Qualche tempo fa chiacchieravo con una ragazza che stava passando un periodo di solitudine forzata causa problema grosso ad una gamba. Le ho dato il mio contatto msn e le ho consigliato il forum, visto che magari stando tanto tempo a letto da sola, soprattutto durante le ore di lavoro dei suoi familiari e amici, avrebbe magari avuto voglia di comunicare, o semplicemente di giocare un pò. 
Beh, mi è stato risposto che "non inizierà ora a frequentare un forum" e che "l'ha fatto in passato per ricerca" ma che è una "cosa" che non gli interessa.
Allora...
Sappiamo tutti BENISSIMO che i forum vengono utilizzati per le ricerche di mercato, per capire gusti, inclinazioni politiche, desideri che riguardino l'utenza, anche se poi non si può risalire con precisione al campione considerato oppure per ricerche sociologiche (credo lei si riferisse a questo tipo di lavoro).
Che tali indagini non servano a nulla per una serie di motivi che non sto qui a elencare lo pensiamo quasi tutti, e non ce ne preoccupiamo, e continuiamo a scrivere.
Sappiamo pure che la maggioranza dei forumisti sono persone che semplicemente comunicano via internet tra loro, giocano, discutono, si conoscono o no, si danno consigli, senza altri fini.
Tranne eccezioni, ovvio.
Mi domando allora, vista anche la giovane età della ragazza di cui vi parlavo, se non esista una sacca (grande? piccola?) di persone in Italia che credono un forum sia una sorta di chat-line hard più evoluta per maniaci di ogni genere, oppure un posto per disadattati, depressi cronici, persone sole e disperate che non hanno amici nè modo di farsene - e che quindi scrivere su un forum voglia dire appartenere a una di quelle categorie.
Insomma, persone che, nell'era del digitale, del mondo "virtuale" non capiscono "un tubo", per essere educati.

Beh, mi è stato risposto che "non inizierà ora a frequentare un forum" e che "l'ha fatto in passato per ricerca" ma che è una "cosa" che non gli interessa.

Allora...
Sappiamo tutti BENISSIMO che i forum vengono utilizzati per le ricerche di mercato, per capire gusti, inclinazioni politiche, desideri che riguardino l'utenza, anche se poi non si può risalire con precisione al campione considerato oppure per ricerche sociologiche (credo lei si riferisse a questo tipo di lavoro).
Che tali indagini non servano a nulla per una serie di motivi che non sto qui a elencare lo pensiamo quasi tutti, e non ce ne preoccupiamo, e continuiamo a scrivere.

Sappiamo pure che la maggioranza dei forumisti sono persone che semplicemente comunicano via internet tra loro, giocano, discutono, si conoscono o no, si danno consigli, senza altri fini.

Tranne eccezioni, ovvio.
Mi domando allora, vista anche la giovane età della ragazza di cui vi parlavo, se non esista una sacca (grande? piccola?) di persone in Italia che credono un forum sia una sorta di chat-line hard più evoluta per maniaci di ogni genere, oppure un posto per disadattati, depressi cronici, persone sole e disperate che non hanno amici nè modo di farsene - e che quindi scrivere su un forum voglia dire appartenere a una di quelle categorie.
Insomma, persone che, nell'era del digitale, del mondo "virtuale" non capiscono "un tubo", per essere educati.

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