Amarilli e' fine. Tu....tu.....via, lasciamo perdere.
Ammazza la vecchia ...
Collapse
X
-
-
Sì, vabè, soliti slogan.Originariamente Scritto da Piotr Aleksejevic Visualizza MessaggioMa insomma, dal momento che molti Italiani si comportano da egoisti
teste di minchia allora tutta la nazione non ha diritto ad essere
governata in modo responsabile e i deboli devono morire di fame ?
Se è così ... abolite la democrazia.
Se non è così, meno discorsi a cazzo e più azione.
Con la differenza che non puoi abolire qualcosa, come la democrazia, che in Italia non esiste. Come primo effetto collaterale della situazione che delineavo sopra, infatti, l'interesse privato è il vero collante fra elettori e rappresentanti; e laddove si configura un intreccio di interessi particolari, a tutti i livelli dell'agire politico e della vita associata, non esiste nemmeno una democrazia. Ma neanche un'oligarchia con pochi poteri forti che sarebbero facili da rovesciare, con buona pace dei rivoluzionari wannabe. Al massimo esiste un sistema fondato sul corporativismo, che costituisce poi la forma di associazione più antica e radicata della storia d'Italia: la corporazione, nel Medioevo, prevede per statuto una duplice attività politica ed economica (e spesso anche giudiziaria) dei membri componenti e degli organi di autogoverno, che poi sono sostanzialmente stati negli stati all'interno degli ordinamenti comunali legittimi.
Il corporativismo moderno non prevede altro che una naturale riproposizione di questo intreccio: che il pensiero democratico abbia nel frattempo ritenuto di giudicare questa collusione come criminale se non addirittura eversiva, una volta superate soglie di tolleranza mantenute in altri paesi giudiziosamente basse, costituisce un traguardo di civiltà non recepito dall'Italia. Forse anche perché abbiamo alle spalle almeno otto secoli di corporativismo, un'istituzione peculiare che alla fine ha inciso anche sulla società e sulle stesse strutture di pensiero dell'italiano medio.
Dove finisce il corporativismo subentra il clientelarismo, e quanto a questa istituzione nella nostra penisola possiamo attribuirgli tranquillamente duemilasettecento anni di storia, arrotondando per difetto la data di fondazione di Roma. Ne è in assoluto il perfetto complemento, perché laddove il corporativismo è esclusivo, il clientelarismo funziona invece in chiave inclusiva, associando vasti strati di clienti al nocciolo duro dei poteri gestito dalla corporazione. Assieme il risultato cui pervengono è quello di procedere ad una integrale deformazione dei meccanismi democratici, asserviti alle necessità dei singoli gruppi se non trascurati tout court.
Farò un esempio molto stupido, per chiarire ambedue i concetti: io abito in questa casa da circa otto anni. Si dà il caso che uno dei miei vicini sia il maggiore produttore locale di cartucce da caccia. La scorsa tornata di elezioni amministrative ha raccolto attorno a sé i voti degli aderenti la federazione locale caccia e pesca ed è stato eletto consigliere comunale: posto modesto, ma nondimeno ottenuto piegando i meccanismi democratici ad interessi corporativisti che il neoconsigliere non mancherà di tutelare nelle sedi amministrative.
Ora, in questa strada, per circa cinque anni non abbiamo goduto dell'illuminazione pubblica, trovandoci praticamente nella fascia di campagna immediatamente prospiciente la periferia: la linea dei lampioni si fermava duecento metri a valle ed anche la strada era piuttosto malconcia. Pochi mesi dopo l'elezione del nostro consigliere sono iniziati i lavori, la strada è stata asfaltata e l'illuminazione estesa: ovviamente val la pena di notare che tanto l'asfalto quanto l'illuminazione si fermano esattamente in coincidenza della casa del consigliere, tagliando fuori coloro che abitano ancora più a monte. Il consigliere, pertanto, si è mosso per interessi personali, ma ha dimostrato, dall'interno della macchina amministrativa, di byepassare quella burocratica ed ottenere ciò che gli altri avevano sino ad allora vanamente richiesto.
Risultato: qualora il consigliere dovesse presentarsi alla prossima tornata amministrativa coloro che abitano a monte sanno che, votando per il nostro, potrebbero ottenere grazie ai suoi buoni uffici l'estensione di quei benefici che, lungi dall'essere dovuti dall'amministrazione comunale, si sono trasformati in privilegi ottenibili mediante il classico sistema del voto di scambio. Va da sé che tali elettori, poi, possono anche essere onesti cittadini, rispettosi della legge ed in regola coi pagamenti: dividere con l'accetta i buoni dai cattivi e dire che i buoni siamo noi è un discorso francamente idiota.
Questo si chiama clientelarismo; ed il nostro bravo consigliere si ritrova così ad avere sia elettori clienti, cui deve favori in cambio di appoggi laddove nulla sarebbe dovuto, sia ad essere a sua volta curatore politico degli interessi economici di altri elettori. Questo è un esempio banale, riferito ad un modestissimo consigliere comunale di una cittadina provinciale. Basta moltiplicare ed amplificare il modello per ottenere un quadro sufficientemente deprimente della realtà.
Comment
-
voglio soltanto ricordare al nostro piotr che spesso e volentieri i soldi che venivano precedentemente attribuiti alle categorie sociali da lui elencate, andavano di fatto nelle mani di emeriti nullafacenti che li utilizzavano per prendere il caff
Comment
-
[QUOTE=labutino;907622]voglio soltanto ricordare al nostro piotr che spesso e volentieri i soldi che venivano precedentemente attribuiti alle categorie sociali da lui elencate, andavano di fatto nelle mani di emeriti nullafacenti che li utilizzavano per prendere il caffModeratore Debate Square
[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
Comment
-
[QUOTE=labutino;907622]voglio soltanto ricordare al nostro piotr che spesso e volentieri i soldi che venivano precedentemente attribuiti alle categorie sociali da lui elencate, andavano di fatto nelle mani di emeriti nullafacenti che li utilizzavano per prendere il caffCONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calma
Comment
-
[QUOTE=Gloucester;907614]SCONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calma
Comment
-
Il sistema perfetto implica persone perfette. Dunque, non esiste. Fra l'oligarchia e il comunismo esiste la democrazia. Che non saramate i vostri nemici
Comment
-
[QUOTE=conogelato;907986]Il sistema perfetto implica persone perfette. Dunque, non esiste. Fra l'oligarchia e il comunismo esiste la democrazia. Che non sarCONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calma
Comment
-
Non sono daccordo. Esistono mezzi leciti per migliorare una democrazia. Della violenza ne faccio volentieri a meno.amate i vostri nemici
Comment
-
La violenza dovrOriginariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNon sono daccordo. Esistono mezzi leciti per migliorare una democrazia. Della violenza ne faccio volentieri a meno.CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calma
Comment
-
[QUOTE=Piotr Aleksejevic;908012]La violenza dovr[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
Comment
-
-
L'idea di fondoOriginariamente Scritto da The Evil Twin Visualizza MessaggioNon dico che non concordo.....ma inizi a farmi paura, sai?CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calma
Comment
-
[QUOTE=Piotr Aleksejevic;908029]L'idea di fondo[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
Comment


Comment