E' argomento di "scuola" ma volendo aprire un dibattito più ampio sul discorso, credo che qui sia il posto ideale.
In caso i mod di sezione lo spostino pure a loro discrezione.
Allora... oggi mi trovavo a pranzo da mia madre, la quale ad un certo punto mi piazza l'orrenda e abusiva Rete4 dove campeggiava la compagnia di Forum...
A quel punto, in attesa di rientrare al lavoro, mi sono messa a sfogliare un giornale... ma non ho potuto non senitre il "dibattito" in corso: gite scolastiche troppo care, mete non idonee e senza senso, famiglie in difficoltà che non riescono a far partecipare i figli date le alte quote.
E così ho pensato che proprio qualche mese fa, una mia amica, più grande di me, mi diceva la stessa cosa.
Suo figlio sarebbe stato uno dei pochi a non fare la gita a Praga (1a superiore....!!!!) perché la quota era eccessiva (quasi 500 euro per pochi giorni). Giustamente lei diceva: capisco che così si sentirà "escluso", ma d'altra parte la meta non è interesse scolastico poiché non è stata scelta in base al programma, il posto è lontano, il costo elevato... non posso spendere ora tutti quei soldi inutilmente!
Ho così scoperto che adesso, quasi tutte le classi superiori fanno una gita a fine anno... e le mete sono le più disparate... e sempre fuori tema, e spesso fuori Italia e sempre troppo care.
E' vero che anche io sono andata a Praga con la scuola.... ma io ho fatto la "gita" scolastica (quella vera, quindi escursioni per musei o giornate in varie città italiane per studio con la classe, escluse) solo in quinta superiore e ho lavorato all'Upim un mese come distributrice di omaggi ("Vuole provare la nuova crema per il corpo....????"
) per poterne pagare una parte (dato che altrimenti col cappero che montavo su quel pullman!) ed era quello che era sempre stato considerato da 15 anni a quella parte come lo "scazzo finale" prima della maturità.
Mi chiedo quindi... non sta diventando eccessivo questo sistema? Ogni anno un viaggione?
E' vero che uno può dire: beh, tu non ci vai e stop.
Ma, come diceva la mia amica, tra scioperi, occupazioni, scazzi e gite, alla fine un mese di scuola se ne va sempr eogni anno in "vacanza"... i costi crescono, l'ignoranza anche.
Lei diceva: in prima superiore se ti portano due giorni a Roma per farti vedere i monumenti e la storia della capitale, o a Verona, a Venezia, a Bari, a Pisa.. lo capisco.... ma a Praga, 7 gg???
Voi come vedete questa situazione?
In caso i mod di sezione lo spostino pure a loro discrezione.
Allora... oggi mi trovavo a pranzo da mia madre, la quale ad un certo punto mi piazza l'orrenda e abusiva Rete4 dove campeggiava la compagnia di Forum...

A quel punto, in attesa di rientrare al lavoro, mi sono messa a sfogliare un giornale... ma non ho potuto non senitre il "dibattito" in corso: gite scolastiche troppo care, mete non idonee e senza senso, famiglie in difficoltà che non riescono a far partecipare i figli date le alte quote.
E così ho pensato che proprio qualche mese fa, una mia amica, più grande di me, mi diceva la stessa cosa.
Suo figlio sarebbe stato uno dei pochi a non fare la gita a Praga (1a superiore....!!!!) perché la quota era eccessiva (quasi 500 euro per pochi giorni). Giustamente lei diceva: capisco che così si sentirà "escluso", ma d'altra parte la meta non è interesse scolastico poiché non è stata scelta in base al programma, il posto è lontano, il costo elevato... non posso spendere ora tutti quei soldi inutilmente!
Ho così scoperto che adesso, quasi tutte le classi superiori fanno una gita a fine anno... e le mete sono le più disparate... e sempre fuori tema, e spesso fuori Italia e sempre troppo care.
E' vero che anche io sono andata a Praga con la scuola.... ma io ho fatto la "gita" scolastica (quella vera, quindi escursioni per musei o giornate in varie città italiane per studio con la classe, escluse) solo in quinta superiore e ho lavorato all'Upim un mese come distributrice di omaggi ("Vuole provare la nuova crema per il corpo....????"
) per poterne pagare una parte (dato che altrimenti col cappero che montavo su quel pullman!) ed era quello che era sempre stato considerato da 15 anni a quella parte come lo "scazzo finale" prima della maturità.Mi chiedo quindi... non sta diventando eccessivo questo sistema? Ogni anno un viaggione?
E' vero che uno può dire: beh, tu non ci vai e stop.
Ma, come diceva la mia amica, tra scioperi, occupazioni, scazzi e gite, alla fine un mese di scuola se ne va sempr eogni anno in "vacanza"... i costi crescono, l'ignoranza anche.
Lei diceva: in prima superiore se ti portano due giorni a Roma per farti vedere i monumenti e la storia della capitale, o a Verona, a Venezia, a Bari, a Pisa.. lo capisco.... ma a Praga, 7 gg???
Voi come vedete questa situazione?


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