riporto...
Fa discutere negli Usa la decisione della Corte Suprema di escludere le violenze sui bambini sotto i 13 anni dai reati puniti con la condanna a morte. Il motivo? «Punizione crudele, inusuale e sproporzionata»
Arriva dagli Stati Uniti una notizia destinata a far discutere. Come «La Corte Suprema ha deciso che la pena di morte non può essere applicata ai casi di stupri di bambini. Nella sua seconda importante sentenza dell'anno sulla questione della pena di morte, la Corte ha deciso con 5 voti a 4 che la pena capitale per il reato di stupro di bambini viola il divieto costituzionale a infliggere punizioni crudeli e inusuali».
Proprio così. Esaminando il ricorso di tale Pat Kennedy, 43enne condannato a morte nel 2003 in Lousiana per lo stupro della figliastra di 8 anni, commesso nel 1998, i massimi giudici Usa hanno sancito che mandare al patibolo una persona che ha violentato un bambino (la norma intende come tale un ragazzo fino a 13 anni) sarebbe inumano, oltre che insolito e non proporzionato al crimine.
Mentre il candidato democratico alla Casa Bianca Obama si pronuncia contro la decisione, i Rete c'è sbigottimento. Lo stupro dei minori è uno dei pochi reati che suscita tale indignazione da far chiedere a gran voce, quando accade, l'esecuzione del suo responsabile. E lo stupore provoca anche commenti scoraggiati: «Criminali di tutto il mondo - scrive Mononeuronico -: perchè rischiare il collo per una ventenne che se la tira troppo??? Ci sono tanti bambini indifesi…».
..fatemi capire!!!!
Se un uomo violenta una minore al di sotto dei 13 anni...FA TROPPA PENA PER ESSERE PUNITO???? E la sua vita VALE PIù DI QUELLA POVERA CREATURA..che, se rimasta viva allo strupro (vi immaginate il corpicino di un bimbo di 8 mesi.. 3 anni.. 10 anni!????) VIVRA' CON QST INCUBO PER TUTTA LA VITA???.. ammesso che di VITA si tratti..
Vorrei vedere se toccassero una figlia o un fratello di uno di quelli di sta Corte...
Fa discutere negli Usa la decisione della Corte Suprema di escludere le violenze sui bambini sotto i 13 anni dai reati puniti con la condanna a morte. Il motivo? «Punizione crudele, inusuale e sproporzionata»
Arriva dagli Stati Uniti una notizia destinata a far discutere. Come «La Corte Suprema ha deciso che la pena di morte non può essere applicata ai casi di stupri di bambini. Nella sua seconda importante sentenza dell'anno sulla questione della pena di morte, la Corte ha deciso con 5 voti a 4 che la pena capitale per il reato di stupro di bambini viola il divieto costituzionale a infliggere punizioni crudeli e inusuali».
Proprio così. Esaminando il ricorso di tale Pat Kennedy, 43enne condannato a morte nel 2003 in Lousiana per lo stupro della figliastra di 8 anni, commesso nel 1998, i massimi giudici Usa hanno sancito che mandare al patibolo una persona che ha violentato un bambino (la norma intende come tale un ragazzo fino a 13 anni) sarebbe inumano, oltre che insolito e non proporzionato al crimine.
Mentre il candidato democratico alla Casa Bianca Obama si pronuncia contro la decisione, i Rete c'è sbigottimento. Lo stupro dei minori è uno dei pochi reati che suscita tale indignazione da far chiedere a gran voce, quando accade, l'esecuzione del suo responsabile. E lo stupore provoca anche commenti scoraggiati: «Criminali di tutto il mondo - scrive Mononeuronico -: perchè rischiare il collo per una ventenne che se la tira troppo??? Ci sono tanti bambini indifesi…».
..fatemi capire!!!!
Se un uomo violenta una minore al di sotto dei 13 anni...FA TROPPA PENA PER ESSERE PUNITO???? E la sua vita VALE PIù DI QUELLA POVERA CREATURA..che, se rimasta viva allo strupro (vi immaginate il corpicino di un bimbo di 8 mesi.. 3 anni.. 10 anni!????) VIVRA' CON QST INCUBO PER TUTTA LA VITA???.. ammesso che di VITA si tratti..
Vorrei vedere se toccassero una figlia o un fratello di uno di quelli di sta Corte...

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