ci mancava solo ginetto...ecchecazzo...io nun ja fò...
Rifiuta di tenere udienza nelle aule con crocifisso: giudice assolto dalla Cassazione
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Giggetto, o come diavolo ti chiami, un'altra battuta razzista sull'omosessualit[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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[QUOTE=The Evil Twin;1019634]Giggetto, o come diavolo ti chiami, un'altra battuta razzista sull'omosessualit
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[QUOTE=ginetto belifemini;1019637]ok. va bene. cmq credo che non ce ne sar[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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E io dove avrei affermato tale idiozia?Originariamente Scritto da ginetto belifemini Visualizza Messaggionon sono neanche una comunità di marxiste lesbiche e inacidite dall'invidia del pene...
Sono stronzate degne di rubyn... conosci?
Tra l'altro non avresti tutti i torti, sono sicuramente più le lesbiche che i cattolici (a parte quelle con l'invidia del pene che esistono solo nella tua tesa)
Non ho visto il film ma sì, è sicuramente il terrore del crocifisso che mi fa parlare.Originariamente Scritto da ginetto belifemini Visualizza Messaggioquindi il nostro paese non è laico per via del crocefisso? ahahahahah. evidentemente il crocefisso ti ricorda qualcosa di cui hai un pò paura. magari la scena del film "l'esorcista" in cui la bambina se lo infila sai bene dove...credo che dovresti dare maggior peso ai tuoi desideri erotici inconfessati...
Apprezzo i tuoi sforzi a fare battute, ma sei tu che fai dell'ilarità una prova scientifica, non io.Originariamente Scritto da ginetto belifemini Visualizza Messaggiono. la mia no. le tue si. molto scientifiche, come quella della pizza e della coppola...
No, è vero, mi hai solo dato della stalinista con metodi fascisti.Originariamente Scritto da ginetto belifemini Visualizza Messaggiohai la coda di paglia? non ti ho dato della fascista. ma probabilmente ho involontariamente colto nel segno...
Chiedo venia.Last edited by erin; 16-07-2009, 18:47.
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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Falco
Leggerti a volte è meglio di Zelig.
Ma minoranza de che?Originariamente Scritto da borgo_pio Visualizza Messaggiotuttavia non è giusto farsi comandare da una minoranza. Visto che comunque non era una coercizione religiosa.
Chiedere, cose è lecito, che non vi siano esposti simboli religiosi nei luoghi pubblici è farsi comandare da una minoranza?
Giudice tra l'altro assolto.Originariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza MessaggioQuindi , per tornare a fagiolo, la sospensione del giudice in questione era doverosa in quanto quel giudice si è allontanato dal posto di lavoro senza giusta causa in quanto quel giudice ha pensato solo a se stesso a non a tutti gli altri operatori di giustizia, imputati, donne delle pulizie ecc.
Infatti:
In particolare la Corte di Cassazione sottolinea che la circolare del 1926 che prevede l'esposizione del crocifisso in tutte le aule di udienza è un "atto amministrativo generale che appare però privo di fondamento normativo e quindi in contrasto con il principio di legalità dell'azione amministrativa".
Io inizierei anche con l'accontentarmi di una Chiesa che inizi a ricordarsi i suoi limiti, evitando le continue ingerenze.Originariamente Scritto da Kyra Visualizza MessaggioIo voglio vivere in uno stato che sappia riconoscere l'intralcio insopportabile che la Chiesa rappresenta all'evoluzione del pensiero.
Tra le tante cose.
Pensa te.
Appunto.Originariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza Messaggioun non cattolico il conforto dello stato laico lo trova nelle leggi dell'uomo , per un ateo poi quella croce ha un significato = 0 quindi , come dice mio zio mangia preti , ci sia o non ci sia a me.
...
Davanti alla legge il conforto dovrebbe arrivare dalla legge stessa. Poi ognuno può credere in quello che vuole e che ritiene più opportuno, e in tal caso può portarsi addosso i simboli che meglio crede.
In un tribunale si amministra la legge dell'uomo. Quella divina, si amministra in chiesa.
Se un moribondo mi chiede un'immagine sacra, come dici, giustamente glie la procuro e lo faccio pregare davanti ad essa, così come chiede. Non la impongo a tutta la camerata.Originariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza Messaggiosbagliato per te,!!!
