da te e da quelli come te, anche se non lo ammeterai mai!!
Cita gentilmente il post dove io avrei detto o insinuato che gli stupratori vanno scarcerati.
Non lo trovi? E allora evita queste uscite, che non aggiungono niente alla discussione e mandano in vacca il discorso.
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
...e lo sapevo che si arrivava a questo.
Facciamo così, io la discussione non la chiudo. Se avete voglia e siete in grado di raddrizzarla senza insistere con le diatribe personali, bene...in caso contrario, ebeh, resterà l'ennesimo esempio di incomunicabilità palese.
Dammi atto che però non sarà certo per colpa mia.
Io ho sprecato anche troppo tempo argomentando le mie opinioni, a risposta non mi sembra di avere molto di più che delle invettive e insinuazioni su quello che vorrei, o quello che avrei voluto dire ma non ho detto...
Parafrasando te posso dire che mi sono ampiamente rotto il cazzo e che non trovo altro modo per esprimermi.
Evidentemente sì.
Basta che leggi le discussioni del forum in cui si parla di criminalità o d'immigrazione: dopo un tot di post i due fenomeni diventano sinonimi e sono considerati necessariamente uno conseguenza dell'altro.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Solomon, le probabilita' che una donna ti incastri per stupro non sono superiori alle probabilita' di venire incriminato per qualsiasi altro reato di cui tu non sia effettivamente colpevole.
Il resto e' solo una prospettiva. Lecita, se proprio vuoi, ma pur sempre manipolata dalle fonti di informazioni che ti sei scelto.
I'm laying down, eating snow
My fur is hot, my tongue is cold
On a bed of spider web
I think of how to change myself
A lot of hope in a one man tent
There's no room for innocence
So take me home before the storm
Velvet mites will keep us warm.
Solomon, le probabilita' che una donna ti incastri per stupro non sono superiori alle probabilita' di venire incriminato per qualsiasi altro reato di cui tu non sia effettivamente colpevole.
Oddio, mi rendo conto di ragionare per assudo, ma penso siano pi
Per quanto uno stupro sia sempre uno stupro, l' ipotesi di Solomon è interessante e dice anche la verità. Una ragazza potrebbe aver bevuto torppo cominciato a far qualcosa, poi potrebbe aver voluto rinunciare, e magari invece finisce stuprata. Episodio da condannare e punire senza mezzi termini. Però vedo molto peggiore il caso di Guidonia o di Roma. Perchè le vittime sono state del tutto aggredite, non avevano nulla in comune con i loro aggressori, ( quelli a Guidonia stavano li a trombare, sfido anche Alemanno a gridare rumeni di merda a 2 che passano (come qualcuno ha simpaticamente ipotizato in questa discussione) nel bel mezzo dell' atto....) e i crimini sono stati di una violenza assurda e inaudita. Certo sicuramente i media stanno fomentando l' odio, e magari la maggior parte degli stupri avviene nelle mura domestiche...però questo non mi sembra un buon motivo per trascurare quest' altra tipologia di stupri, che se vogliamo mina di più la sicurezza reale di tutti i cittadini.
Quel che mi sconcerta, è come episodi che riporto qui sotto, passino sommessamente nel quasi silenzio. Come se fossero cose che capitano.
Salvo poi che si sollevino polveroni, se i protagonisti in negativo sono immigrati.
Tre ventiduenni della provincia di Brescia sono stati arrestati, su ordine di custodia del gip Silvia Migliori, dai carabinieri di Ferrara per una violenza sessuale di gruppo nei confronti di una loro amica minorenne, con la quale trascorsero il ponte tra il 24 e il 25 aprile dello scorso anno in una casa dei Lidi Ferraresi. La vicenda è stata resa nota oggi dai due pm che hanno condotto le indagini, Nicola Proto e Filippo di Benedetto, e dai carabinieri del reparto investigativo e della sezione di pg della Procura, coordinati dal col. Mario Polito. I tre sono comparsi ieri davanti al giudice per gli interrogatori di garanzia, e per loro è stata confermata al momento la custodia in carcere.
