Tutti noi giudichiamo e valutiamo quando adottiamo delle scelte o ci relazioniamo con noi stessi ed il mondo esterno, anche inconsapevolmente.
L'importante è farlo con un minimo di civiltà, salvo i rapporti con se stessi.
Se, come dici, basti a te stesso, nemmeno se vedessi Cristo in persona accostarsi a te, saresti spinto al perdono. L'impulso a perdonare nasce sempre da una situazione di disagio interiore. Chi protrae il suo rancore nel tempo, piano piano distrugge se' stesso.....
Uh si si, quoto per sottolineare che nemmeno io voglio giudicare nessuno.
Semplicemente, credo vi siano più basi scientifiche (la psicanalisi) per dimostrare che il perdono è una scelta piuttosto che una virtù.
Si potrebbe considerare virtù anche l'arte di operare razionalmente delle scelte che prescindono da considerazioni utilitaristiche.
Più volte nei post precedenti è emerso il fatto che si perdona perchè si vuole ripristinare qualcosa che si vede andare in frantumi, o perchè non si riesce a fare diversamente ecc.
Il vero e sincero perdono è l'attuazione di un principio morale in modo incondizionato ed assolutistico, che prescinde dalle circostanze o da specifiche motivazioni.
E' innaturale secondo me interrompere un processo che prevede che a causa segue effetto, dove il percorso mentale di aggiustamento io non lo vedo come un effetto, anzi come focolaio di successive cause.
Sia la punizione che il perdono producono conseguenze che possono diventare cause successive.
Se non dovessimo interrompere qualsiasi processo di causa-effetto naturale, nei rapporti interpersonali, il genere umano si sarebbe già autoestinto da tempo.
Se il modo di ragionare di Pulsar ti piace così tanto perchè non lo applichi pedissequamente ed eviti di interrompere il processo naturale di causa-effetto nei rapporti interpersonali, dichiarando a lei che la desideri senza inutili convenevoli e che se non ci fosse stato un impedimento virtuale avresti rischiato di baciarla senza alcuna remora, come minimo, magari subendo sgradevoli reazioni?
Non tutte le scelte sono disponibili a tutti gli uomini, quindi no, non e' una banalmente una scelta, supporto totalmente Matthias quando dice che si tratta di uno sforzo morale del soggetto.
Sforzo che non e' assolutamente alla portata di tutti.
Il meccanicismo del perdono che si propugna in questo thread e' veramente banale.
a parte che non c'ho capito quasi una mazza, a parte le parti ovvie e retoriche ("Non tutte le scelte sono disponibili a tutti gli uomini" "Sforzo che non e' assolutamente alla portata di tutti", mazza oh, che impegno che c'hai messo a vomitare ste due parole, soprattutto vedendo come sei parsimonioso nell'uso del ragionamento costruttivo) ...
vabb
Oh bhè..proprio single è anche questa una visione soggettiva..
Sai come si dice: infedeli si nasce, fedeli si diventa per scelta..
Single senza mezze misure per costituire "il salotto del pensiero forte"
che secondo me è quello che accetta che l'uomo al naturale è cattivo (secondo la concezione morale) e diviene buono per opportunismo.
[QUOTE=torpicodecapocornis;871375]a parte che non c'ho capito quasi una mazza, a parte le parti ovvie e retoriche ("Non tutte le scelte sono disponibili a tutti gli uomini" "Sforzo che non e' assolutamente alla portata di tutti", mazza oh, che impegno che c'hai messo a vomitare ste due parole, soprattutto vedendo come sei parsimonioso nell'uso del ragionamento costruttivo) ...
vabb
I'm laying down, eating snow
My fur is hot, my tongue is cold
On a bed of spider web
I think of how to change myself
A lot of hope in a one man tent
There's no room for innocence
So take me home before the storm
Velvet mites will keep us warm.
Detesto vederti sbagliare.
Nei processi naturali si usa prima l'olfatto, poi si agisce azionando la testa.
Mai il contrario.
Amo notare chi è in grado di rilevare i miei errori in modo oggettivo, presumendo sempre che il post non possa essere interpretato anche nel senso rispecchiante le correzioni citate.
Non amo, tuttavia, notare determinate persone che avvertono condizioni mentali spiacevoli a causa dei miei post, per cui cercherò di fare in modo che non si verifichino gli stessi presupposti in futuro.
C'è chi potrebbe avere già "fiutato" la preda da molto tempo e sia già passato alla fase mentale razionale o logica, che non è detto sia meno pericolosa di quella naturale-istintiva a seconda del tipo di mente coinvolta o preveda pensieri o comportamenti radicalmente diversi. ^_^
In ogni caso, credo che vi siano circostanze in cui appare più opportuno o piacevole comportarsi in senso inverso, francamente.
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