Un secolo, tanto
22 aprile 1909
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Montanelli è stato uno dei pochissimi giornalisti italiani che sostenevano, sostanzialmente, idee serie e conservatrici di destra (un raro liberale destrorso), oltre che cercare sempre di rimanere libero e non influenzato dall'esterno durante il suo lavoro e la stesura dei suoi articoli.
E' difficile trovare un altro giornalista con simili idee politiche e la medesima coerenza nel ricercare l'assoluta libertà di pensiero giornalistica.
La vicenda relativa alle sue dimissioni da direttore de Il Giornale (da lui fondato, tra l'altro), quando nel 1994 Berlusconi decise di candidarsi per le elezioni politiche ed impose il totale sostegno del quotidiano alla sua campagna elettorare (snaturando il suo ruolo autonomo di direttore di cui godeva fino a quel momento), è emblematica da tale punto di vista.
Va ricordato che Travaglio, oggi famoso, fu un suo pupillo.Last edited by Sousuke; 19-04-2009, 10:45.
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Nato a 10 km da casa mia. Un grande, niente da dire. Famosissime le sue frasi:
"Tappatevi il naso e votate DC" e
"L'unico modo di liberarsi di Berlusconi....e' lasciarlo governare"
Aveva un unico cruccio, confessato in vecchiaia: Non aver beneficiato del dono della fede....amate i vostri nemici
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Io non conosco praticamente niente di lui sebbene abbia ascoltato a volte il suo nome. Comunque ho letto un suo libro "La storia di Roma" e veniva messo un piccolo riassunto della sua biografia nella quarta di copertina. Il libro mi[SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore internazionale[/COLOR][/SIZE]
"[B][I]In una vera democrazia non c'
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Io mi vergogno un po' a scriverlo ma per tanto tempo l'ho considerato un grandissimo stronzo un po' fascista.
Diciamo che quando dirigeva "il Giornale", nell'ambiente che frequentavo io, era considerato la voce dei "nemici di classe", quindi, ricordo anche che quando gli spararono qualcuno (non pochi) non pianse più d'un tanto.
Così andavano le cose qualche secolo fa...
Ora, leggendo alcune sue cose e ascoltando i suoi interventi in TV, mi sono ricreduto soprattutto sulla sua totale buona fede e ho dovuto rendere merito ad una sua grande onestà intellettuale.
Praticamente era la voce di una borghesia conservatrice che purtroppo esisteva quasi solo nei suoi sogni.
Una borghesia aggrappata ai propri privilegi ma con dei valori e capace di elaborare una cultura, un po' così come i suoi nemici credevano nell'esistenza di una classe lavoratrice cosciente e pronta alla rivoluzione.
A volte sembra che più che tra due realtà contrapposte in quegli anni si combattessero delle illusioni e due sogni di segno contrario: la storia ha infatti dimostrato che non esisteva nè la borghesia che immaginava Montanelli, nè la classe operaia che immaginavano in suoi nemici.
Tutto questo lo rende molto umano...Last edited by mat; 20-04-2009, 15:11.Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
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La vecchiaia porta anche al rincoglionimento, tuttaviaOriginariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Aveva un unico cruccio, confessato in vecchiaia: Non aver beneficiato del dono della fede....
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Figurati.
E' che mi interessava leggere qualche parere sullo scrittore e sul giornalista, non leggere le vostre schermaglie "teologiche".Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
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