La vicenda risale alla primavera scorsa, quando un gruppo di cinque giovani, di un paese del Bresciano, decide di passare una mini-vacanza, per il ponte del 24 e 25 aprile, nella casa di Lido Nazioni (Ferrara) di proprietà dei genitori di uno di loro. Il gruppo è composto dai tre poi arrestati, da un amico e dalla sua fidanzata minorenne. La prima notte, secondo il racconto fatto dalla ragazza, dopo mesi dal fatto, i tre abusano di lei mentre il fidanzato, presente nell'altra stanza dell' appartamento, non si accorge di nulla. Il giorno dopo la violenza si sarebbe ripetuta da parte di due dei ragazzi, mentre il terzo e il fidanzato si trovavano fuori casa. La ragazza denuncia le violenze subite ai carabinieri del suo paese, nel Bresciano, solo alcuni mesi dopo, a luglio; fino a quel momento tiene per sé il segreto, senza svelarlo nemmeno al fidanzato. Da allora la minorenne - che nel frattempo ha ripreso lo studio - ha un sostegno psicologico, per tentare di superare il trauma dello stupro, mentre le indagini, poi trasferite per competenza a Ferrara, hanno portato alla ricerca di riscontri probatori e soprattutto alla valutazione della denuncia, la cui credibilità e attendibilità sono state confermate da una consulenza. Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite venerdì scorso nel Bresciano. Nell'interrogatorio davanti al gip Migliori e ai pm Proto e Di Benedetto i tre sarebbero caduti in palesi contraddizioni rispetto a quanto avevano già riferito ai due Pm durante le indagini.
Perché poi, il rischio è che episodi come le aggressioni a romeni a Roma si propaghino. Romeni visti come pericolosi, non voluti, anche quando sono cittadini come tutti.
Come la cronaca racconta:
Un raid contro l'abitazione di tre cittadini romeni da poco residenti ad Alà dei Sardi è stato compiuto sabato scorso da otto persone. Il commando, dopo aver fatto irruzione nel piccolo appartamento avrebbe minacciato una donna romena con un coltello, picchiato uno degli uomini e devastato gli arredi della casa. L'episodio si è verificato sabato notte, ma la notizia è stata diffusa solo oggi dai carabinieri della Compagnia di Ozieri che stanno lavorando per individuare i responsabili. Sono stati alcuni abitanti del paese ad avvisare i militari. I tre romeni, forse per paura di ritorsioni, non hanno infatti sporto denuncia. Poco tempo fa sempre nel centro del Sassarese erano stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco contro l'abitazione di un cittadino romeno. Gli inquirenti pensano che vi sia un gruppo di persone nel paese che non gradisce la presenza dei cittadini romeni che ad Alà dei Sardi trovano impiego come operai nella molte cave di granito.
Un'unica domanda non trova mai risposta: ma come fate a parlare, urlare, berciare di emergenza (qualunque essa sia) solo quando si parla di crimini commessi da immigrati, e poco o nulla si fa quando lo stesso reato viene perpetrato da italiani?
Perché, come nel caso degli stupri, si pensa che per risolvere il problema basti eliminare i clandestini, anzi gli immigrati proprio, quando loro ne sono responsabili per una parte minoritaria?
Davvero la gente crede a persone come il vicesindaco di Milano, De Corato, che afferma come i romeni vengano in Italia soltanto per rubare e stuprare?
Condivido anche questo, quelli vanno puniti come vanno puniti tutti gli altri colpevoli di tali crimini.
Però rispondi a questa domanda:
Ti sembra propio lo stesso identico crimine? A me no...anche se di mezzo c' è sempre uno stupro e vanno stra puniti. Gli italiani, un aggressione simile in cotali condizioni in Italia nel nostro secolo non la faranno mai.
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