Anatomia di una norma giuridica

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  • mat
    Il Magnifico
    • 20/05/05
    • 17786

    #1

    Anatomia di una norma giuridica

    Spero di non sconfinare troppo nel tecnico ma ieri ho avuto una conferma di considerazioni che faccio ormai da anni sui provvedimenti che i vari governi prendono in materia di giustizia.
    Quando va bene sono inutili, quando va male sono dannosi.
    Questo che vado a raccontarvi
    Moderatore Debate Square

    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
    - P. Conte -


    Angst essen Seele auf
  • Cornolio
    hep
    • 28/09/04
    • 20779

    #2
    Dubito di aver compreso tutto il meccanismo, ma trovo utile che chi sia del settore faccia queste spiegazioni ai non addetti

    Comment

    • mat
      Il Magnifico
      • 20/05/05
      • 17786

      #3
      Immaginavo...
      Praticamente nelle cause di lavoro, il processo
      Moderatore Debate Square

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      - P. Conte -


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      • The Evil Twin
        Pessimo Elemento
        • 25/08/06
        • 14889

        #4
        Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
        trovo utile che chi sia del settore faccia queste spiegazioni ai non addetti
        Concordo.
        Mi lascia particolarmante perplesso questo..."Perch
        [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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        • mat
          Il Magnifico
          • 20/05/05
          • 17786

          #5
          E' un termine che gli addetti ai lavori definiscono "ordinatorio", contrapponendolo ai termini "perentori".
          Diciamo che un termine ordinatorio non è un vero e proprio termine ma è il periodo di tempo entro cui dovrebbe essere compiuta una certa attività al fine di un corretto e ordinato svolgimento del processo.
          Diciamo che il suo rispetto o mancato rispetto dipende principalmente dallo zelo di chi dovrebbe rispettarlo.
          Il termine perentorio è invece un vero e proprio termine al quale fanno seguito delle conseguenze.
          Un esempio per tutti.
          La convalida del fermo da parte della Polizia.
          Se entro 48 ore non è convalidato da un giudice, l'arrestato è immediatamente rimesso in libertà.
          L'arresto effettuato, anche se legittimo, perde efficacia e diventa dalla 48ma ora in poi un abuso (a volte anche un reato).
          Nel caso del termine per il deposito della sentenza fissare un termine perentorio per il deposito della motivazione della sentenza potrebbe avere l'effetto di annullare tutto il giudizio, lascio a voi immaginare quali sarebbero le conseguenze.
          Forse l'unica via ipotizzabile sarebbe una sorta di risarcimento (una specie di penale) per ogni giorno di ritardo nel deposito della sentenza, ma a carico di chi?
          Del giudice?
          Della parte che ha perso la causa?
          Onestamente non saprei.
          Moderatore Debate Square

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          • oggisonoqui
            Opinionista
            • 05/04/07
            • 7

            #6
            ho vinto una causa di lavoro dopo 15 anni, mi ero pure dimenticata della causa. Pero' mi ha fatto piacere ricevere tanti eurini . Nel frattempo io lavoro per mio conto, e la ditta in questione e' fallita. Me no male che nel frattempo mi sono data da fare, altrimenti sarei morta di fame e senza eredi ! Saluti kika

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            • mat
              Il Magnifico
              • 20/05/05
              • 17786

              #7
              Probabilmente hai preso i tuoi eurini dopo 15 anni, non credo che la causa di lavoro sia durata tanto.
              Sarà durato tanto il fallimento credo...
              Moderatore Debate Square

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              • oggisonoqui
                Opinionista
                • 05/04/07
                • 7

                #8
                si hai ragione. Non ho seguito molto, ma e' stato proprio il fallimento che e' seguito poco dopo ad allungare i tempi.

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                • mat
                  Il Magnifico
                  • 20/05/05
                  • 17786

                  #9
                  In effetti i tempi di chiusura delle procedure fallimentari sono spaventosi...ci sarebbe da aprire una discussione apposita...
                  Moderatore Debate Square

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                  - P. Conte -


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                  • Cornolio
                    hep
                    • 28/09/04
                    • 20779

                    #10
                    Potresti aprire un thread/spazio "l'avvucato risponde"

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                    • The Evil Twin
                      Pessimo Elemento
                      • 25/08/06
                      • 14889

                      #11
                      Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
                      E' un termine che gli addetti ai lavori definiscono "ordinatorio", contrapponendolo ai termini "perentori".
                      Diciamo che un termine ordinatorio non è un vero e proprio termine ma è il periodo di tempo entro cui dovrebbe essere compiuta una certa attività al fine di un corretto e ordinato svolgimento del processo.
                      Diciamo che il suo rispetto o mancato rispetto dipende principalmente dallo zelo di chi dovrebbe rispettarlo.
                      Il termine perentorio è invece un vero e proprio termine al quale fanno seguito delle conseguenze.
                      Un esempio per tutti.
                      La convalida del fermo da parte della Polizia.
                      Se entro 48 ore non è convalidato da un giudice, l'arrestato è immediatamente rimesso in libertà.
                      L'arresto effettuato, anche se legittimo, perde efficacia e diventa dalla 48ma ora in poi un abuso (a volte anche un reato).
                      Nel caso del termine per il deposito della sentenza fissare un termine perentorio per il deposito della motivazione della sentenza potrebbe avere l'effetto di annullare tutto il giudizio, lascio a voi immaginare quali sarebbero le conseguenze.
                      Forse l'unica via ipotizzabile sarebbe una sorta di risarcimento (una specie di penale) per ogni giorno di ritardo nel deposito della sentenza, ma a carico di chi?
                      Del giudice?
                      Della parte che ha perso la causa?
                      Onestamente non saprei.

                      Capito....ma a questo punto ho un'altra domanda.
                      Hai chiarito che il termine, in questo caso, è "indicativo" e serve per lo più per far si che il processo si svolga in maniera ordinata e precisa.
                      Ma cosa succede nella pratica se il termine viene superato? C'è chi può trarne vantaggi?
                      Perdona la domanda faziosa ma dopo le ultime leggi del capo del governo inizio ad essere paranoico.
                      Grazie per lo spiegone.
                      [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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                      • mat
                        Il Magnifico
                        • 20/05/05
                        • 17786

                        #12
                        Cui prodest?
                        Dipende.
                        Normalmente ad avvantaggiarsi delle lungaggini è chi deve dare o pagare, nelle cause di lavoro normalmente il datore di lavoro.
                        Però, ad esempio, per quanto riguarda i licenziamenti per le aziende con più di 15 dipendenti, la durata eccessiva del processo può avvantaggiare il lavoratore dal momento che in caso di dichiarazione di illegittimità del licenziamento, il datore di lavoro deve pagargli tutti gli stipendi dal licenziamento alla sentenza (13ma e 14ma comprese).
                        Diciamo che in linea di massima è favorito il datore di lavoro cialtrone che non paga non perchè non ce la fa ma perchè non vuole pagare.
                        Con il datore di lavoro onesto che vorrebbe pagare ma fa fatica davvero si possono fare degli accordi che prevdano il pagamento a rate del debito, senza bisogno di ottenere una sentenza dal giudice.
                        Moderatore Debate Square

                        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                        - P. Conte -


                        Angst essen Seele auf

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                        • The Evil Twin
                          Pessimo Elemento
                          • 25/08/06
                          • 14889

                          #13
                          Thanks
                          [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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