una pagina marxista, (trotkista, mi pare) pero eppure sembre essere più o meno imparziale all'ora di parlare e mostrare dati.
Ma chi parla di privati o dello stato, dico che non siano di nessuno, cioè, de tutti allo stesso tempo, della comunità, non dello stato.Originariamente Scritto da RubynSe i mezzi di produzione non sono nelle mani dello stato, ma di privati, lo stato deve controllare i privati affinchè non sfruttino.
Non sono mica d'accordo. Non so cosa pensi che ciascuno meriti in base a quello che lavora, sarebbe importante conoscere la tua considerazione per non avere malintesi, ma per come io la penso, in principio tutto il mondo deve aver accesso ai diritti più indispensabili per svolgere una vita non priva di dignità, lavori o no (Cosa che non succede nemmeno nelle nostre democrazie occidentali e “civilizzate” oggidìOriginariamente Scritto da Rubyn"tutta le gente" sicuramente no, perchè non tutti se lo meritano: non tutti lavorano allo stesso modo.Originariamente Scritto da ChurchilSecondo te, chi ha il diritto di avere i mezzi di produzione che generano le ricchezze?, questo non dovrebbe essere per tutta la gente e non il monopolio di dei pochi?
). Dopo, se c'è qualcuno che vuol lavorare di più per acquistare più cose, mi sembra ottimo, però senza andare calpestando ai prossimi o approfittando l'ignoranza o la debolezza di quelli che ti circondano, o l'opportunismo, per farcela ad avere più che gli altri, questo si chiama avarizia.
Ma il mercato molte volte è intervenito dallo Stato, che si dedica a favorire ai potenti, il mercato non è un sistema imparziale, è ha molto chiaro a cui deve servire. Per molti sofismi che impieghino, per esempio i denaroliberali, per farci credere che il mercato è giusto non vanno a raggirarmi ed infinocchiarmiOriginariamente Scritto da RubynPochi? Molti? Chi suda, lavora, se lo merita. Questo lo stabilisce il mercato. Il compito dello stato deve essere unicamente di mettere tutti nelle stesse condizioni di poter ambire ad avere di piu', e cercare di modificare il mercato in modo che non possa sfavorire o favorire nessuno.
. O vai a dirmi che la competenza capitalistica è fondata su principi giusti. E per non ritornare agli off-topic, vado ad aprire un altro thread in “politica” per domandare in rapporto alla proprietà privata (tema anche menzionato qui da te riguardo al comunismo),cosa ne pensa la gente. Se vuoi, sei invitato a partecipare anche in questo dibattito. 
Guarda, non puoi usare questa demagogia. Sono certo che non necessariamente lo stai facendo di maniera cinica ed intenzionata, ma continui a commettere l'errore di mescolare il comunismo autoritario sviluppato in alcuni paesi col comunismo in genere.Originariamente Scritto da RubynEsiste qualche milione di morti, e una scienza chiamata probabilità e statistica. Di certo niente, continuiamo pure a rischiare.Originariamente Scritto da ChurchilPer certo, c'è qualche formula che dimostri la verità di quello che ho segnato in grassetto? Mi sembra che è un'opinione soggettiva e non dovresti essere così categorico all'ora di fare queste affermazioni.
Ma questo che dici serve soltanto a dimostrare la mancanza di coerenza di Mussolini dovuta al suo opportunismo, ma anche credo che il nazionalismo esacerbato proprio dell'ideologia fascista.Originariamente Scritto da RubynSul fatto che non esiste una definizione politica coerente: Mussolini prima diceva una cosa e poi cambiava idea, prima schierò l'esercito contro Hitler ripudiandolo perchè razzista, e poi si alleò ed emanò le leggi raziali.Originariamente Scritto da ChurchilPerché dici che non era ben definito politicamente, su che cose ti basi per dire questo?
