Vegetariano e' bello

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #1

    Vegetariano e' bello

    Ancor di piu' adesso, con la faccenda del maiale alla diossina!
    amate i vostri nemici
  • The Evil Twin
    Pessimo Elemento
    • 25/08/06
    • 14889

    #2
    Ma va va.....te i magni te l'hamburger fatti con le piante.
    [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #3
      La qualità senza controlli
      Ecco come difendersi
      di CARLO PETRINI

      Un'Ansa di ieri sera dice che la diossina rilevata nei suini irlandesi proviene da olii industriali finiti in una macchina usata per asciugare il mangime. Cosa significa? Mistero.

      Ma questo piccolo dettaglio tecnico spalanca un panorama vertiginoso, nel quale abbiamo una sola certezza: non abbiamo il controllo della situazione. Anche se in etichetta ci scrivono da dove viene e come è stato alimentato il maiale, come potremmo immaginare che il mangime che gli hanno dato è stato prodotto bruciando oli industriali non consentiti? È esattamente questo che cerchiamo di comunicare quando diciamo che occorre mangiare meno carne.

      L'unica condizione per avere il controllo sulla qualità della carne che mangiamo è abbassare i consumi. Se ne mangiamo di meno, e quindi ne verrà prodotta di meno, con cicli meno veloci, con alimentazioni meno artificiali, che prevedano meno passaggi, meno elaborazioni, meno variabili, allora possiamo sperare di avere un qualche tipo di sicurezza alimentare. E intanto, ma queste sono riflessioni per visionari, si libererà il pianeta di un bel po' di Co2, si risparmierà acqua, si eviterà di spianare foreste, non sarà necessario pavimentare il mondo di monocolture di mais o di soia.

      Chi chiede l'etichettatura e una norma che obblighi alla dichiarazione dell'origine di ogni alimento ha ragione. E si sta trovando davanti un'Europa poco reattiva, che sembra non comprendere che la tracciabilità, la trasparenza delle informazioni è l'unico strumento per proteggere la salute pubblica e al contempo l'economia.

      Troppe volte le richieste di rigore informativo sono state respinte con la motivazione che un prodotto ben "tracciato" farebbe concorrenza sleale agli altri. Se io dico che un olio è prodotto in Italia, a patto di dire la verità, non sto facendo concorrenza sleale a nessuno: sto dando un servizio al cittadino. Non sono gli omertosi che vanno protetti. Non è la confusione che va alimentata.

      Tuttavia le etichette non possono metterci al riparo dall'infinita possibilità di delinquere che il mondo della produzione sa mettere in atto. L'unico elemento che ci può proteggere è la promozione della qualità.

      Sembrava averlo intuito il presidente della Commissione agricoltura, Paolo Russo, quando ha dichiarato che oltre all'etichettatura occorre "una politica che incrementi il valore del lavoro degli allevatori"; ma evidentemente pensava a qualcosa di diverso perché ha aggiunto "favorendo l'aumento delle quantità dei capi ed il miglioramento delle performances produttive".

      Non si fa qualità pensando alla quantità. E non c'è motivo di continuare con questa ossessione della quantità in un'Europa sempre più obesa, cardiopatica e diabetica, in cui tutti si sgolano a dire che bisogna mangiare meno carne. Mangiamone meno, mangiamola buona, paghiamola il giusto e compriamola da chi ci fidiamo.

      O forse, un'altra opzione c'è, non alternativa, ma complementare. Quella di una comunità europea che lavori con cognizione di causa su ogni singola derrata alimentare, ricordandosi di essere un'istituzione eletta e pagata dai cittadini e che deve fare i loro interessi prima di quelli dei grandi poteri economici.

