Comunque, quest'anno dev'essere proprio maledetto per l'alpinismo. E' di 9 morti e 4 dispersi il bilancio provvisorio di quanto sta avvenendo sulle pendici sommitali del K2, nel Karakorum pachistano.
Lo ha riferito questa mattina, con una telefonata al comitato Everest-K2-Cnr, l'alpinista bresciano Roberto Manni che sta assistendo alle operazioni di soccorso dal campo base.
Ecco cos'è la montagna per mio fratello bergamasco, dalle sue parole:
"..il brivido dell'adrenalina, la consapevolezza di ogni muscolo del tuo corpo, la concentrazione totale diventa un'ascesi, imparare a dominare la paura, il sangue freddo, accettare la vittoria e la sconfitta, fare qualcosa solo con il proprio corpo e la propria mente, il cameratismo assoluto dell'affidare la tua vita nelle mani di un compagno, e se muori muori vivendo, da leone, una bella morte....da uomo! Va accettata, anzi è quel tantino in più."
Ovvio, l'imponderabile mai, in nessun caso.
Ma se in una situazione di pericolo non sai cosa fare, e non hai preparazione per cavarti dagli impicci, beh allora perdonami ma ritengo il tizio in questione un cretino.
Prendi quest'ultima notizia: ti pare sensato provare l'ascesa a quell'ora? E per di pi
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