Per Me! : le classi scolastiche sono lughi destinati alla crescita dell'individuo e visto che PER ME l individuo è fatto non solo di carne ma anche di sprito e ragione la scuola è un luogo destinato alla crescita intellettuale spirituale e fisica dell'individuo quindi tanta matematica ed italiano , tanta filosofia e religione tanta ginnastica e pugnette.
I luoghi di lavoro , pubblici o privati che siano devono essere accoglienti ed idonei alla dignità umana , se per un lavoratore è importante trarre conforto ed ispirazione per lavorare al meglio da un immagine religiosa il datore di lavoro deve non solo permetterlo ma FINANZIARLA.
Ospedali : se un moribondo mi chiedesse un immagine di Aleister Crowley da poter pregare mentre se ne va al diavolo , io cristiano cattolico e soprattutto essere umano mi adopererei di cercarla e fargliela avere.
Evidentemente caro mat abbiamo posizioni contrastanti e la vediamo in modo diverso ed i tuoi dogmi non valgono certo piu dei miei.
saluti
Se in una classe un bambino chiede di esporre il crocifisso, gli ricordo che gli unici simboli esponibili dovrebbero essere quelli dello Stato, non quelli di una singola religione. Altrimenti, per non far torto a nessuno, si dovrebbero ospitare anche i simboli delle altre religioni, seconda di quello in cui credono gli altri bambini.
Se in un ufficio pubblico un impiegato chiede un simbolo religioso, gli faccio un bel sorriso ricordandogli che siamo appunto un ufficio pubblico, non un ufficio pubblico-cristiano, e che appunto come ufficio pubblico gli unici simboli dovrebbero essere quelli dello Stato, e non di una parte della popolazione.
Guarda che non è una gara a chi ce l'ha più lungoOriginariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza MessaggioInfatti noi ci teniamo una parete , voi le altre su cui 1 ha l'immagine di "Re Giorgio" Napolitano , un altra la cartina dell'Italia e D'Europa e l altra la finestra .Siamo 3 per la laicità ed 1 per l'aspetto spirituale , chiaramente se in una classe mista vi fosse la necessità di mettere una sura del corano , un immagine del budda o una stella di David, noi spiritualisti SPIRITOSI siamo ben lieti di accogliere le altre manifestazioni dello spirito.
Cazzo che ottusità
L'immagine del Presidente della Repubblica, se non ricordo male, fa parte dell'arredo scolastico secondo la legislazione. Il Presidente non è solo il Presidente dei cattolici, o degli islamici, delle persona di destra o di quelle di sinistra. Il Presidente della Repubblica rappresenta lo Stato Italiano, dove tutti risiedono e vivono.
A meno che tu sia apolide...
Ci si dimentica (scordarelliOriginariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza MessaggioSe mai in Italia giustamente non è rispettato il laicismo che è quel movimento estremo della laictià che imedisce per esempio a Camillo RUini di parlare liberamente a SIena o impedsce ad un Papa di poter andare a tenere una lezione magistrale SU INVITO di un rettore per evitare scontri tra neo BR universitari della sapienza e forze dell'ordine.
) che quella particolare lectio magistralis era quella di inizio anno. Solitamente quella di inizio anno è volta a tratteggiare il percorso che dovrà fare l'università, il suo cammino, l'indirizzo che dovrà assumere, l'ideologia in cui dovrà riconoscersi. E farla fare dal rappresentante di una religione, lo trovo assai fuori luogo. 
E' stato invitato dal rettore, certo, ma non è che per una capronata di un rettore ci si debba mettere proni e accettare tutto.
E appunto perché è pubblico, quindi aperto a tutti anche ai non cattolici, non vedo come ci debba essere un simbolo di una religione. I simboli, negli uffici pubblici, dovrebbero essere solo quelli dello Stato.Originariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza MessaggioHai capito benissimo Evil che iltuo ragionamento non sta in piedi IL tribunale è un luogo PUBBLICO dello stato , La chiesa è un lugo pubblico DI CULTO.
Beh, se lavori in un ufficio privato puoi attaccarci quello che vuoi, che c'entraPer intenderci caro evil se tu venissi a lavorare da me , che sono cattolico e bigotto e mi chiedessi una parete per appenderci un poster dell UAAR , NON SOLO troveresti le pareti piene di altre immagini , piu o meno sacre ... piu profane va , ma anche un bel falò ad attendere il tuo poster.
