Modi di apparire

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  • rubyn
    gianvito.it
    • 12/07/07
    • 3821

    #1

    Modi di apparire

    Oggigiorno è frequente vedere in giro persone, anche molto giovani, che curano molto il loro look. Penso siano diverse le cose rispetto ad anni fa. Ricordo che ho cominciato ad avere un certo interesse nel mio modo vestire verso la fine della terza media, probabilmente perchè in quell'età si comincia a guardare le ragazze in modo diverso.
    Al giorno d'oggi penso siano molto cambiate le cose, penso che i ragazzini già dalla prima media, se non prima, hanno interesse nel vestirsi in un certo modo.
    Certo, anche io cercavo la scarpa della Nike, o qualcosa del genere, ma era più un capriccio che uno stile.
    Ora invece si nota che le persone sono molto più curate, fin dalla giovane età.
    Ad esempio, che io ricordi prima non si usava, per i ragazzi, fare le sopracciglie, e le cerette erano comunque rare; oggi le vedo all'ordine del giorno.
    Sarà il benessere che ha contribuito a darci più tempo da "sprecare".
    Comunque sia, oggi come ieri, ci sono sempre state quelle persone che sul loro look ci giocano la vita, perchè il loro modo di apparire fa parte della loro personalità.
    Si può parlare dei truzzi da discoteca? Firmati dai piedi ai capelli. Hanno 1000 euro di vestiti addosso e magari una cintura di 5kg.
    Li chiamiamo fighetti, ci tengono molto al loro look in quanto spendono parecchi soldi dall'estetista oppure dal loro spacciatore di vestiti di marca di fiducia (spesso anche su ebay).
    Li disprezziamo.
    Poco tempo fa mi sono soffermato a pensare il perchè di questa esigenza. Probabilmente è un modo come un altro di rapportarsi agli altri, di volersi esprimere e voler trasmettere un certo modo di essere. Non ho la presunzione di formulare ipotesi approfondite a riguardo.
    Ma mi chiedevo, sono solo loro, i fighetti, a comportarsi in questo modo?
    Prendiamo ad esempio il frikkettone

    e mettiamolo a confronto con i truzzi
    .
    Il fatto di spendere tanti soldi per vestirsi in un certo modo, per Dio solo sa quale motivo, è patetico.
    Ma il fatto di vestirsi con degli stracci, di farsi i dreadlocks, di fumare in pubblico, non è allo stesso modo un atteggiamento col quale si vuole comunicare qualcosa, un modo di essere?
    Cioè, secondo me i frikkettoni sono i truzzi ma al contrario.
    Si sta quindi giudicando il messaggio che esprimono?
    Il palestrato probabilmente si palestra perchè vuole dare una certa immagine di se. Il truzzo spende tanto nei vestiti perchè vuole dare una certe immagine di se. Il frikkettone si veste e si comporta allo stesso modo per lo stesso motivo.
    Allora, forse, non facciamo tutti lo stesso ragionamento, pensando bene a come ci vestiamo e come ci atteggiamo per non sbagliare a mandare un certo messaggio a chi ci osserva?
    Non siamo forse un pò truzzi, frikkettoni o palestrati?
    Anche il volersi vestire in modo semplice è una scelta, e quindi può significare il volersi manifestare in modo anonimo, voler apparire disinteressati nei confronti degli altri.
    Cosa ne pensate?


    P.S. : non si parla solo di moda, ma anche di atteggiamenti, del fumare in pubblico, dell'esibire la propria forza fisica su una macchina che misura la potenza dei cazzotti, oppure del rimanere nell'anonimato.
    Moderatore Debate Square

    [B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
    qualcuno lo conoscer
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #2
    Il titolo che hai dato al thread dice tutto, Rubyn. Oggi si privilegia l'apparire piuttosto che l'essere. A noi educare i nostri figli verso altre direzioni.....
    amate i vostri nemici

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    • Heltir
      Halber Mensch
      • 24/02/06
      • 2130

      #3
      Non ho mai pensato troppo a come mi vesto, finchè rientro in un livello di decenza che comunque è regolato da me.
      For Kunsten Maa Vi Evig Vike
      -
      For Art We Must Forever Yeld

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      • Gala
        encore fou
        • 22/04/08
        • 800