Certamente è una questione off topic, ma ti ricordo che sei stato tu chi ha parlato prima per indicare la possibilità di una bomba atomica come strumento “umanitario” in certo senso, cinico come hai appena indicato, ed io come non sono d'accordo ti ho risposto e così quest'off topic è cresciuto, perché credo che non sia una questione fumettistica come per rimanere zitto. Così, lasciamolo qui per non continuare a fare digressioni e vado ad aprire una richiesta sul sotto-forum politica e in questo modo si può continuare lì la discussione, se vuoi ovviamente, e possiamo anche vedere le opinioni di altri utenti riguardo a questo tema. Forse si può iniziare un dibattito interessante.Originariamente Scritto da RubynNon mi interessa parlare di questo adesso, siamo Off Topic, ti ho semplicemente riportato un esempio secondo il quale non sempre usare le armi vuol dire distruggere vite, ma a volte può significare "risparmiarle", per parlare cinicamente.
In parte hai ragione, ma dobbiamo considerare che un fascista può non essere totalmente imparziale all'ora di parlare della sua ideologia e i suoi pensieri, per questo sono d'accordo con te in vedere come una cosa interessante udire una spiegazione da un fascista che ti indichi cos'è il fascismo per lui, però al mio avviso è una maniera incompiuta di studiare e comprendere un'ideologia. Per me valgono anche spiegazioni sul fascismo di gente che non sia fascista, se queste spiegazioni si basano in prove sode e confermabili. E dico la stessa cosa per il comunismo, il liberalismo o qualche altra teoria ideologica. Inoltre, se io vado a domandare cos'è il fascismo è risulta che è uno di questi idioti che si è fatto fascista principalmente per andare a picchiare alla gente per il suo colore di pelle e per l'odio verso lo sconosciuto, cosa faccio? Io non vado a poter distinguere un fascista pretto di uno bastardo, non lo hanno scritto sulla fronte. Credo che si può vedere che non è così facile come può parere a te. Per altro, io non conosco personalmente a nessun fascista e pertanto non ho un accesso troppo facile a un incontro di questo tipo.Originariamente Scritto da RubynMa le motivazioni chiedile ad un fascista, e poi chiedigli cos'è il fascismo. Non supporle tu.
Ma non puoi dirmi sopra che io domandi a un fascista cos'è il fascismo e non supporle io ed adesso dargli tanta importanza a quello che arriva al cervello di quelle persone che percepiscono una cosa con un'altro significato diverso a quello per cui a te piace portare quest'immagine.Originariamente Scritto da ChurchilNo, dipenderebbe della ragione per cui tu hai la svastica tatuata.
Originariamente Scritto da RubynTeoricamente si, ma ogni cosa arriva al cervello a secondo di come la interpreta chi la percepisce, non chi la comunica.
Ozú... sei molto pesante nell tuo intento di mostrarmi una giustificazione per portare l'immagine del Führer e fare un paragone con le mie spiegazioni. Pensalo seriamente, non credi che è troppo ridicolo personificare un nazionalismo in una persona?, e molto di più quando è relativamente moderna come Hitler. Inoltre era austriaco, non tedesco. Così, chi porti l'immagine di Hitler per questa ragione è doppiamente ridicolo, prima per personificare il nazionalismo tedesco in una persona e dopo per impiegare come persona a uno che nemmeno era tedesco. Tattuati a Otto Von Bismarck in tale caso. E se continui a pensare a questo modo e non possiamo evitare che ti conficchi l'ago del tattuatore puoi metterti quest'immagine più simpatica e carina che quella del Führer,Originariamente Scritto da RubynAha... e se portassi Hitler tatuato che per me significa orgoglio nazionalista tedesco e niente altro?Originariamente Scritto da ChurchilE questo e colpa di quelli che portano la svastica? Credo che basti con parlare tranquillamente e spiegare le ragioni di portare una svastica. Rispetto mutuo e comprensione fra la gente e le sue diverse culture.