E comunque non avresti comunque nessun diritto di bruciare il poster a nessuno.
Che vuoi farci, sono di capa tosta...Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza MessaggioOgni tanto farebbe un gran bene leggersela la Costituzione.
Art.7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi.
(legge 11.8.1984 n. 499).
Trovatemi dove c'è scritto che negli uffici pubblici devono essere esposti simboli religiosi (e parlo di tutte le religioni)
Dai, te la riporto una seconda volta per facilitartiOriginariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza Messaggioattento a non rivoltare la frittata mat.
anche per me la chiesa deve fare il suo lavoro ed il parlamento il suo in modo indipendente.
io non ho mai il contrario ma ti richiamo al seminato , si parlava di CROCIFISSO
nei luoghi pubblici : carissimo!!! sono lieto di darti la notizia che nella costituzione non si fa riferimento alcuno all impossibilità appendere la croce nelle aule , negli ospedali , nei tribunali e negli uffici pubblici.
anzi la costituzione riconosce come fonte del diritto anche GLI USI a 2 regolamenti del 1924 e del 1927 sugli arredi scolastici sui quali il giudice delle leggi non poteva sindacare ed una sentenza del
CONSIGLIO DI STATO , che è l orogano piu alto del nostro sistema per esattezza la numero 556 del 2006 recita nel punto saliente:
In una sede non religiosa, come la scuola, destinata all'educazione dei giovani, il crocifisso potrà ancora rivestire per i credenti i suaccennati valori religiosi, ma per credenti e non credenti la sua esposizione sarà giustificata ed assumerà un significato non discriminatorio sotto il profilo religioso, se esso è in grado di rappresentare e di richiamare in forma sintetica immediatamente percepibile ed intuibile (al pari di ogni simbolo) valori civilmente rilevanti, e segnatamente quei valori che soggiacciono ed ispirano il nostro ordine costituzionale, fondamento del nostro convivere civile. In tal senso il crocifisso potrà svolgere, anche in un orizzonte “laico”, diverso da quello religioso che gli è proprio, una funzione simbolica altamente educativa, a prescindere dalla religione professata dagli alunni".
Ed ecco il cardine della pronuncia: "in Italia, il crocifisso è atto ad esprimere, appunto in chiave simbolica ma in modo adeguato, l'origine religiosa dei valori di tolleranza, di rispetto reciproco, di valorizzazione della persona, di affermazione dei suoi diritti, di riguardo alla sua libertà, di autonomia della coscienza morale nei confronti dell'autorità, di solidarietà umana, di rifiuto di ogni discriminazione, che connotano la civiltà italiana. Questi valori, che hanno impregnato di sé tradizioni, modo di vivere, cultura del popolo italiano, soggiacciono ed emergono dalle norme fondamentali della nostra Carta costituzionale, accolte tra i “Principi fondamentali” e la Parte I della stessa, e, specificamente, da quelle richiamate dalla Corte costituzionale, delineanti la laicità propria dello Stato italiano.
Il richiamo, attraverso il crocifisso, dell'origine religiosa di tali valori e della loro piena e radicale consonanza con gli insegnamenti cristiani, serve dunque a porre in evidenza la loro trascendente fondazione, senza mettere in discussione, anzi ribadendo, l'autonomia (non la contrapposizione, sottesa a una interpretazione ideologica della laicità che non trova riscontro alcuno nella nostra Carta fondamentale) dell'ordine temporale rispetto all'ordine spirituale, e senza sminuire la loro specifica “laicità”, confacente al contesto culturale fatto proprio e manifestato dall'ordinamento fondamentale dello Stato italiano".
In conclusione: "si deve pensare al crocifisso come ad un simbolo idoneo ad esprimere l'elevato fondamento dei valori civili sopra richiamati, che sono poi i valori che delineano la laicità nell'attuale ordinamento dello Stato. Nel contesto culturale italiano, appare difficile trovare un altro simbolo, in verità, che si presti, più di esso, a farlo".
distinti salutoni.
