1968 / 2008

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #1

    1968 / 2008

    Il '68 vissuto dentro casa mia


    Io nel '68 avevo un anno scarso, e non posso testimoniare niente, a parte qualche anno dopo una corsa folle al centro di Roma, con un'amica di mia madre che mi tirava talmente per un braccio che pi
    amate i vostri nemici
  • Piotr Aleksejevic
    Zar autocrate di tutte le Russie
    • 24/11/05
    • 7926

    #2
    Parlando di un movimento che coinvolse milioni di persone, si pu
    CONIGLIO MANNARO

    "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
    Gianni-Emilio Simonetti

    La calma

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #3
      Si, chiaro. La lettera e' solo un contributo al dibattito di questi giorni.
      amate i vostri nemici

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      • rufus rafano

        #4
        [QUOTE=conogelato;855306]Il '68 vissuto dentro casa mia

        lo vivo come qualcosa che mi ha insegnato a non seguire nessun dogma e a dare valore esclusivamente ai fatti, perch

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #5
          Gli ideali erano splendidi e molto di buono e' rimasto. Cio' che non fu considerato e' la debolezza umana, l'incapacità di realizzare con le nostre sole forze, il paradiso in terra. Io torno a sposare l'ultima frase di quella lettera, insieme al concetto di rivoluzione interiore come preludio indispensabile per quella esteriore.
          amate i vostri nemici

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          • rufus rafano

            #6
            [QUOTE=conogelato;855334]Gli ideali erano splendidi e molto di buono e' rimasto. Cio' che non fu considerato e' la debolezza umana, l'incapacit

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            • mat
              Il Magnifico
              • 20/05/05
              • 17786

              #7
              Gli ideali di chi?
              Degli studenti?
              Degli operai?
              Dei cattolici?
              Dei comunisti?
              Quando si parla di "ideali del 68" secondo me non si parla di niente se non si specifica a che settore della vita sociale e politica ci si riferisce.
              La lettera pubblicata narra la storia di una famiglia sfortunata, poteva essere scritta nel 68, nel 48 o 98, non sarebbe cambiato molto.
              Fare del "sessantotto" un'entità astratta serve solo a promuovere personaggi che con la solfa del "io c'ero" hanno campato di rendita (anche economicamente), scrivendo libri, pubblicando fotografie, organizzando mostre e dibattiti, nani e ballerine.
              Chi veramente ha lottato duramente e senza paura in quegli anni, non ha avuto voce, ha subito una durissima repressione e spesso ha pagato per errori non suoi: tanti hanno beneficiato delle conquiste ottenute da centinania di migliaia di anonimi militanti, pochi si sono presi le responsabilità d'aver portato alle estreme conseguenze alcune tesi politiche, tanti si sono pentiti, altri hanno girato la giacchetta, nessuno di sicuro ha ringraziato chi veramente lottò...
              Moderatore Debate Square

              "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
              - P. Conte -


              Angst essen Seele auf

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #8
                Vabbe', siamo sempre in tempo no? Te parli di lotta politica, ma io credo che realmente il 68 possa essere preso come un vento impetuoso che soffio' in quasi tutti i settori delle società occidentali. Anche se molto, adesso, ci sembra irrealizzato, il suo passaggio rimane un dato di fatto.
                amate i vostri nemici

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                • rufus rafano

                  #9
                  ...
                  ideali che sono, per natura, contrapposti all'ideologia del capitale.
                  Il movimento del 68 aveva un carattere internazionale, internazionalista, policulturale e interclassista, possedeva una varietà di componenti che finirono per caratterizzarsi in un cocktail esplosivo e variopinto, innestandosi sul filone della protesta operaia e, quindi, sulla tradizione del socialismo e del comunismo internazionale.
                  ...
                  Essi proposero valori comunitari, un atteggiamento non egoistico ma solidaristico, la libertà sessuale, la libertà di scelta individuale, l'emancipazione dall'etica famigliare in favore della solidarietà di gruppo giovanile.
                  ...
                  Paternalismo e autoritarismo divennero il nemico da rigettare ma il rifiuto si trasformò presto in una feroce critica della cultura tradizionale, della cultura borghese.
                  I richiami a Karl Marx, per la sua capacità di evidenziare meriti e demeriti, astuzie e ipocrisie della borghesia, e a Sigmund Freud, il disvelatore dell'oscuro oggetto del desiderio, l'amore per Herbert Marcuse, costituirono i punti di riferimento del movimento del sessantotto.
                  ...
                  L'esplosione del 68 ebbe questo carattere vario e composito, fatto di fantasia e ideologia, di energia giovanile e di illusioni, di impegno e di musica, di banalità e grandi temi, di verbosità e di fatti clamorosi.
                  ...
                  Chi, in quegli anni si è impegnato nella politica attiva ha avuto la fortuna di vivere un momento storico di rara intensità, ha partecipato a una rivoluzione culturale che, è vero, non ha toccato i centri del potere reale, ma ha influito profondamente sulla società e sul costume di questo paese,
                  ...

                  Per non dimenticare - il "sessantotto"

                  forse è giusto dire che a parlare degli ideali del 68 in generale si fa una approssimazione che porta a parlare del nulla, anche se comunque un idea generica del 68 ognuno dentro se ce l'ha.
                  per me, il 68 è importante come spirito.
                  gli ideali sono condivisibili o non condivisibili soggettivamente.

                  visto che mi piace spesso mettere un "contributo sonoro"...

                  YouTube - Negazione - Lo spirito continua
                  Last edited by Ospite; 07-05-2008, 17:26. Motivo: inserimento video

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