Anche ho letto dei casi di gente che porta simboli come questi e ha avuto qualche problema perché a volte sono simboli associati ai nazisti neopagani, ma questa gente non rinuncia a portare questi simboli perché non vogliono permettere che i nazisti si impadroniscano dei simboli culturali che non gli appartengono, e credo che fanno bene.
http://img134.imageshack.us/img134/3...luecopyvd5.jpg e non una cosa così spaventosa
http://upload.wikimedia.org/wikipedi...it_HU_5239.jpg.
Comunque, se quello che vuoi fare e mostrare a tutta la gente la tua ammirazione per Hitler, ti basta con lasciarti dei baffi ridicoli nella parte centrale sulla bocca e già sta, e se dopo ti penti, ti rasuri e fine, a un'altra cosa, farfalla (adattazione diretta di un'espressione spagnola), ma per carità, non ti tattui a quel brutto sul tuo bel corpo, caro compagno forumisti (Anche se vedendo la tua firma capisco che questo non è una cosa che ti preoccupi). Mi ricordo adesso nuovamente del reportaggio che avevo commentato prima, dove c'è stato un ragazzo che si aveva tattuato a Rudolph Hess sul braccio, e quando gli domandarono come mai lo aveva fatto, ha risposto: “perché non mi entrava sulla perna”, aghhhh.
Vale, d'accordo, scusami per il malinteso, suppongo che è stata un po' di malizia da parte mia in questa interpretazione che ho fatto. Ma allora tu devi capire che è la stessa cosa quando io parlo di un partito politico con ispirazione in idee di Lenin e tu metti un testo che mostra l'aspetto più negativo di questa persona. Così, se affermi che una persona che inneggia il Duce non e necessariamente un ammiratore delle suoi crimini, lo stesso modo di misurare lo devi impiegare con quelli che ammirano Lenin, Che Guevara od altri. Perché se continuiamo a mostrare le miserie delle persone in cui si basano o con chi è cominciata un'ideologia, o che sono stati partigiani di un insieme di idee concreti, potremmo addentrarci in una spirale di argomenti “ad hominem” interminabile.Originariamente Scritto da RubynNo. Io ho detto che il Duce ha mancato di rispetto a molta gente perchè ha portato morte. Ma il Duce ha anche detto cose giuste. Tuttavia, per quello che ha fatto, è sbagliato portarlo come esempio, tipo con una maglietta, soprattutto perchè il significato potrebbe essere frainteso.Originariamente Scritto da ChurchilMa io mi riferisco a due affermazione che fai tu. Prima dici che chi porta una maglietta di assassini come Hitler o Che Guevara ha poco rispetto, “Duce compreso”. Dopo dici che una persona che inneggia al Duce deve essere rispettoso delle leggi. Così, di queste due affermazione tue si può inferire che il fascismo difende leggi che non rispettano la gente, allora, l'essere un cittadino esemplare non significa niente da se stesso, io non voglio questa sorta di cittadino esemplare che rispetta le leggi però che non rispetta la gente.
No, queste sono parole che hai sbagliato ad interpretare.Originariamente Scritto da ChurchilCome puoi vedere su, io non parlo di uno che si dichiara fascista e dopo non rispetta le leggi, parlo di uno che si dichiara fascista e rispetta le leggi, ma che secondo te ha poco rispetto per gli altri. Queste sono parole tue.
