mah...ho provato a leggere tutta la discussione...impossibile, perdonatemi. aggiungo la mia che comunque si associa al coro dei contrari: Gelli conduttore di un programma? Non dovrebbero permettergli neppure di tenere un diario personale...
esagerazioni a parte, è davvero, davvero una pessima idea di pessimo gusto
Moderatrice Teatro
[COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit
La trasmissione è stata una chiavica. Condotta da un tricheco femmina, aveva come ospiti un giornalista ed un paio di storici o presunti tali, di cui uno massone.
40 minuti di blabla a casaccio sul fascismo e "parliamo della figura di Mussolini" con gli inestimabili interventi (della durata totale di 2 minuti) di Gelli, Andreotti e Dell'Utri.
Il primo del suo incontro con Mussolini (?!), il secondo parla del dopoguerra (!), il terzo dei diari di Mussolini (??!?) che lui avrebbe recuperato (e che sono dei falsi).
E in mezzo ai "non importa che siano veri o falsi" in trasmissione (lo storico eh), un paio di interventi di Marcello Veneziani che, tra ovvietà storiche, cercava di buttare il fascismo a sinistra.
era stato lui stesso a dire che avrebbe condotto la trasmissione, la "meraviglia" era prima che si scoprisse che in realtà c'era una tricheca
inoltre gelli è stato intervistato più volte ed è quindi già apparso in televisione, nessuno ha mai detto che non dovrebbe apparire, scusa ma il tuo discorso è un po' a vuoto
al di là di questo io non sono assolutamente contro la possibilità di questi soggetti di andare in televisione o condurre. in generale si, cioè in circostanze dove "impuniti" fanno vanto del loro passato (come sembrava sta trasmissione prima di vederla), ma in italia gente come lui potrebbe essere utilissima.
comunque non è una questione di libertà e democrazia, perchè la parola non "si da", ma "la prende chi ne ha la possibilità", oppure pensi che gente come me e te possa fare una trasmissione su un canale tv?
Credo che vantarsi di aver compiuto dei reati sia al limite dell'apologia di reato stessa.
Se fossimo in un paese realmente democratico e libero una persona come Licio Gelli avrebbe paura ad uscire di casa o a vantarsi del suo passato in pubblico.
Un sistema politico libero non è anarchico, a meno che sia costituito da un solo individuo, ed è tanto più libero quanto più il rispetto delle leggi e loro coercibilità vengono garantiti effettivamente.
Vi è una differenza fra un programma di semplice intrattenimento come i reality o quelli che vengono trasmessi nel pomeriggio ed un altro in cui un individuo losco, miserabile e povero spiritualmente tenterebbe di sconvolgere la realtà, con molta probabilità.
Io sono favorevole affinchè Gelli possa partecipare ad un programma di approfondimento storico o politico sul passato dell'Italia.
L'importante è che la trasmissione non sia pilotata artificiosamente e vi sia un contraddittorio, cioè che vengano invitati ad intervenire un "Travaglio".
Ho il brutto presentimento che in tal caso Gelli non parteciperebbe alla trasmissione. Chissà perchè.
[QUOTE=labutino;948869] le persone come te hanno sicuramente la preparazione culturale e l'intelligenza necessarie per condurlo, un programma. e non
Moderatrice Teatro
[COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit
no scusa...non rido di te, ma del fatto che molte persone sperano che il ragionamento che tu fai possa essere vero: se sei in gamba, se te lo meriti, se dimostri determinazione, intelligenza e capacit
preparati come mentana che ieri ha detto "roosevelt è stato eletto per tre mandati consecutivi! non è più successo, eh", dimenticando che pochi anni dopo la sua morte è stato emesso un emendamento che limitava a due i mandati?
ma magari stavi scherzando
comunque molti giornalisti sono molto preparati, ma vedo più cialtroni, sinceramente.
Soprattutto tra la categoria dei "giornalisti televisivi".
I tempi della televisione sono incompatibili con una notizia data in modo decente.
O con un "approfondimento" degno di questo nome.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
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