Se vogliamo trovare la soluzione bisogna smettere di pensare alla militarizzazione. Non puoi mettere una guardia del corpo in ogni famiglia.
Il problema, come diceva mat (che mi sembra abbia fatto l'analisi migliore) è culturale.
Come si risolve?
Insegnano agli uomini (ai bambini) che il senso di inferiorità non si risolve con la sopraffazione fisica, e educando al rispetto prima che all'aggressività, alla competizione e alla lotta per il potere.
E insegnando alle donne a non essere assertive, obbedienti e comprensive, a reagire e a denunciare.
Dovresti avere un terreno semifertile per pensare che certi discorsi attecchiscano un minimo. Nel paese dei furbi, come puoi pretendere che funzioni?
Prima tolleranza zero, poi, una volta che determinate persone si sono rese conto che non siamo qui a pettinare le giraffe, parliamo.
Dove mai la tolleranza zero ha funzionato per le violenze sulle donne, scusa?
Non solo per le violenze sulle donne. New York. Sindaco Giuliani. Tolleranza zero per due anni, adesso giri tranquillo per la città...a tutte le ore.
Hanno aumentato i fondi alla polizia, ci sono agenti in borghese ovunque, ecc ecc...
beh su questo insisterei ancora un po' prima di derubricarlo ad utopia.
sul cosa fare, evil, un po' di cose ci sarebbero.
piccoli esempio: in italia quasi non esistono i parcheggi per donne che, lo dico a prevenzione della facile ironia, non sono parcheggi particolarmente ampi, ma parcheggi posti ad esempio all'immediata uscita del centro commerciale, illuminati e spesso sorvegliati. cosa che esiste in ogni parte d'europa.
alle donne potrebbero essere limitati i turni che richiedono di tornare a casa di notte, nei lavori a turni. laddove non sia possibile, trovare soluzioni alternative rispetto a tenerle sulla strada ad aspettare un bus.
poi boh, questa è una mia esperienza personale, non so a che livello estendibile:
vado in palestra di sera, la palestra è vicina a casa, quindi ci vado a piedi, che significa che quasi ogni sera faccio il percorso piazza santa croce -- borgo pinti a firenze, una delle zone in cui ci sono state più aggressioni (a sfondo sessuale e anche di rapina) negli ultimi tempi.
con il proprietario della palestra abbiamo deciso che posso andare con il cane, poi in verità,molto spesso qualcuno mi riaccompagna (ed anche questo, non lasciarci sole, sarebbe da imparare), in ogni caso quando ho il cane di fianco non mi dice niente nessuno. ottimo deterrente.
Vale quello che ho scritto ad Erin. Queste soluzioni che proponi, ottime e civili, funzionerebbero qui?
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
I figli di quei criminali cresceranno insieme ai nostri figli. Pe rompere la catena della violenza, e' necessario, come dice Erin, immettere cultura nei bambini, nei loro e nei nostri bambini. In questo la scuola ha un ruolo di supporto alla famiglia fondamentale o, almeno, dovrebbe averlo!
I figli di quei criminali cresceranno insieme ai nostri figli. Pe rompere la catena della violenza, e' necessario, come dice Erin, immettere cultura nei bambini, nei loro e nei nostri bambini. In questo la scuola ha un ruolo di supporto alla famiglia fondamentale o, almeno, dovrebbe averlo!
...e nei 15 anni che ci separano dai nuovi grandi? Che si fa? Subiamo?
Senza contare che tu insegni qualcosa a qualcuno che in famiglia vede ben altro.
Secondo me sarebbe il caso di finirla di considerarci civili, tutti, ed iniziare a pensare di avere a che fare con dei pezzi di merda.
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
Dovresti avere un terreno semifertile per pensare che certi discorsi attecchiscano un minimo. Nel paese dei furbi, come puoi pretendere che funzioni?
Prima tolleranza zero, poi, una volta che determinate persone si sono rese conto che non siamo qui a pettinare le giraffe, parliamo.
E' inutile perpetrare la tolleranza zero se continui a sfornare persone che continuano a usare il mezzo della sopraffazione (se uomo) e a non reagire (se donna).
Puoi anche dare a tutti l'ergastolo, ma continui a non aver risolto il problema.
A me, sinceramente, interessa pi
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
Anche perché la scuola, oggi, è tutt'altro che educativa. Gli alunni fanno quel che gli pare, e professori smidollati stanno a guardare senza verbo proferire. Anche perché dietro poi ci son famiglie che alzano la spada contro chiunque osi dire alcunché sul proprio amato pargoletto.
Siamo seri, dai.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
...e nei 15 anni che ci separano dai nuovi grandi? Che si fa? Subiamo?
Senza contare che tu insegni qualcosa a qualcuno che in famiglia vede ben altro.
Secondo me sarebbe il caso di finirla di considerarci civili, tutti, ed iniziare a pensare di avere a che fare con dei pezzi di merda.
Lo siamo. Ma non vedo altre soluzioni, se non a lungo periodo. Scommettendo, nonostante tutto, su cio' che rimane della nostra umanit
[QUOTE=erin;974554]E' inutile perpetrare la tolleranza zero se continui a sfornare persone che continuano a usare il mezzo della sopraffazione (se uomo) e a non reagire (se donna).
Puoi anche dare a tutti l'ergastolo, ma continui a non aver risolto il problema.
A me, sinceramente, interessa pi
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
Lo siamo. Ma non vedo altre soluzioni, se non a lungo periodo. Scommettendo, nonostante tutto, su cio' che rimane della nostra umanità. Che ci fà considerare gli altri come un dono, non come merce di consumo....
Se tu sei disposto a scommettere, bene, io non lo sono.
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
...e nei 15 anni che ci separano dai nuovi grandi? Che si fa? Subiamo?
Senza contare che tu insegni qualcosa a qualcuno che in famiglia vede ben altro.
Secondo me sarebbe il caso di finirla di considerarci civili, tutti, ed iniziare a pensare di avere a che fare con dei pezzi di merda.
I pezzi di merda di cui parli sono i perfetti figli della nostra cultura.
E' troppo facile deresponsabilizzare cos
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
I pezzi di merda di cui parli sono i perfetti figli della nostra cultura.
E' troppo facile deresponsabilizzare così la società dando tutta la colpa a loro.
Cosa si fa nei 15 anni che ci separano dai nuovi grandi? Si potenziano i centri anti-violenza, si assumono più donne nei reparti di polizia che si occupano di violenza sulle donne, si fanno corsi di formazione più specifici su queste tematiche, si fa opera massiccia di informazione (ad esempio sul fatto che le violenze domestiche sono la stragrande maggioranza, e che il problema non sono gli immigrati ma piuttosto i padri e i mariti).
Non è colpa mia, ma pago io, non loro.
Non mi deresponsabilizzo....sto cercando di attribuire le colpe a chi le merita.
Tutto bello, ma se uno stupratore sa che non gli verrà fatto nulla, che nella peggiore delle ipotesi si farà qualche anno di galera e poi basta....abbi pazienza eh
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
Tutti, credo, siamo daccordo sulla tolleranza zero e sulla certezza della pena. Ma se non si lavora sul futuro e sui giovani penso non sia sufficiente.
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