Ti rassicuro che non pretendevo dare quest'impresione. Io non sono nessun intellettuale né controllo tanto sul fascismo, lo basico direbbe, ma a parte della teoria nella pratica ho visto che la maggioranza dei fascisti, anzi quelli che si dichiarono come fascisti stanno facendo continuamente cose che mi risultano schifose è questo si inchioda nella mente, nello stesso modo che succede a te con gli orrendi crimini fatti dai comunisti, o di quelli che si dichiarano comunisti. Anche ho menzionato un libro che non si basa in questioni banali e superficiale sennò su spiegazioni psichologiche. Veramente si centra più nel nazismo che nel fascismo però mi sembra che dà ottime esplicazioni e mostra le pulsioni sadiche e masochiste che sono inerente all'ideologia fascista . Ma credo che in questo forum non siamo in genere degli intellettuale sennò gente normale che espone le sue opinione di fronte agli altri per esprimere quello che vuole, ma apportando qualche dato che confermi quello che dici, e se questi dati sono sbagliati, qualche altro utente puo confutarlo. E alla fine sicuro che se sappiamo approfittare la discussione, impareremo qualcosa nuova e questo può ingrandire il nostro desiderio di conoscere. In me, per esempio, adesso è cresciuta la voglia da sapere di più sul fascismo e così poter ribattere tutto quello che tu dica sul fascismo...... tranquillo è uno scherzoOriginariamente Scritto da RubynIl fatto che pretendi di sapere cosa sia il fascismo e ne sei molto sicuro.Originariamente Scritto da ChurchilDa dove tu ritieni che io ti parlo come si fossi fascista? Cosa ho detto che ti faccia supporre questo?
, soltanto controbatterò i dati con cui non sia d'accordo, non è questione di rispondere unicamente per romperti le palle.
Ma uguale che io posso commettere qualche fallo al parlare di fascismo per non essere un esperto sulla materia, per questo è il forum, per discutere e in base alla discussione, raffermarci sulle nostre idee o riparare gli errori se altri utenti ci fanno vedere che abbiamo sbagliato con la nostra opinione.
Quello che ho detto sul fascismo l'ho detto sinceramente, se mi sbaglio non farti scrupoli a correggermi, ma anch'io credo di dover correggerti quando fai qualche fallo, è neanche dubito che tu quando dici queste cose che mi sembrano sbagliate, lo fai perché credi sinceramente a quello che affermi, ma alcuni commenti che tu fai riguardo al comunismo mi sembrano incerti.
Ma non mettere da parte la possibilità di considerare che una volta finita la Seconda Guerra Mondiale e con la ristrutturazione politica che si dové fare durante il dopoguerra i fascisti non ebbero più possibilità che non mostrarsi totalitari al trovarsi nel lato del muro delle democrazie occidentali.Originariamente Scritto da RubynSicuramente il fascismo è stato un totalitarismo imparziale, ma stiamo parlando dell'ideologia fascista e non del metodo totalitarista, che comunque non è ripreso da nessuno dei partiti di estrema destra di oggi.
Questa è una considerazione tua, che ha il vantaggio di non poter dimostrarsi. In un giudizio è la parte accusante quella che deve dimostrare la colpevolezza del accusato e non viceversa. Non puoi dimostrare che il comunismo arriverà sempre ad essere tirannico uguale che, per esempio, non si può dimostrare l'esistenza di Dio. Col mismo argomento io potrei dire che il fascismo sempre arriverà ad essere un totalitarismo crudele e spietato, e tu hai già mostrato in maniera chiara e palese la tua disconformità con questo modo di ragionare, così non gli faccia agli altri quello che non vuoi che ti facciano.Originariamente Scritto da RubynIl comunismo può essere classificato in vari modi, ma in ogni caso alla fine qualcuno dovrà comandare e si trasformerà in tirrannia, per paura di essere spodestato.Originariamente Scritto da ChurchilMa a me ha dato l'impressione di che tu volevi mettere tutti i tipi di comunismi dentro di una sorta di marxismo statista ed autoritario, per questo ho messo queste definizioni dal dizionario, dove una si corrisponde in parte con quello che tu dici, ma puoi vedere che non è l'unica opzione.
Chiaro che no, aumentò il benessere della burocrazia comunista che sfrutto alla popolazione miserabilmente.Originariamente Scritto da RubynIn parole povere: se io trasformo tutte le persone in macchine da produzione, ed aumento l'economia del paese, non significa che aumento anche il benessere di quelle persone.Originariamente Scritto da ChurchilPuoi dare una spiegazione più dettagliata di quest'affermazione tua?
