Sinceramente non invidio la ricchezza altrui quando questa si manifesta con l'ostentazione di un lusso fine a se stesso e quasi sempre pacchiano.
Inoltre qualcuno, forse, d'ora innanzi dovr
"Forse i miei anni migliori sono finiti. Quando la felicita' era forse ancora possibile. Ma non li rivorrei indietro. Non col fuoco che sento in me ora. No, non li rivorrei indietro."
Io non invidio mai e mi lascia totalmente indifferente la ricchezza materiale altrui, specialmente quando è stata accumulata in modi per me immorali e scorretti (quasi sempre).
Dato che si tratta di mera vanità ed ostentazione del lusso fine a se stessa, a prescindere dall'attuale stato di crisi economica generale, se ne avessi i mezzi finanziari organizzerei uno scherzo consistente nello spargimento e getto di escrementi liquidi umani ed animali tramite adeguate pompe potenti, presso tutti i locali interni della fiera al fine di obbligarne la chiusura per impraticabilità.
Pagherei profumatamente in modo apposito delle persone esperte per gestire tecnicamente tale gesto in nome dell'umanità.
Dunque, dunque...a me l'ostentazione non infastidisce per un fatto estetico (di buon gusto o bon ton), onestamente può fregarmene di meno.
Mi urta più che altro perchè getta in faccia allo spettatore la totale ingiustizia della distribuzione della ricchezza, non si tratta più di distinguere tra chi ha di più e chi ha di meno, ma della differenza tra chi ha troppo e chi non ha nulla.
Sono le carrozze dei nobili con incastonate nei mozzi delle ruote pietre preziose che passano sfrecciando tra le anime morte di Gogol...i sigari che costano 3.000 euro a pezzo quando il reddito annuo di buona parte degli abitanti dell'Africa non arriva alla metà di tale cifra.
E' davvero solo una questione di buon gusto e buona educazione?
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Fra le due barricate si colloca anche la tipologia umana dell'impegato medio,che non riesce ad andare oltre il proprio naso e la cui massima aspirazione
Te pareva...
Ma in attesa del regno dei cieli non si potrebbe riequilibrare un po' le cose?
Far sì ad esempio che a piangere non siano sempre gli stessi?
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Ahahahahahahahahaha Mat, e' dovere di ogni uomo (non solo dei credenti) lottare per un mondo piu' giusto, certo! Ma tenendo sempre presente che quaggiu', sotto le stelle, stiamo solo seminando. Che cosa? L'Eternità!
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