La libert

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  • Ailis
    Banana
    • 06/05/05
    • 5301

    #1

    La libert

    Nell'ultimo periodo tra vari dibattiti di tipo politico, di attualit
    "Nulla si sa, tutto si immagina"
    Federico Fellini
  • OrsoBruno
    Opinionista
    • 07/03/08
    • 1091

    #2
    Quando si racconta una notizia ,una qualsiasi, fin tanto che si riportano i fatti siamo tutti imparziali, inevitabilmenti se un tono condanna o viceversa smorza i termini, o ancora li alza allora per forze di cose si da una certa visione al fatto.
    Penso che in Italia l'informazione sia abbastanza libera, le opinioni sono per forza libere.
    Si posso tirare le pietre ,in senso metaforico naturalmente, ma di sicuro i telegiornali hanno una qualche struttura.Un direttore darà per forza il suo taglio sia ad un giornale che ad un tg .
    Per cogliere tutto il valore della gioia ,devi avere qualcuno con cui condividerla.
    M.Twain

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    • sd&m
      tutto passa
      • 04/12/06
      • 3762

      #3
      http://www.discutere.it/debate-squar...imo-posto.html
      www.psiconautica.tk

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      • mat
        Il Magnifico
        • 20/05/05
        • 17786

        #4
        Libertà d'informazione in Italia?
        Mi viene da ridere...anzi da piangere...
        I Tg sono uno spettacolo vergognoso, credo che al mondo non esistano pari quanto a lottizzazione partitica.
        Non si informa l'ascoltatore, si concede uno spazio programmato e concordato quanto a durata a seconda dell'importanza del partito.
        Ne abbiamo avuto un fulgido esempio durante l'ultima campagna elettorale.
        L'informazione giornalistica è faziosa al 90% nel senso che i giornalisti criticano solo ed eslusivamente la parte politica che non li appoggia e che loro, a loro volta non appoggiano.
        E' escluso a priori che un giornalista critichi o svolga un'inchiesta scomoda per la fazione politica che lo appoggia, siamo lontani anni luce da un'informazione indipendente.
        Se aggiungiamo poi che il prossimo presidente del consiglio è proprietario di TV, radio e giornali, capisco benissimo il 65° posto che ci siamo conquistati.
        Neanche dire in ogni caso che prima dell'avvento dell'unto dal signore la situazione fosse tanto migliore...
        Moderatore Debate Square

        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
        - P. Conte -


        Angst essen Seele auf

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        • Ailis
          Banana
          • 06/05/05
          • 5301

          #5
          [QUOTE=OrsoBruno;854827]Quando si racconta una notizia ,una qualsiasi, fin tanto che si riportano i fatti siamo tutti imparziali, inevitabilmenti se un tono condanna o viceversa smorza i termini, o ancora li alza allora per forze di cose si da una certa visione al fatto.
          Penso che in Italia l'informazione sia abbastanza libera, le opinioni sono per forza libere.
          Si posso tirare le pietre ,in senso metaforico naturalmente, ma di sicuro i telegiornali hanno una qualche struttura.Un direttore dar
          "Nulla si sa, tutto si immagina"
          Federico Fellini

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          • sd&m
            tutto passa
            • 04/12/06
            • 3762

            #6
            io è dal 1999 che utilizzo esclusivamente internet e libri x informarmi... non leggo giornali, non ascolto radio ed uso la tv solo x vederci dvd e vhs
            www.psiconautica.tk

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            • Ailis
              Banana
              • 06/05/05
              • 5301

              #7
              [QUOTE=mat612000;854856]Libert
              "Nulla si sa, tutto si immagina"
              Federico Fellini

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              • mat
                Il Magnifico
                • 20/05/05
                • 17786

                #8
                Secondo me alcune persone (tante persone) ne hanno preso atto ma a loro va bene così...
                Moderatore Debate Square

                "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                - P. Conte -


                Angst essen Seele auf

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                • cinziatitti
                  Gallina vecchia
                  • 16/11/07
                  • 1974

                  #9
                  I Tg? smesso di guardarli da tempo. Purtroppo l'informazione è da tempo pilotata verso le convenienze del momento. Un tempo pensavo fosse più attendibile la rete, ora sto iniziando a dubitare anche di quella.
                  [COLOR=#800080][FONT=lucida console][SIZE=2][I]Se

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                  • Xilinx23
                    The Count
                    • 01/06/05
                    • 41139

                    #10
                    [QUOTE=mat612000;854963]Secondo me alcune persone (tante persone) ne hanno preso atto ma a loro va bene cos
                    Membro del Consiglio degli Admin


                    [RIGHT][I]L'ironia

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                    • mat
                      Il Magnifico
                      • 20/05/05
                      • 17786

                      #11
                      Riporto due interventi di qualche tempo addietro per dimostrare che la questione della libertà d'informazione in Italia non è certo una novità.
                      "A forza di 'dato che', la autonomia e la responsabilità professionali sono scese al gradino più basso. Al congresso della stampa di Pescara si è avuta l'impudenza di sostenere che compito del giornalista non è quello di dare le informazioni, ma quello di difendere le istituzioni. Un criterio che avrebbe assicurato la sopravvivenza di tutti gli stati marci e di tutte le tirannie. L'esecutivo e il legislativo avendo a disposizione una stampa così 'a tappetino' non hanno avuto ritegno. I cosiddetti 'ambienti giudiziari' hanno violato in lungo e in largo il segreto istruttorio, messo in giro notizie false, diffamazioni nella certezza che sarebbero state scritte e riprese nonostante le smentite. Improvvisamente i cronisti del Partito comunista, i giornalisti dell'Unità e del Paese sera sin lì emarginati dagli uffici giudiziari e polizieschi hanno avuto gli inediti, le primizie, le confidenze. Siccome il loro è un giornalismo politico che di rado mette in discussione la supremazia del partito, l'uso è stato decisamente strumentale" (G. Bocca, Il caso 7 Aprile. Toni Negri e la grande inquisizione, Feltrinelli 1980).

                      " ' La stampa si è comportata bene' ha detto in quel periodo qualcuno d'altolocato, senza accorgersi che con quella frase rivelava una verità delle più amare: la scomparsa della libertà di stampa. I giornali sembravano fatti di veline tutte uguali, di veline governative; sembrava che ci fosse una parola d'ordine in quei giorni: occultare la verità, difendere la dignità dello Stato [...] Quanti giornali possono dire di avere in quei giorni contribuito a tentare di ricostruire una tesi che fosse sganciata dalle decisioni prese dalla maggioranza governativa, a cercare una verità che non fosse quella, alle volte ingarbugliatissima, dettata dall'alto?" (Camilla Cederna, tratto da AA.VV. Tutela dell'onore e mezzi di comunicazione di massa, Feltrinelli 1979).
                      La Cederna si riferisce all'informazione sui quotidiani nel periodo del sequestro Moro.
                      Moderatore Debate Square

                      "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                      - P. Conte -


                      Angst essen Seele auf

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