Bene ora potrà fare il meccanico a tempo pieno e guarire dalla depressione...problema risolto,si crea un posto vacante come vigile....occupiamolo...adottiamo un disoccupato...
fosse tutto così semplice..
Per cogliere tutto il valore della gioia ,devi avere qualcuno con cui condividerla.
M.Twain
Secondo me hanno fatto bene a licenziarlo.
Anzi, se io fossi lo Stato lo denuncerei per truffa e mi farei rimborsare i mesi di stipendio percepiti indebitamente.
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[QUOTE=Pulsar;934974]chi ha voglia di lavorare il doppio
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
Nel paese delle mafie, della corruzione, dei conflitti di interesse, del crack Parmalat delle tangenti delle leggi ad personam e quant'altro ritroviamo tutti noi la nostra moralit
Si. Si. In culo alle ultime ruote del carro!!!
Intanto i manager di stato (tipo Alitalia) per portare le compagnie pubbliche sull'orlo del fallimento intascano milioni di euro come compensi e liquidazioni.
Ad ogni modo: il vigile assente per malattia non percepisce lo stipendio ma, per l'appunto l'indennità di malattia, quindi è pagato dall'INPS o chi per esso, non dal datore di lavoro.
Il motivo del licenziamento non credo che sia il fatto in sè di svolgere un'attività lavorativa oltre a quella di vigile (non credo sia vietato mentre non credo proprio che un poliziotto o un carabiniere possa fare il buttafuori, ma questo è un altro discorso).
Che poi lo facciano, magari "in nero" è un altro discorso.
Credo che il licenziamento sia determinato dal fatto che sia stato ritenuto incompatibile con lo stato di malattia, lo svolgimento di un'attività lavorativa.
Il motivo di solito è che tale comportamento (dichiarare una malattia fasulla) può pregiudicare il rapporto di fiducia tra lavoratore e datore di lavoro, oppure, che svolgere un'attività lavorativa può pregiudicare la pronta guarigione del lavoratore.
Terrei quindi distinto l'aspetto previdenziale con l'aspetto lavorativo.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Gnurant che non siete altro...
I vigili urbani sono dipendenti comunali, indi pubblici, e fanno pertanto capo all'Ente Inpdap. L'indennità di malattia è per sua natura incompatibile con il lavoro e non c'è bisogno che nessuno denunci nessuno, l'Inpdap chiederà indietro in automatico l'importo indebitamente percecito. Mi pare ovvio e giusto.
[QUOTE=Solomon Kane;935090]In linea di principio sono d'accordo.
Ho colleghi che, oltre al lavoro istituzionale, rinunciano ad ore di prezioso riposo facendo chi i pizzaioli, chi gli imbianchini, chi i buttafuori in discoteca...e non ci trovo nulla di male.
Credo, infatti, che non ci sia nulla di cui vergognarsi nell' essere in difficolt
Se poi, Mat, questo per te è dare in culo alle ultime ruote del carro, ti ripeto:
questo è dare in culo ai disonesti.
Io la penso così.
Diciamo le ultime ruote del carro disoneste.
Così va bene?
Va meglio?
In attesa di vedere licenziato in tronco e convenuto in giudizio per i danni anche qualche "top manager" di enti pubblici o economici finanziati con denaro pubblico, partecipazioni statali e altro, io vado avanti a pensarla come ho detto.
Se tu poi ci vedi un'apologia dell'assistenzialismo significa che non hai capito cosa ho scritto e non posso farci niente.
A me hanno insegnato che il pesce puzza dalla testa, a te probabilmente hanno insegnato che puzza dalla coda, questione di prospettiva...
Moderatore Debate Square
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