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    #1

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    «MAZZETTE PER EVITARE I CONTROLLI SULL' AULIN»
    Farmaci e tangenti, filmata la consegna di soldi al vice capo dell'Aifa


    MILANO — Tra i 30 indagati del nuovo scandalo farmaci c'è anche un neosindaco. Carlo Della Pepa, 46 anni, medico e ricercatore della farmacologia di Torino, eletto a Ivrea per una coalizione di centrosinistra. Il suo capo è il farmacologo di Torino Mario Eandi. Poi manager di primo piano della Bayer, Umberto Filippi e Roberto Ceresa (ex Lega Nord).

    Incontri con il «numero uno» dell'Aifa (l'Agenzia italiana per l'approvazione e la sorveglianza sui farmaci) Nello Martini sono agli atti dell'inchiesta torinese guidata da Raffaele Guariniello. E che oltre alla corruzione ipotizza un sistema che potrebbe avare arrecato danni alla salute dei cittadini. Un esempio: il caso Aulin. Nimesulide è la molecola, Aulin è il farmaco più noto tra i molti in commercio che contengono questo principio attivo. Un anti-infiammatorio (Fans) che può anche avere gravi effetti collaterali sul fegato. Mai approvato negli Stati Uniti e in Giappone. Ritirato nel 2002 in Spagna e Finlandia. E nel maggio 2007 in Irlanda dopo che sei pazienti subirono un trapianto di fegato per sopravvivere alle lesioni causate dall'abuso del farmaco.

    L'Italia nicchia, a chi ne chiede il ritiro viene risposto che i benefici in un certo sono superiori ai rischi. Basta rispettare l'obbligo di prescrizione da parte del medico. Di verifiche e studi per appurarne la reale pericolosità non se ne parla. Solo monitoraggio. Perché? La risposta in un filmato di due minuti. Un mediatore passa una mazzetta a Pasqualino Rossi per «lasciare tranquillo» l'Aulin. Un regista con le stellette ha immortalato immagini e suoni del pagamento in contanti, la gioia del numero due dell'Aifa (rappresentante anche nell'Emea, l'agenzia europea per i farmaci), la sua corsa in banca per coprire il conto in rosso. Un corto da YouTube agli atti della richiesta di 20 ordinanze cautelari, su 30 indagati (ma forse saranno di più dopo gli interrogatori di oggi in carcere a Roma), da parte della procura di Torino dopo due anni di inchiesta sull'Aifa partita (gennaio 2006) da alcuni dossier per l'approvazione di alcuni farmaci bioequivalenti o generici. I provvedimenti, firmati dal gip torinese, riguardano Pasqualino Rossi (carcere) e Antonella Bove (arresti domiciliari), dirigenti Aifa. Altre ordinanze (tre in carcere, tre in casa) riguardano procuratori delle aziende: Matteo Mantovani, Sante Di Renzo, Mario Umbri, Piera Campanella e Francesca Fiorenza. Un sesto manager è ancora ricercato: sarebbe all'estero.

    Tutto registrato, immagini e suoni. Prove contenute nelle 700 pagine della richiesta di 20 arresti, che poi il Gip ha «sintetizzato » in soli otto arresti e 400 pagine di ordinanza. Anche Nello Martini, che smentisce di essere indagato, è protagonista di intercettazioni chiave: le cimici degli investigatori (i carabinieri dei Nas di Torino, Roma, Padova e Alessandria), per esempio, ne avrebbero registrato parola per parola un incontro con i vertici della Glaxo in un albergo di Verona. Che cosa si sono detti è agli atti. Come agli atti è la storia della figlia di un funzionario Aifa assunta da una delle aziende di cui il padre doveva essere tra l'altro «controllore». Da ieri tutto è in mano anche della procura di Roma, che su buona parte dell'inchiesta è competente. Dei 30 capi d'accusa dell'inchiesta, solo sette resteranno al vaglio dei magistrati torinesi. Inevitabile il contraccolpo nel dicastero del Welfare e della Salute. Il ministro Maurizio Sacconi ha deciso l'avvio di una commissione d'indagine composta da tre «autorevoli esperti»: dovrà fornire le prime valutazioni tra sette giorni, poi un più completo rapporto entro il 31 luglio 2008. All'esame un sistema molto raffinatosi dopo lo scandalo che 15 anni fa ha coinvolto Duilio Poggiolini e la Cuf, l'equivalente dell'Aifa di allora. Il filone sul sangue infetto (Hiv ed epatiti B e C) è ancora aperto. A Napoli dovranno decidere su Poggiolini, estraneo a tutto il ministro della Sanità dell'epoca Giovanni De Lorenzo. L'Aifa fu istituita ex novo anche per cancellare lo scandalo Poggiolini. Evidentemente però qualcosa non ha funzionato.

    Fonte: Corriere della Sera

    Tre articoli in tutto con google search... di una notizia di sedici giorni fa... e poi scassano per mesi con le mamme di cogne.

    Non c'è punizione adeguata per chi lucra così sulla salute delle persone, non ci sono mezzi termini che devono essere usati nei confronti della stampa che insabbia notizie così importanti su farmaci che ancora sono in giro...

    Personalmente non so inquadrare la vera pericolosità del nimesulide, mi basta però sapere che stati come il Giappone e Stati Uniti (e questi ultimi di scheletri nell'armadio in quanto a "farmaci" ne hanno...) non li abbiano mai approvati e che Finlandia e Irlanda li abbiano ritirati dal mercato. In Italia allarmi di questo tenore sono stati più volte diffusi (+) ma l'industria farmaceutica, col suo enorme potere, è veramente lo specchio del vuoto assoluto di valori che il liberalismo economico comporta.

    Sistema politico, sistema economico, informazione... c'è tutto.
  • storm
    Deserve victory
    • 27/08/07
    • 621

    #2
    Io non so a quante persone ho gi
    "My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"

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    • Acquerapide

      #3
      Perch

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      • storm
        Deserve victory
        • 27/08/07
        • 621

        #4
        Ma infatti senz'altro queste risposte sono dettate dalla disinformazione che, in quanto tale, non si rende nemmeno conto della necessit
        "My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"

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        • thorpe
          I run these tracks
          • 13/01/05
          • 3473

          #5
          ogni tanto una buona notizia. buona nel senso che pare attendibile perché tira fuori un pò di merda.
          "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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          • mat
            Il Magnifico
            • 20/05/05
            • 17786

            #6
            Che sappia io l'Aulin Nimesulide per anni è stato prescritto come fosse un farmaco innocuo, tant'è che tanti ancora adesso lo prendono al posto dell'aspirina, oltre alla nocività ne ignorano completamente le indicazioni terapeutiche.
            C'è una grossa responsabilità anche da parte dei medici di base.
            Moderatore Debate Square

            "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
            - P. Conte -


            Angst essen Seele auf

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            • Xilinx23
              The Count
              • 01/06/05
              • 41139

              #7
              E pensare che il mio vecchio dentista mi diceva di prenderlo ogni qual volta avessi un dolorino...
              Membro del Consiglio degli Admin


              [RIGHT][I]L'ironia

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              • Matthias J
                ...assente!
                • 30/03/08
                • 1888

                #8
                Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                non hanno nessuna base conoscitiva per dirlo, ma lo dicono.

                La stessa fenomeno che ha luogo per un numero infinito di vicende, in Italia.
                [I]Chi
                [I][SIZE="1"]"Se un uomo non

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