In particolare la Corte di Cassazione sottolinea che la circolare del 1926 che prevede l'esposizione del crocifisso in tutte le aule di udienza è un "atto amministrativo generale che appare però privo di fondamento normativo e quindi in contrasto con il principio di legalità dell'azione amministrativa".
Una legge senza fondamento normativo, e per di più in contrasto con il principio di legalità della legge.
Eh beh
Perfettamente d'accordo.Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza MessaggioSarò ingenuo ma i simboli hanno un valore.
Se io, ad esempio, entro in un aula di Tribunale e alle spalle del magistrato vedo la parete con la foto del Capo dello Stato, la bandiera italiana e la bandiera dell'UE (arredo delle aule di giustizia di quasi tutti i paesi europei e del mondo), ho la sensazione della presenza dello stato che si esprime attraverso uno dei suoi poteri fondamentali (la mgistratura), quindi, trovo fuori luogo qualunque altro riferimento simbolico.
I simboli hanno dei significati ben precisi, affibbiarne di generali per via del messaggio che vogliono trasmettere, è farne un uso strumentale.
Ma de che?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioMat, aldilà "del caso concreto" dice delle grandi verità, quella sentenza, dài...
Che è un simbolo che ha valori positivi?
Ce ne sono a bizzeffe di simboli con valori positivi, che facciamo li esponiamo tutti?
Io esigo che sia esposto ovunque un quadro con una foto di Optimus Prime.Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza MessaggioChe il crocifisso sia simbolo di valori "positivi" non significa automaticamente che debba essere esposto in un edificio pubblico in cui si esercitano funzioni tutt'altro che religiose.
Allora perchè non esporre un bel poster di Gandhi?
Una bella bandiera della pace?
Lasciamo tutto alla fantasia e all'inziativa del singolo funzionario?
Lui ci protegge dai cattivi Decepticon, si è spesso sacrificato per salvare vite umane, e si prende cura della sicurezza della terra.
E poi lui è il portatore della Matrice, il simbolo del potere e della giustizia.
L'influenza musulmana in Europa è stat marginale?Originariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza MessaggioL'influenza musulamana in europa ed in Italia è marginale, altrimenti ora ci troveremmo tutti circoncisi e non staremmo neppure a parlare di fede. Da ogni cultura l'europa ha attino , ma solo la cristianità ha saputo tramandare, catalizzare , rielaboreare adattare e mantenere il sunto delle varie culture , paradossalmente i vari culti pagani cristianizzati sono diventati base per l'europa imperiale e cosi via fino all'illuminismo al capitalismo e l'era moderna.
Ma sei mai stato in Spagna, tanto per dire? Temo di no, o se ci sei stato hai capito ben poco...
Ah, e la cristianità non ha rielaborato un cazzo, si è semplicemente appropriata di festività non sue, bellamente imponendone di nuove. E tanti cari saluti alle tradizioni che esistevano prima.
Per la verità molto del fondamento lo dobbiamo all'Illuminismo. Come anche citato da Falcopellegrino, anche se lui lo fa a spropositoOriginariamente Scritto da The Evil Twin Visualizza MessaggioCioè, stai dicendo che l'italia si è fatta per merito del cristianesimo??????Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNe ha plasmato la vita, Anto. In ogni settore. Ha formato le coscienze, la letteratura, l'arte, l'urbanistica, l'architettura, il senso religioso, il modo di sentirsi insieme partecipi e solidali. Insieme ad altre sensibilità, certo. Ma in modo, oserei dire, dirompente! Ne parlavamo ieri con Boyakki, che certo non e' rinomato per la sua fede....
E dato che si è citato l'Illuminismo:
Le idee prevalenti dell'illuminismo sono perciò: la libertà e l'uguaglianza sociale, i diritti umani, la laicità dello Stato, la scienza e il pensiero razionale
Ma anche:
<<L'illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessi è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! – è dunque il motto dell'illuminismo.>>
(Immanuel Kant, Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?)
Da ricordare che sotto l'Illuminismo molti gruppi religiosi subirono delle persecuzioni (la Compagnia di Gesù fu sciolta).
Ratzinger ha provato a rileggere criticamente l'Illuminismo, affermando che i principi di uguaglianza erano già di proprietà del cristianesimo, rivendicando quindi delle radici cattoliche in quel movimento, dimenticando però come quello stesso movimento non prendessi minimamente in considerazione delle basi di carattere religioso.
