[QUOTE=Silenzio;1026195]Ma l'emotivit
Uguaglianza - Privilegi.
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Ma questi sono semplicementer ostacoli da superare.Originariamente Scritto da vale_ely Visualizza MessaggioForse non stiamo parlando della stessa cosa. Io intendo ineficcaci i criteria del nepotismo, cioè familiarità, amici di amici, favori in cambio di soldi. O anche semplice simpatia o bellezza.
Il perdente trova delle motivazioni ("ma quello è racocmandato!!! - ma quella va a letto col capo!!!").
Il vincente trova delle scappatoie (anche la capacità di adeguarsi è un merito).
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Quindi è giusto che uno che lavora danneggiando attivamente gli altri pur di primeggiare e senza seguire le regole stia più in alto di chi lavora secondo le norme che stabiliscono una uguale partenza per tutti..
Non è un po' contraddittorio? Parlo leggendo i tuoi post precedenti eh[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
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Beh, teoricamente ogni volta che intraprendi un percorso diverso da quello che per gli altri è comunque obbligato (che sia un concorso passato offrendo il culo all'esaminatore, un accertamento evitato pagando l'esattore, ecc ecc) di fatto danneggi tutti gli altri, anche se non lo fai attivamente.Ma comuqnue resto dell'idea del NO, non bisogna premiare chi danneggia gli altri; quando ci si trova di fronte un ostacolo (burocratico, legale, morale ecc ecc) esistono molti modi per aggirarlo senza danneggiare nessuno.
Per me se riesci ad aggirare la legge (a volte ce ne sono di troppo stupide) senza danneggiare nessuno sei bravo e meriti.
Mmmh non so, di base colpisce il fatto che invece che cooperare tutti per evitare le regole stupide, ottenendo un sistema funzionante, ognuno tende a tentare l'accrocchio, soprattutto perché se l'accrocchio riesce il sistema stupido gli consente di stare meglio degli altri (non è questione di stare solo bene, nevvero?).[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
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[QUOTE=Silenzio;1026209]Ma questi sono semplicementer ostacoli da superare.
Il perdente trova delle motivazioni ("ma quello[SIZE="3"][COLOR="DarkOrchid"][B]Cameron: Gli uomini dovrebbero crescere.
House: Certo, e i cani dovrebbero smettere di leccarsi. Non accadr
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Quello che tu, in questo caso, definisci danno, io lo definisco "falla del sistema".Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza MessaggioBeh, teoricamente ogni volta che intraprendi un percorso diverso da quello che per gli altri è comunque obbligato (che sia un concorso passato offrendo il culo all'esaminatore, un accertamento evitato pagando l'esattore, ecc ecc) di fatto danneggi tutti gli altri, anche se non lo fai attivamente.
La colpa non è mia che do il culo all'esaminatore, bensì dell'esaminatore che accetta il compromesso invece di denunciarmi alle autorità competenti (fa sempre effetto dire sta stronzata.), non trovi?
E perchè mai dovremmo cooperare tutti insieme?Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza MessaggioMmmh non so, di base colpisce il fatto che invece che cooperare tutti per evitare le regole stupide, ottenendo un sistema funzionante, ognuno tende a tentare l'accrocchio, soprattutto perché se l'accrocchio riesce il sistema stupido gli consente di stare meglio degli altri (non è questione di stare solo bene, nevvero?).
NOn so tu, ma io non ho nessuna voglia di avere a che fare con tutti indiscriminatamente, io sono per i sistemi piramidali, con delle ben definite (ma mobili e intelligenti) classi, insiemi e categorie.
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[QUOTE=Silenzio;1026229]Quello che tu, in questo caso, definisci danno, io lo definisco "falla del sistema".
La colpa non[SIZE="3"][COLOR="DarkOrchid"][B]Cameron: Gli uomini dovrebbero crescere.
House: Certo, e i cani dovrebbero smettere di leccarsi. Non accadr
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Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza MessaggioQuello che tu, in questo caso, definisci danno, io lo definisco "falla del sistema".
La colpa non è mia che do il culo all'esaminatore, bensì dell'esaminatore che accetta il compromesso invece di denunciarmi alle autorità competenti (fa sempre effetto dire sta stronzata.), non trovi?
beh ti dirò è una cosa talmente frequente che non mi fa tanto effetto sentirla (se non qualche conato occasionale). Quindi possiamo dire che la meritocrazia è una pia illusione (lo so che si sapeva già, ma visto che siamo qua a parlarne...) visto che non ci sarà mai un punto di partenza uguale per tutti, no?
E alla luce di questo,
nasce spontanea un'osservazione:E perchè mai dovremmo cooperare tutti insieme?