Non credo che sia un buon esempio. Cina è un ibrido fra comunismo e capitalismo, e questa crescita economica si deve principalmente al capitalismo che hanno introdotto dentro il suo sistema.Originariamente Scritto da RubynVedi quello che sta accadendo in cina: crescita economica spropositata ma molto inferiore al benessere individuale.
Peraltro, io non direbbe che il comunismo, tale come fu applicato ad esempio nell'URSS fosse stato un successo che permettesse l'aumento dell'economia. Credo ricordare che i piani quinquennali furono una merda, forse permise un aumento a corta scadenza, ma dopo per esempio, sono stati dei principali responsabili della riduzione alla metà del mare di Aral, per non parlare del collasso dell'URSS, se questo comunismo autoritario fosse così efficace economicamente parlando non avrebbe successo questo fatto.
Come spiego in altre parti di questo messaggio non mi sembra una differenza così grande quella che per te è immensa. Per me è molto più importante la differenza che c'è fra il comunismo autoritario e quel non autoritario. Questo è il vero divario che non si trova fra leghisti e fascista, dovuto a che entrambi sono autoritari.Originariamente Scritto da RubynTito si dichiarava comunista.Originariamente Scritto da Churchil“ma comunque non sarebbe la prima volta che i comunisti si scannano tra loro.”
Stalin si dichiarava comunista.
Bossi si dichiara leghista ed antifascista.
Nessun fascista si dichiara leghista.
Sarebbe anche una contraddizione se ci pensi: il fascismo è un movimento nazionalista, la lega nord invece si basa sul principio delle secessione nazionale.
Si, ma senza dimenticare che le ideologie sono applicate da persone singole, principalmente da quelle che hanno il potere sulle sue mani.Originariamente Scritto da RubynNo, ti sto dicendo che se parliamo dell'ideale della destra e parliamo di Berlusconi sono due cose diverse, perchè se un politico si dichiara di destra e poi ruba non significa che chi sta a destra ruba. Perciò devi parlare delle ideologie, non delle persone singole.Originariamente Scritto da ChurchilAh, e questo giustifica le menzogne fascisti? Nella mia terra c'è un proverbio che dice: “Mal de muchos, consuelo de tontos” (Male di molti, consolazione di tonti)
Non mi sembra che questa differenza sia cosi immane come tu possa credere. Quello che dobbiamo pensare è cosa coinvolge questa differenza che allontani tanto ai primi dei secondi. Il secessionismo?, non mi pare che sia un divario determinante, soltanto implica una maggior quantità di stati più piccoli di fronte a un stato più grande. Se dopo in questi piccini stati si agisce della stessa forma che nel grande stato fascista non vedrei delle differenze insalvabili. Tu faresti qualche differenza fra il regime di Nord Corea in rapporto a quelli dell'URSS o della Cina soltanto per essere un paese così piccolo. La dimensione non importa (o per lo meno questo mi dicono le ragazzeOriginariamente Scritto da RubynTi ho già scritto sopra, i leghisti sono seceessionisti ed i fascisti nazionalisti, la differenza è enorme.Originariamente Scritto da ChurchilSei molto puntiglioso nelle esigenze di fare differenze fra gruppi politici di destra quando tu pare che metta a tutti i comunisti nella stessa borsa.
E a parte del federalismo, che altre cose differenziano i leghisti dei fascisti?
).
Io non conosco i programmi dei partiti fascisti italiani, mancanza che prossimamente cercherò di correggere se ho un po' di tempo libero per farlo con tranquillità, ma credo ricordarmi che in genere fra i partiti fascisti spagnoli si faccia riferimento agli omosessuali come malati, questo è uguale negli italiani? Cercherò su internet per tentar di trovare qualche informazione riguardo al tema.Originariamente Scritto da RubynDimmi tu cosa hanno in comune, senza tirare in ballo xenofobia e omofobia perchè devi attenerti ai loro programmi politici se mi parli di leghisti: il leghista è quella persona che condivide il programma della lega nord.