        #4
        Originariamente Scritto da rubyn Visualizza Messaggio
        Li chiamiamo fighetti.
        Li disprezziamo.
        il soggetto... ?
        [SIZE="1"]tu si femmena. chist

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        • The Evil Twin
          Pessimo Elemento
          • 25/08/06
          • 14889

          #5
          Originariamente Scritto da Gala Visualizza Messaggio
          il soggetto... ?
          Eddai che si capisce, non filosofeggiare
          [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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          • LaSte
            Opinionista
            • 03/08/05
            • 13663

            #6
            Mioddio.
            Membro del Consiglio degli Admin
            Moderatore Apocalisse

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            • sagittario78
              *
              • 12/05/06
              • 10995

              #7
              Pornolio dove sei?

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              • Sousuke
                Banned
                • 14/12/07
                • 16244

                #8
                Paradossalmente il mio modo di apparire è sempre coinciso con il mio modo di essere piuttosto spontaneo e se stesso, nonostante i tentativi sempre vani altrui di "etichettarmi" come un semplice esibizionista, seguace di mode o desideroso di appartenere aprioristicamente ad una categoria di persone o ad una specifica cultura.
                Peccato che non mi abbia mai interessato apparire.
                Anzi, se avessi potuto sarei già sparito definitivamente dalla circolazione.

                Ho sempre avuto con il vestiario, il mio atteggiamento, modo di parlare/relazionarmi con gli altri o, comunque, con qualunque elemento personale dotato di esteticità, un rapporto molto intimo e strettamente personale, senza subire alcuna influenza da parte del mondo esterno e frutto unicamente del mio reale carattere e personalità, che tendesse a rispecchiare il mio animo il più possibile, anche senza rendermene conto ed a costo di pagarne eventuali conseguenze negative.
                Il mondo oscuro e religioso/spirituale mi ha sempre affascinato e non per ragioni di tipo ambientale.

                Tale scelta ha comportato fin da ragazzino giovanissimo vantaggi e svantaggi, che possibilmente bisognerebbe tramutare in punti di forza nelle circostanze adatte.
                Tra i vantaggi si annoverano rapporti privilegiati od esclusivi con determinati soggetti femminili anche piuttosto gradevoli e che io stimo (anche solo relazionali e non di tipo amoroso, che altrimenti sarebbero stati delle mere chimere), la possibilità di non essere infastidito o molestato da nessuno (specialmente coetanei) in qualunque ambiente o grado di istruzione frequentato nonostante un fisico molto longilineo e facilmente "attaccabile" da parte di molti (a causa dei pregiudizi sulle caratteristiche cromatiche del vestiario, che secondo l'erronea convinzione di alcuni richiamano sempre concetti malvagi), nonchè la capacità di poter chiedere "aiuto" in casi eccezionali a qualche proprio simile mezzo-teppista (ma dall'animo completamente diverso dal proprio) a cui si sta molto simpatico anche solo per come ti vesti/ti atteggi e di respingere qualunque accusa di incoerenza da parte degli altri.

                Come svantaggi vi sono i pregiudizi altrui nei confronti della propria persona, la superficialità di molti giudizi patetici ed irreali, la facilità con cui si può essere denigrati o diffamati da persone evidentemente aride, fredde, incivili, insensibili, stronze, frigide e con poca personalità (eufemismo, perchè sono una persona buona), che casualmente hanno spesso timore a proferire le medesime frasi in altre circostanze, nonchè eventuali insulti od offese gratuite ricevuti, in via reiterata, anche dai propri parenti per parecchi anni, facilmente zittiti sempre con i fatti riguardanti la scuola, il lavoro o con stilettate sarcastiche, distruttive ed acidissime, anche al fine di difendere alcuni giovani che eventualmente mi rispecchiano in parte.
                Last edited by Sousuke; 18-09-2008, 09:53.

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                • Crudeli@
                  Scassambrella
                  • 29/03/06
                  • 3682

                  #9
                  Che dire...appaio agli altri per quella che non sono o per cui ci faccio, alle volte.
                  Non certo per mancanza di coerenza ma per umore e circostanze.
                  In pratica sono direttamente proporzionale a queste varianti, e mi va bene così.
                  Odio la staticità.
                  F i n o a l l ' u l t i m a g o c c i a . . .

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