Sono stata nella mia casetta di campagna immersa nel verde delle Langhe. E' sempre stato un posto molto tranquillo, ci sono sempre andata senza problemi, da sola, non ho mai avuto paura. L'altra notte sì, perché qualcuno ha tentato di salire sul balcone di notte. Io non dormivo, ho sentito, sono riuscita a scendere di corsa, a uscire di casa, sono salita in macchina , ho acceso gli abbaglianti, è fuggito. Mi è andata bene. Questa volta mi è andata bene.
Ho chiamato i carabinieri. Sono gli zingari , mi hanno detto. C'è un campo nomadi a pochi chilometri e la gente non vive più in pace, si chiude a doppia mandata quando fa buio, ma sta in ansia comunque, perché loro entrano ugualmente, soprattutto nelle case abitate da persone anziane o sole, e rubano tutto.
Sono zingari. Da anni ci siamo abituati a chiamarli rom, o nomadi, perché una pseudocultura di sinistra ipocrita e spadroneggiona , con tutti i mezzi di comunicazione di cui è padrona assoluta, compresi i testi scolastici e i vocabolari, ci ha infilato nella testa , fra le tante idiozie, anche che il termine zingaro non si deve usare.
In realtà sono proprio zingari, persone che vivono senza lavorare, rubando, rapinando, costringendo le loro donne e i loro bambini a rubare e a chiedere l'elemosina, che il nostro stato ( cioè noi) deve ospitare, fornendo loro apposite aree dotate di acqua ed elettricità, in cui possano dignitosamente abitare e farne una base agevole da cui partire per le loro scorrerie e seminare il terrore.
Perché? Perché uno stato che per definizione è "fondato sul lavoro" deve consentire questo?
Spiegatemelo.
Ho chiamato i carabinieri. Sono gli zingari , mi hanno detto. C'è un campo nomadi a pochi chilometri e la gente non vive più in pace, si chiude a doppia mandata quando fa buio, ma sta in ansia comunque, perché loro entrano ugualmente, soprattutto nelle case abitate da persone anziane o sole, e rubano tutto.
Sono zingari. Da anni ci siamo abituati a chiamarli rom, o nomadi, perché una pseudocultura di sinistra ipocrita e spadroneggiona , con tutti i mezzi di comunicazione di cui è padrona assoluta, compresi i testi scolastici e i vocabolari, ci ha infilato nella testa , fra le tante idiozie, anche che il termine zingaro non si deve usare.
In realtà sono proprio zingari, persone che vivono senza lavorare, rubando, rapinando, costringendo le loro donne e i loro bambini a rubare e a chiedere l'elemosina, che il nostro stato ( cioè noi) deve ospitare, fornendo loro apposite aree dotate di acqua ed elettricità, in cui possano dignitosamente abitare e farne una base agevole da cui partire per le loro scorrerie e seminare il terrore.
Perché? Perché uno stato che per definizione è "fondato sul lavoro" deve consentire questo?
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