NOn so tu, ma io non ho nessuna voglia di avere a che fare con tutti indiscriminatamente, io sono per i sistemi piramidali, con delle ben definite (ma mobili e intelligenti) classi, insiemi e categorie.
Un "sistema" senza collaborazione va da poche parti: piramidale non significa coercitivo, e ammesso che tu stia nella classe in cima bisogna vedere quanta gente ha voglia di stare in quelle sotto. Se tu sei arrivato in cima con l'inganno (o sfruttando le "falle", al che comunque non è "merito" tuo ma colpa del sistema) qualcun'altro molto presto ti scalzerà.
E visto che tu non vuoi aiutare gli altri, gli altri, in particolare quelli che stanno sul tuo stesso gradino, di sicuro non aiutano te (e anzi tenteranno di sottrarti il bacino di idioti che tu stai usando per salire).
Detto questo:
1) Visto che tutti le persone dotate di un certo quoziente intellettivo o atrofia morale (in particolare la seconda) secondo te dovrebbero sfruttare con diritto le falle del sistema, come dovrebbe crearsi un sistema di classi intelligente?
2) Se le classi sono anche mobili (inevitabilmente, visto che tutti sfruttano le falle per salire) come fanno ad essere ben definite? in base a quali criteri, dato che i modi per aggirare le regole di accesso ad una classe sono tali e tanti?
Ce ne sarebbero ancora, ma è l'ora della pausa gelato.[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
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Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza MessaggioChi ha detto che io non voglia aiutare gli altri?eh..Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza MessaggioE perchè mai dovremmo cooperare tutti insieme?
Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza MessaggioSe a loro non piace stare sotto si muovano pure e trovino il modo di salire, se ci riescono.
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Come ho appena detto: chiunque è libero di tentare.
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Avviene in modo spontaneo, e non è nulla di diverso da ciò che accade in natura, si chiama selezione.
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Il leone mangia la gazzella.
Non è una cosa difficile, non è una classificazione complessa.
E ti dirò di più, è un sistema talmente semplice da poter anche essere espanso: qualsiasi carnivoro può tentare di prendere una gazzella e di mangiarla, se ci riesce.
Qualsiasi gazzella (o altro animale non aggressivo) può tentare di scappare dal leone (o chi per esso).
Vedi Boyakki, la realtà è che le cose stanno già così, quello che non traspare sono i filtri di valutazione secondo cui qualcosa è merito e qualcosa no.
Ad esempio essere il figlio di De Laurentis è un merito, che ti permette di essere il Direttore Marketing della S.S.C.N., nonostante sia un idiota per quanto concerne il marketing.
Vedi Silenzio, come avrai notato dai post precedenti sono ben consapevole che il sistema funziona già così. Ogni mia osservazione era mirata a confutare (pensavo di essere stato chiaro) il fatto che se vale la "selezione naturale" (e vale), allora non può essere valido un sistema in cui partiamo tutti dallo stesso punto e con le stesse opportunità (senza chiaramente garanzie sull'arrivo). Tutto qua.
E ancora, poiché non riconosci valida una regola base del consorzio umano come ad esempio l'onestà, non ha senso stabilire dei parametri efficaci per ottenere un sistema efficiente, poiché nessuno è tenuto a rispettarli. Atteniamoci alla natura e via.Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza MessaggioQuello che a me piacerebbe definire sono proprio questi parametri.
Inevitabilmente il truffatore abusa del sistema per danneggiare attivamente gli altri. A livello di classe dirigente danneggia (spesso irrimediabilmente, come vediamo ogni giorno) tutta la società. Se metti delle regole allora tutti le devono ripettare per far stare in piedi la bella piramidina; è abbastanza ovvio no?Originariamente Scritto da SilenzioGuarda che imbrogliare non è affatto facile.
E' sicuramente più facile subire la società con le sue imperfezioni, pigramente, e dire "Che sfiga!", piuttosto che cercare di aggirare il sistema.
Mica tutti sono capaci a farlo.
Anche per imbrogliare ci vuole la capacità di farlo, e quindi il merito di esserci riusciti.
Chi ha mai detto il contrario? Ma non ritengo migliore (anzi) chi non riconosce nessuna regola e pur di "arrivare" fotte coloro che cercano di vivere in una comunità rispettando gli altri. Quest'ultima è un po' una faccenda soggettiva, quindi se vuoi considera solo le osservazioni precedenti (non ti vorrei annoiare troppo).Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza MessaggioE poi anche in linea teorica perchè mai dovremmo essere trattati tutti nello stesso modo???
Non ritieni che chi valga di più debba avere dei privilegi rispetto ad altri che valgono meno?Last edited by Boyakki; 04-08-2009, 19:11.[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
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