      Un'Europa in cui le politiche agricole diventino politiche alimentari, e quindi guardino a un settore così complesso esaltandone le peculiarità e proteggendone le debolezze. Proviamo a pensarci, tra qualche mese, mentre andremo a votare: questa volta la Cina non c'entra.
      amate i vostri nemici

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      • _Lamia_
        Opinionista
        • 06/04/07
        • 4629

        #4
        [FONT="Tahoma"]A parte che non esiste solo il maiale.
        Mi sembrava di aver sentito che pericoli, per quanto riguardava la faccenda della diossina, in Italia non ce ne fossero.
        [SIZE="1"](poi ok, che c'

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        • acid75
          Opinionista
          • 16/01/07
          • 1603

          #5
          Qual'

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          • Lisa
            Chimica
            • 29/09/04
            • 6463

            #6
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Ancor di piu' adesso, con la faccenda del maiale alla diossina!
            Correrei mille volte il rischio di mangiar carne avvelenata piuttosto che decidere su due piedi di rinunciare ad una bistecca alta due dita e grondante sangue...

            Io sono per la carne, per tutti i tipi di carne, e gli spauracchi non mi hanno mai fermata, quando faceva paura il pollo il prezzo era crollato e io gioivo...ne ho comprato pi
            Moderatrice Teatro

            [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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            • iron_maiden89b
              • 29/09/04
              • 18917

              #7
              Onnivoro è ancora più bello.


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              • anonima01

                #8
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Ancor di piu' adesso, con la faccenda del maiale alla diossina!
                Essere vegetariani

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                • sagittario78
                  *
                  • 12/05/06
                  • 10995

                  #9
                  il solito allarmismo.

                  Comment

                  • AdrianMaldonado
                    Vostra Balordit
                    • 15/09/05
                    • 12168

                    #10
                    Perchè le verdure che ci propinano son proprio salubri
                    Au revoir, Adrian Maldonado.

                    Mi prude una palla.

                    Non vi curate di Lei, continuate pure a mandarmi pics.

                    Bella.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #11
                      E' vero gente, nessuno e' al riparo da niente in questa società e mi guardo bene dal giudicare gli onnivori! Eppure la stragrande maggioranza dei medici sono concordi nel consigliare, per la salute, meno carne e piu' frutta e verdura.....
                      amate i vostri nemici

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                      • Ailis
                        Banana
                        • 06/05/05
                        • 5301

                        #12
                        Io non sono vegetariana ma per un questione di mie preferenze di gusto (ed economiche)...di carne ne mangio davvero poca...
                        "Nulla si sa, tutto si immagina"
                        Federico Fellini

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                        • spleen
                          Opinionista
                          • 13/03/07
                          • 4823

                          #13
                          Io pi

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #14
                            Gli alimenti di origine animale sono la principale causa d' esposizione umana alle diossine,
                            perché questa si deposita nella parte grassa degli alimenti.
                            Per dare risposta a molte domande riguardo la diossina negli alimenti, recentemente il
                            Dipartimento dell’Agricoltura e della protezione dei consumatori della FAO
                            (organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), ha diffuso una
                            pubblicazione che fa il punto sulle diossine nella catena alimentare.
                            Cosa sono le diossine?
                            Il termine "Diossine" si riferisce ad un gruppo di 210 composti chimici aromatici policlorurati
                            (cogeneri), formati da carbonio, idrogeno, ossigeno e cloro, presenti in natura in quantità
                            apprezzabili anche in diverse rocce sedimentarie, come il caolino e l'argilla, o originate
                            come inquinanti dai processi termici industriali. Di questi, 17 sono considerati tossicologicamente
                            rilevanti.
                            Sono sostanze inodori, termostabili, insolubili in acqua e fortemente liposolubili in grado di
                            legarsi al particellato (sedimento) e alla frazione organica ambientale ed essere assorbite
                            nei grassi dell’uomo e degli animali.
                            Non sono biodegradabili quindi persistono e tendono a bio-accumularsi nella catena alimentare
                            concentrandosi nei grassi dell’uomo e degli animali.
                            amate i vostri nemici

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                            • Lisa
                              Chimica
                              • 29/09/04
                              • 6463

                              #15
                              [QUOTE=conogelato;961522]E' vero gente, nessuno e' al riparo da niente in questa societ
                              Moderatrice Teatro

                              [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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