Per evitare sgradevoli reazioni da parte di individui femminili, all'interno di luoghi affollatti, è sufficiente provocare il loro contatto non intenzionale, anzichè agire attivamente di propria iniziativa.
Comunque certe reazioni possono essere utili per valutare il carattere e temperamento di una persona, anche se sarebbe preferibile provocarla in altre circostanze meno "volgari".
No,certe cose non sono utili MAI.
Che diritto hai tu di toccarmi?
Ma stiamo scherzando?
Un conto è se io assumo un'atteggiamento provocatorio atto a stimolare chi ho intorno ad avere un contatto con me,ma se io sto facendo la spesa,prendendo l'autobus,o comprando una maglietta tu come ti permetti di venirmi a toccare?
Bah.
No,certe cose non sono utili MAI.
Che diritto hai tu di toccarmi?
Ma stiamo scherzando?
Un conto è se io assumo un'atteggiamento provocatorio atto a stimolare chi ho intorno ad avere un contatto con me,ma se io sto facendo la spesa,prendendo l'autobus,o comprando una maglietta tu come ti permetti di venirmi a toccare?
Bah.
Come sei autoritaria.
Infatti avevo affermato che io non "tocco" mai di mia iniziativa ma, al limite, provoco il contatto altrui non intenzionale, anche perchè raramente frequento ambienti affollati, compresi quelli pubblici come i tram, bus o metropolitana in orari di "punta".
L'utilità è soggettiva. A me, talvolta, interessa provocare la spontaneità di soggetti femminili, quindi verificare alcuni tratti del loro carattere.
.. ti posso assicurare che il CARATTERE è uguale per tutte in qst casi!!!
Non esattamente, soprattutto se si prendono in esame casi estremi ed opposti di soggetti femminili, le cui reazioni possono veramente essere molto differenti, relativamente all'aggressività o violenza fisica e/o verbale quando si verificano "contatti" sgraditi.
Ci sono casi persino in cui il soggetto inizia anche a ridere. Dipende da chi provoca e, soprattutto, come procede in tal senso, nonchè dalla persona provocata.
[QUOTE=Sousuke;911101]Non esattamente, soprattutto se si prendono in esame casi estremi ed opposti di soggetti femminili, le cui reazioni possono veramente essere molto differenti, relativamente all'aggressivit
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
Non credo io stessi parlando di ninfomani (semmai l'ipotesi inversa) nè, tantomeno, della mia concezione della sessualità (che è antitetica a concetti come la ninfomania), anzi.
Postare argomentazioni non condivisibili (nel contenuto o nello stile) non corrisponde ad una digressione rispetto al tema del topic, che è un atteggiamento attribuibile forse a qualcun altro, francamente.
Semplicemente le tipologie di persone sono molto più differenti e variegate di quanto si pensi, in relazione alle circostanze descritte.
La normalità è un concetto soggettivo, legato spesso a ragioni di tipo statistico.
Non mi riferivo alla "mano morta" ma a contatti provocati e non intenzionali.
Non credo io stessi parlando di ninfomani nè, tantomeno, della mia concezione della sessualità (che è antetica a concetti come la ninfomania), anzi.
Postare argomentazioni non condivisibili (nel contenuto o nello stile) non corrisponde ad una digressione rispetto al tema del topic, che è un atteggiamento atttribuibile forse a qualcun altro, francamente.
Semplicemente le tipologie di persone sono molto più differenti e variegate di quanto si pensi, in relazione alle circostanze descritte.
La normalità è un concetto soggettivo, legato spesso a ragioni di tipo statistico. Non mi riferivo alla "mano morta" ma a contatti provocati e non intenzionali.
A conferma che la tua digressione c'entra quanto il cavolo a merenda.
In più, o un contatto è provocato oppure è non intenzionale. Delle due una. Ed una mano morta è intenzionale.
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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