Io ne ho conosciuti un paio in occasione della restistuzione del libretto di circolazione della vettura di mio padre. Mi fermo qua pure io.
Oh ma tutti che vi fermate? Ma sono solo io che con gli zingari ci discuto, non gli do mai una lira, mi tirano saette dietro che non capisco, torno indietro gli offro una sigaretta, e mi abbagliano con un sorriso tutto acciaio?
Dissi in un vecchio thread che gli zingari una volta erano prevalentemente nomadi, per cultura.
Oggi sono stanziali, vivono in contesti urbani che loro vedono come avulsi dalla propria realt
Circa quel clan li, che fa paura davvero, ha detto tutto Malo.
Che quoto parola per parola: ho avuto il piacere di incontrarli indirettamente una sola volta. Per fortuna.
Ma ne ho incontrati anche di non malvagi: come al solito, mai generalizzare.
Circa quel clan li, che fa paura davvero, ha detto tutto Malo.
Che quoto parola per parola: ho avuto il piacere di incontrarli indirettamente una sola volta. Per fortuna.
Ma ne ho incontrati anche di non malvagi: come al solito, mai generalizzare.
[QUOTE=Malo Perverso;866545]Dissi in un vecchio thread che gli zingari una volta erano prevalentemente nomadi, per cultura.
Oggi sono stanziali, vivono in contesti urbani che loro vedono come avulsi dalla propria realt
[QUOTE=mat612000;866622]Probabilmente non accetterei l'invito come di solito non accetto inviti da persone che non conosco, se avessi un rapporto di un minimo di conoscenza personale probabilmente accetterei, in linea di massima non concedo la mia fiducia personale sulla base dell'etnia dell'interlocutore.
Non perch
Moderatore Debate Square
[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
Non sono daccordo, ma non perchè penso che sia scritto nel loro DNA che devono essere criminali, ma perchè sono convinto che crescere in una determinata società, con un determinato contesto sociale, può portare ad una formazione psicologica diversa.
Per esempio, nei quartieri bassi di Napoli se un ragazzo non ruba per portare da mangiare a casa, esso si sente in colpa.
Ma il nazismo, con la propaganda, è stato il piu' grande esempio di come, a seconda della società in cui si cresce, si possano assumere valori diversi in base all'educazione conferita.
Non sei daccordo?
No. Perchè questo piccolo riassunto di psicologia comportamentale vale per qualunque etnia, razza o colore.
Non credo che nella cultura Rom, tzigana o nomade che sia ci siano stimoli all'illegalità maggiori che nelle altre culture o sottoculture.
Se mai possiamo dire che sono condizionati dalle situazioni in cui spesso vivono volenti (raramente) o nolenti (spesso).
Non credo esistano culture in sè e per sè criminogene.
Il criminale, come la persona onesta apprende dei comportamenti e assimila dei valori o disvalori che sono normalmente determinati dalle condizoni sociali e ambientali in cui cresce ed è allevato: l'etnia o la razza non c'entrano.
Ti sentiresti di dire che gli "italiani" sono più portati a delinquere perchè, ad esempio, nei nostri emigrati negli USA degli inizi del 900 c'era una forte presenza di mafiosi?
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Mi sembra che la discussione vada in un senso solo, sopratutto chi si limita a scrivere che non ne vuole parlare o preferisce non aggiungere altro, e solo perch
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