Occappa, lo guarderò per vedere coi miei propri occhi cosa dicono, ma in rapporto a quello che ho detto, c'è in Spagna un altro proverbio che credo sia simile in italiano che dice “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”. Ad esempio, se scopro che un amico mio od una persona con cui ho una certa conoscenza è un stupratore di bimbi, che pesta agli omosessuali o qualcosa orribile che faccia, taglierò subitamente questa relazione, pertanto dello stesso modo, se vedo che questo partito continua a tenere rapporti con questi partiti spagnoli di cui ho visto che hanno fatto cose schifose, io gia saprò che considerazione avere riguardo a loro.Originariamente Scritto da RubynFiamma Tricolore: prendi il loro programma elettorale e dimmi cosa ci trovi di xenofobo o omofobo etc.
Un esemplo di questo che dico si può vedere nel rapporto di due partiti fascisti spagnoli. “Democracia Nacional” e “España 2.000”. All'inizio avevano una buona e cordiale relazione per condividere molti pensieri e idee, ma nel momento in cui “Democracia Nacional” conobbe l'atteggiamento di “España 2.000” in rapporto alla prostituzione, deciderono precludere ogni possibilità di continuare a fare politica insieme.
Certo, esattamente come in Spagna. Io sono di una regione, Galizia, dove ebbe molta emmigrazione all'America, infatti, in Argentina si utilizza il toponimo “Gallego” per fare riferimento a tutti gli spagnoli. Ma sembra che adesso ci abbiamo dimenticato come altri paesi ci accoglierono a braccia aperte (sicuro non tutti, è chiaro, per esempio ho letto che in Germania non erano poco frequenti i bar dove aveva cartelli che dicevano “Spagnoli non”. Sarebbe curioso vedere a un membro di “Democracia Nacional” cercando di prendere una bibita in uno di questi bar coi suoi compari ariani e uscire da lì a randellate subindo nel suo corpo la stessa discriminazione ed odio che loro trasmettono verso gli immigrati che vengono a Spagna).Originariamente Scritto da RubynSecondo me l'Italianizzazione era esagerata, ma l'immigrazione allora non era un problema perchè la gente non aveva interesse a venire in Italia, anzi erano gli Italiani che andavano nelle Americhe.[SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]
"[B][I]In una vera democrazia non c'
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[QUOTE=Churchil;872848]Stai generalizzando nuovamente, tu parli del comunismo autoritario, adoperato fra altri da Stalin, Mao Tse-Tung, Fidel Castro, Pol-Pot o Kim il-Sung. Questi personaggi e i suoi regimi non rappresentano tutto il comunismo cheModeratore Debate Square
[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
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Scusami, ma questo ragionamento e lo stesso di quelli che dicono: "[I]Il fascismoOriginariamente Scritto da rubyn Visualizza MessaggioIl comunismo si evolve sempre in autoritario.[SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]
"[B][I]In una vera democrazia non c'
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Bene, rispondo quello che mi mancava, ho aspettato dei giorni vedendo che Rubyn non sarebbe pronto a rispondere e così riposare un po' di questo dibattito.
Non credo che nel comunismo tutti debbano avere le stesse cose, semplicemente impedire che nessuno prenda in possesso quelle cose che dovrebbero essere condivise e non proprietà individuale ed escludente.Originariamente Scritto da rubyn Visualizza MessaggioIl socialismo mette tutti in condizione di avere le stesse opportunità e gli stessi diritti.
Il comunismo obbliga tutti ad avere le stesse cose, senza potersi ritagliare beni in piu' degli altri nella società.
Da molto tempo il mercato è stato ingiusto e addirittura lo stato ha collaborato perché si sviluppe in questa maniera, ma questo possiamo continuare a discuterlo in quest'altro thread: http://www.discutere.it/showthread.php?t=21286. E così puoi anche spiegare la tua criptica risposta della prima pagina.Originariamente Scritto da RubynLo stato deve limitarsi a modificare il mercato quando questo è ingiusto.
