Dirò senza dubbio una banalità, va bene, ma il sangue dei morti in fondo è tutto dello stesso colore.
E per chi sopravvive ad una persona cara, il fatto di trovare un senso, una spiegazione, un colpevole, in termini pratici è del tutto relativo.
Come in fondo lo è dire queste stesse parole ora, visto che nessuno di noi aveva intimamente a cuore queste persone, mentre puntare il dito di qua o di là potrebbe essere senza dubbio più interessante, o quantomeno stimolante.
Un pruriginoso rivendicativo dito.
Ma come ha detto già qualcuno, in questo 3d si sta parlando di questi disgraziati che sono usciti al mattino e non sono più tornati.
E' vero che le persone muoiono ogni giorno, tuttavia sminuire il ricordo di queste non darà certo maggior risalto, o maggior valore al ricordo di altre.
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
mi pare che detto dall'ideologo del fascisma ad personam, la cosa strida un po'. sicuramente solletica più le pudenda una politica estera che coinvolge anche il mio paese e mi mette nella condizione di esserne in parte responsabile.
L'America si raccoglie per commemorare la tragedia del World Trade Center. Sette anni dopo l'attacco al cuore del Paese, sette anni dopo l'inizio della guerra al terrorismo, agli sgoccioli del mandato di George W.Bush, la cui presidenza rimarr
26 maggio 1945
Dopo 2 ore di bombardamenti, Tokyo era avvolta in una tempesta di fuoco.
Le fiamme erano così calde da incendiare gli abiti della gente che fuggiva per mettersi in salvo.
Molte donne portavano in testa una acconciatura che si trasformò nello stoppino di una candela.
L'Ufficio di Storia giapponese di Tokyo stabilì che 72.489 giapponesi caddero sotto i bombardamenti della città. Questa può essere stata la più distruttrice delle incursioni aeree mai realizzate in una singola azione, assai più del bombardamento di Dresda.
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