La costituzione dall'anima comunistaOriginariamente Scritto da ginetto belifemini Visualizza Messaggiocome diceva il vecchio hegel, non si può pensare di imporre ad un popolo una costituzione che non riconosce, o, aggiungo io, parte di essa.
quello che voglio dire è, in sostanza, che la costituzione italiana è una costituzione dall'anima comunista. è una costituzione fatta dai comunisti per altri comunisti. una costituzione che deriva da un compromesso, come quello che dette luogo alla svolta di salerno, in una situazione in cui se non li si fosse assecondati, i comunisti non sarebbero mai entrati nel circuito democratico e avrebbero aperto la strada all'invasione dell'italia a nord della linea gotica da parte, se non della russia, che non era interessata, della jugoslavia di tito.
una costituzione del genere va modificata assolutamente ed è giusto che le forze politiche ne sentano sempre più pressantemente l'esigenza.
L'invasione da parte della jugoslavia (sbrotfl) se non si assecondavano i comunisti
No dai ti prego basta
Piccolo falco aratoreOriginariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza Messaggionon ti preoccupare evil , quelli come te sono un libro aperto.
oggi ho assistito da parte tua ed altri a tante di quelle zappate sui piedi da arare 3 biolche di campo.
Se è per questo, parte integrante della formazione dell'Italia lo hanno anche i Celti.Originariamente Scritto da ginetto belifemini Visualizza Messaggionon importa credere o no alla verità cristiana o cattolica o protestante. importa riconoscere che i valori del cristianesimo hanno formato la società in cui viviamo. una formazione che è iniziata millenni or sono.
Ecco, vorrei anche vedere esposte delle Rune Celtiche.
Ma rancore de che?tutto questo rancore nei confronti della chiesa io non me lo spiego. non mi spiego come si possa pensare che un crocifisso possa nuocere a qualcuno. un crocifisso è segno d'amore, di pace, di riconciliazione.
è un simbolo, e come tale rappresenta qualcosa di assoluto, si creda o meno alla verità di fede che esprime.
il rancore dei non credenti contro la chiesa io me lo spiego con l'influenza del peccato sulle loro menti. con la depravazione di coloro che peccano ogni giorno senza pudore. come gli omosessuali, i ladri di professione, i politici di questo sistema, gli assassini, gli adulteri e chi più ne ha più ne metta.
Ma basta fare le vittime
Sarà un simbolo d'amore, di fratellanza, di pace, ma è principalmente il simbolo di una determinata religione. Lo pupi caricare di tutti i significati che vuoi, ma resta sempre il simbolo di una data religione. E dato che lo Stato Italiano si professa laico, gli unici simboli che si dovrebbero vedere esposti negli uffici pubblici sono quelli attinenti allo Stato.Membro del Consiglio degli Admin
[RIGHT][I]L'ironia
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Mi e' piaciuto il tuo riassunto, XIL. Illuminismo e Cristianesimo in molti punti combaciano, l'Italia porta, dalle radici ai suoi rami attuali, una linfa particolare, fatta di idee, movimenti, filosofie le + disparate. Per questo non capisco tutta la cagnara che viene fuori quando si parla del Crocifisso. O del Presepe. Quasi fossero un obbrobrio, un corpo estraneo alla nostra storia e alla nostra cultura....
Anche in questo thread, accuse, parolacce, bannature, minacce, bestemmie, reciproche accuse di fascismo, stalinismo, gusti sessuali.....ma si puo'?!?!amate i vostri nemici
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Per me, se in Italia la gente venisse davvero costretta al cattolicesimo, sarebbe gravissimo ma visto che è tradizione un crocifisso in alcuni luoghi pubblici non è per me il caso di menarla tanto lunga perchè a qualcuno da fastidio. Perchè per me non è un imposizione religiosa. Bensì un simbolo che è stato sempre presente. A maggior ragione se per te (forse) e anche me (sicuro) è privo di significato non vedo dove sta il fastidio.Originariamente Scritto da Xilinx23 Visualizza MessaggioMa cosa cazzo c'entra la classe politica ora?
Cosa cazzo c'entrano gli stranieri?
Ma lo vuoi capire che il punto è un altro?SO FAR SO BURP!!.
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