Anche se non ti pareva valido, credo che l'esempio della Catalogna del 1.936 era buono. Che dopo i comunisti autoritari ed i fascisti precluderano questa possibile maniera di vivere in comunità è un'altra cosa.Originariamente Scritto da RubynSpiegami dove si è instaurato il comunismo e non è stato autoritario.
Ma il fascismo non fu svolto da Mussolini e inizialmente applicato da lui stesso?Originariamente Scritto da RubynCos'è il fascismo? L'esperienza Mussoliniana, quello che ha fatto Mussolini, oppure un'ideologia scritta da qualche parte?
Certo, cercherò di farlo in qualche momento. Scusa certa pigrizia ma anche mancanza di tempo da mia parte per informarmi più proffondamente, anche se per certe dichiarazioni fatte da dirigenti di partiti politici spagnoli di estrema destra e di simpatizzanti di quelli mi portano in principio a essere sospettoso riguardo a loro.Originariamente Scritto da RubynSicuramente non puoi limitarti a chiedere ad una persona sola, magari però puoi chiedere ai partiti che sono scesi in politica e si definiscono fascisti, a leggere i loro programmi elettorali, no?
Sì, ma questo è un simbolo diffuso per tutto il mondo di cui in un momento dato, i nazisti si impossessarono, favorendo così l'estensione di un'immagine negativa dallo stesso.Originariamente Scritto da RubynNon centra niente col discorso di sopra. Ti sto dicendo che una svastica per te potrebbe essere simbolo di pace e per un ebreo simbolo di morte, indipendentemente dal perchè te la sei tatuata. Non sei daccordo?
Non ho detto che mi piaccia l'immagine del Che come simbolo di libertà, nemmeno sono favorevole agli idoli, non sono d'accordo con portare immagini di nessuno come simbolo di niente, ma conoscendo la considerazione che hanno questi personaggi fra la popolazione, non mi sembra neanche giusto confrontare questi due personaggi e pretendere mettere nella stessa borsa quelli che portano una e quelli che portano l'altra, anche se noi possiamo essere consapevoli delle ingiustizie commesse dall'argentino. D'altronde, non so cosa positiva si può impiegare per difendere Hitler ed il suo programma politico (partendo dal punto che non considero che il nazionalismo sia una cosa positiva, ma questo si puo discutere a parte).Originariamente Scritto da RubynCioè, tatuarsi il Che per rappresentare la libertà è ok.
Tautarsi Hitler per rappresentare la libertà è ridicolo.
Perchè la libertà può stare in una persona e il nazionalismo no.
Io non considero che tutti i fascisti, a titolo personale abbiano una coscienza razzista o xenofoba chiara e palese, ho anche ascoltato fascisti dichiararsi contrari alla discriminazione razzista, ma il nazionalismo pronunciato (centralista od periferico), caratteristico del fascismo favorisce l'atteggiamento razzista. Questo si può vedere anche in gente non fascista ma impregnata di certo nazionalismo, non tanto forte quanto nel fascismo, quando impiega espressioni come questo tipico intercalare che si utilizza all'inizio di una frase nella Spagna: "Yo no soy racista pero..." (Io non sono razzista però...), e dopo dicono qualcosa contro gente di etnia diversa o immigrati.Originariamente Scritto da RubynAllora smettila di considerare i fascisti come xenofobi.
