[QUOTE=The Evil Twin;959350]E questa
E dopo il capitalismo?
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E dopo il capitalismo?
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calmaTag: Nessuno
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[QUOTE=conogelato;959355]Io non vivo sotto un ponte. L'ho gi[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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[QUOTE=Piotr Aleksejevic;959359]Vero, per[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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[QUOTE=The Evil Twin;959366]Piotr, da te mi aspettavo piCONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calma
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Stai parlando di una rivoluzione generale, economica, sociale e politica...e sono d'accordo, ci mancherebbe....ma non ho la più pallida idea di come si possa attuare, e nemmeno tu, credo. Gli obiettivi mi erano chiari anche prima.Originariamente Scritto da Piotr Aleksejevic Visualizza MessaggioNon riusciamo democraticamente a scollare Berlusconi & Co. da dove sono.
Questo significa che dobbiamo riconsiderare l'utilità della democrazia
( almeno per come la facciamo noi ) ... e certamente non significa che
non ci sia l'imperativo assoluto di sostituire il capitalismo fallito con qualcosa
di migliore.
Eliminiamo ciò che non interessa dal discorso e gli obiettivi diventano
chiari ... perfino i mezzi, come dici tu, offrono poche alternative e questo
ne facilita la scelta.
Vuoi che sia concreto ? OK
La società per funzionare deve dare pari dignità a tutti i suoi componenti,
e pari dignità significa stessi servizi pubblici della stessa qualità per tutti,
tempo per rilassarsi, tempo per stare con i propri cari, stesse opportunità,
il lavoro è più importante del profitto e la salute psicofisica del lavoratore
è più importante del lavoro.
La meritocrazia deve essere autentica e perseguita con qualunque mezzo;
le regole devono essere poche, chiare, fondate su solidi principi
costituzionali condivisi ed i contravventori di dette regole devono essere
perseguiti con pene draconiane, infondendo autentico terrore.
I violatori gravi dei principi costituzionali che fondano uno stato del genere,
dovrebbero essere incoraggiati a suicidarsi per evitare di far crescere
troppo le spese atte a mandarli in sperduti campi di lavoro forzato per
decenni.
Lo stato regolerebbe i prezzi, senza definirli in dettaglio ma impedendo
le speculazioni selvagge cui siamo abituati.
Se le cose vanno bene, il livello medio sale per tutti, se le cose vanno
male il livello medio di vita della gente scende per tutti ( garantendo
sempre un livello di vita dignitoso anche al più pulcioso cittadino di questo
stato ).
Chiamalo come vuoi ... comunismo, montanismo, pincopallismo ...
l'importante è realizzarlo subito e senza tante storie.
E' questo il punto....sarà che sono terribilmente scoglionato, sarà che vedo la democrazia ormai come un termine da vocabolario della crusca e nient'altro, sarà che sono così sfiduciato riguardo agli italiani che hanno potere di voto che proprio non riesco ad essere lungimirante....sarà...
edit: comunque stiamo davvero sforando troppo con gli OT. Piuttosto continuiamo in un nuovo thread.[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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Il capitalismo, nelle sue varie forme economiche e sociali (quindi anche socialista, socialdemocratico, statalista o autarchico, non solo liberista), è la inevitabile implicazione del liberalismo come ideologia politica e sociale ed appare adatto a certe concezioni egoistiche della natura umana, che non credo si possano smentire se non ricorrendo alla fede.
Affinchè ci si possa liberare del capitalismo occorre che si diffonda, come minimo, una cultura illiberale che non prenda in considerazione i diritti di tutti gli individui (compreso il diritto all'iniziativa economica), cioè che ci si concentri solo su una categoria di persone (come possono essere i lavoratori).
Tale nuovo eventuale sistema economico, date le premesse ideologiche e gli effetti concreti sulla popolazione, sarà destinato ad essere combattuto dagli stessi cittadini e soccomberà.Last edited by Sousuke; 03-12-2008, 23:47.
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Inoltre, per produrre l'estinzione del capitalismo, è necessario che le risorse richieste per soddisfare i desideri degli individui (illimitati per natura) non siano più da considerare scarse, non nel senso di presenti in lieve quantità ma come comunque suscettibili ad una misurazione definita e limitata, che è il concetto su cui si basa l'economia politica (un certo rapporto fra desideri e risorse disponibili).Last edited by Sousuke; 03-12-2008, 23:58.
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Per quale motivo una persona che ha versato effettivamente una certa quantità di contributi regolarmente (magari con un lavoro onestissimo e rispettoso della legge) dovrebbe avere un trattamento pensionistico e vitalizio non superiore ad una certa soglia?
E' una forma di redistribuzione imposta delle risorse rappresentate dai contributi eventualmente versati?
Io lo considererei una sorta di furto legalizzato.
Semmai il problema è, al limite, garantire una pensione minima a tutti a prescindere, intervenendo con tale obiettivo solo quando necessario ed attingendo dalla tassazione generale.
Non sono d'accordo ad imporre un limite quantitativo massimo al denaro non destinato ad essere investito od a generare attività economica nei rapporti con il mercato.
Al limite potrei essere d'accordo ad un incentivo o disincentivo per stimolarne un certo uso produttivo od improduttivo, ma sempre garantendo la libertà dell'individuo e senza imposizioni.Last edited by Sousuke; 04-12-2008, 00:33.
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uhm, ti credo sai...Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioNoi devi essere tu ( il vecchio) a svangarla ( la fossa) ma i tuoi figli ed i tuoi nipoti.
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