Turchia vieta l'accesso al web di Richard Dawkins
19 Sep 2008
Il creazionismo ha raggiunto una vittoria giudiziale in Turchia, dove un tribunale di Istanbul ha ordinato a Turk Telekom bloccare l'accesso degli internauti al web del biologo Richard Dawkins, uno dei più fermi difensori della Teoria dell'Evoluzione. Secondo la NTV, chi cercano di accedere alla pagina del scienziato britanico da Turchia si trovano con il seguente avviso: “L'accesso a questo sito è stato sospeso d'accordo con una decisione giudiziaria”.
Il promotore della misura è stato Adnan Oktar, autore dell'Atlas de la Creazione, un mattone antievoluzionista di 700 pagine di cui sono stati inviati mila di esemplari a professori universitari. Oktar, chi firma il libro con lo pseudonimo di Harun Yahya, sostiene che “l'evoluzione non esiste” perché , “se avesse esistito, sarebbe scritto sul Corano, la Bibbia e la Torá”. Gli avvocati del creazionista islamico hanno argomentato davanti il tribunale che Dawkins ha diffamato nel suo sito tanto al suo rappresentato come alla sua opera, della quale ha messo in evidenza il contrasto fra lo costoso della sua lussuosa edizione e lo vacuo dei suoi contenuti.
Oktar già tentò a principi di quest'anno di vietare nel suo paese la venta di Il Miraggio di Dio perché, secondo lui, il libro di Dawkins insulta alla religione. Inoltre, ha riuscito quest'anno che i tribunali del suo paese blocchino l'accesso a tutto WordPress.com, perché accoglie Blog il cui contenuto gli offende.
Turchia e gli Stati Uniti sono i due paesi più antievoluzionisti di Occidente, secondo uno studio comparativo pubblicato nella rivista Science due anni fa. Con blocchi a siti di Internet come quello di Dawkins, Turchia dimostra, inoltre, quanto lontana è di compiere il minimo necessario di rispetto alla libertà di espressione che si da nell'Unione Europea.
Fonte: Magonia
Web di Dawkins
19 Sep 2008
Il creazionismo ha raggiunto una vittoria giudiziale in Turchia, dove un tribunale di Istanbul ha ordinato a Turk Telekom bloccare l'accesso degli internauti al web del biologo Richard Dawkins, uno dei più fermi difensori della Teoria dell'Evoluzione. Secondo la NTV, chi cercano di accedere alla pagina del scienziato britanico da Turchia si trovano con il seguente avviso: “L'accesso a questo sito è stato sospeso d'accordo con una decisione giudiziaria”.
Il promotore della misura è stato Adnan Oktar, autore dell'Atlas de la Creazione, un mattone antievoluzionista di 700 pagine di cui sono stati inviati mila di esemplari a professori universitari. Oktar, chi firma il libro con lo pseudonimo di Harun Yahya, sostiene che “l'evoluzione non esiste” perché , “se avesse esistito, sarebbe scritto sul Corano, la Bibbia e la Torá”. Gli avvocati del creazionista islamico hanno argomentato davanti il tribunale che Dawkins ha diffamato nel suo sito tanto al suo rappresentato come alla sua opera, della quale ha messo in evidenza il contrasto fra lo costoso della sua lussuosa edizione e lo vacuo dei suoi contenuti.
Oktar già tentò a principi di quest'anno di vietare nel suo paese la venta di Il Miraggio di Dio perché, secondo lui, il libro di Dawkins insulta alla religione. Inoltre, ha riuscito quest'anno che i tribunali del suo paese blocchino l'accesso a tutto WordPress.com, perché accoglie Blog il cui contenuto gli offende.
Turchia e gli Stati Uniti sono i due paesi più antievoluzionisti di Occidente, secondo uno studio comparativo pubblicato nella rivista Science due anni fa. Con blocchi a siti di Internet come quello di Dawkins, Turchia dimostra, inoltre, quanto lontana è di compiere il minimo necessario di rispetto alla libertà di espressione che si da nell'Unione Europea.
Fonte: Magonia
Web di Dawkins


Comment