Come ho detto sopra, cercherò di informarmi un po di più dai propri programma fascisti. Il problema e che come nel caso commentato dal ragazzo morto l'11 novembre dell'anno scorso, ho guardato questi giorni scritti in qualche forum o in dichiarazioni di gente di "Democracia Nacional" parlando di questo militare ventiquattrenne che lo uccise come un difensore della propria vita di fronte ad un attacco di giovani violenti di estrema sinistra che andavano nella metro in direzione alla dimostrazione anti-immigrazione di questo partito politico, ma è gia stranoto che fu il militare chi aggredì prima, senza provocazione da nessuno di questi ragazzi. E come ho già detto, queste cose mi fanno essere molto sospettoso riguardo a quello che possano dire questi partiti, per lo meno in questo caso, in rapporto a quello che dica "Democracia Nacional"Originariamente Scritto da RubynIl tuo problema è che basi le opinioni sul fascismo in base a quello che hai sentito, ma non consideri che a fare rumore nei giornali sono solo i fascisti che commettono crimini: ad un giornale non importa parlare di una persona che si dichiara fascista, milita in politica e vive correttamente.
Quindi se la gente giudica, come fai tu, in base ai fascisti perchè ha sentito di molti fascisti che picchiano la gente, automaticamente sarà normale giudicare gli immigrati criminali perchè si sente in giro dire che molti rubano.
Vale, ma mi riferivo a che pose essere la strategia eseguita da questi partiti neo-fascisti non violenti.Originariamente Scritto da RubynNon è vero, ci furono anche gruppi eversivi e terroristi.
Non mi suonava affatto e non so cos'è, grazie per il commento, cercherò di informarmi.Originariamente Scritto da RubynInoltre, informati su cosa sia il Golpe Borghese.
Ma questo a parte della possibile inefficacia del comunismo in sé stesso, può doversi a boicotaggi esterni. Un buon esempio credo che possa essere Vietnam. Dopo la guerra contro gli Stati Uniti, restò molto difficile continuare l'alternativa comunista che volevano svolgere i dirigenti. Questa teoria l'ho letta sul libro "Las intenciones del tío Sam" (Le intenzioni dello zio Sam) di Noam Chomsky.Originariamente Scritto da RubynCome ho scritto prima, dimmi un paese comunista dove non si sia instaurata una dittatura. E se non ne esistono, non è una considerazione mia, ma un dato di fatto.
Gli esempi delle repressioni nella Spagna o nell'Ucraina mi sembrano adeguati per mostrare l'imposizione dei comunisti autoritari contro altri comunisti che non condividivano il suo modo di agire. Ti ripetto che questo comunismo autoritario e repressivo a cui tu stai pensando non è l'unico.Originariamente Scritto da RubynMah, mi premeva sottolineare come, anche se si raggiungono buoni risultati economici, non si ha necessariamente benessere per i cittadini. E questo è sempre successo nel comunismo, eppure c'è gente che continua a dire che "Il comunismo non è mai stato veramente applicato": grazie al cazzo! E' un utopia che presuppone che tutti siano daccordo e che tutti abbiano buon senso (capo compreso)! E comunque c'è ancora chi ci crede.
D'accordo. Spero che la principale differenza non sia quella che hai commentato sul secessionismo ed il centralismo.Originariamente Scritto da RubynCosa hanno in comune lega nord e fascisti allora?
Ho già spiegato prima che secondo me il fascismo oggi non esiste, ci può essere il neo fascismo. Il neofascismo si basa sui partiti di estrema destra. Vai a prendere questi programmi, paragonali a quelli della lega nord e poi traine le opportune conclusioni.
Il problema è che, ad esempio qui nella Spagna, anche se non si esprima un odio violento contro gli omosessuali, a volte sì che ho sentito come si parla di loro come malati e si impiegano dichiarazioni di "psicologi" per confermare le sue considerazioni. Non so come si trova la situazione nell'Italia, però se non mostrando odio sì considerano che gli omosessuali sono malati o che hanno una specie di difetto congenito per la sua scelta in quanto a con chi avere rapporti amorosi e sessuali, anch'io li considererò omofobi.Originariamente Scritto da RubynNessun programma di nessun partito parla di omofobia, che poi ci siano persone singole che si dichiarano fasciste e anche omofobe è un altro conto.[SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]
"[B][I]In una vera democrazia non c'
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