[QUOTE=nahui;1035370]Ma st
Incidenti d'auto - Societ
Collapse
X
-
Sul personale? No, ma perchOriginariamente Scritto da Silenzio Visualizza MessaggioMi spiace che tu prenda la cosa sul personale.Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
Comment
-
[QUOTE=mat612000;1035363]Non vedo in quale altro modo si potrebbe definire un comportamento simile.
Per fortuna salvo alcune eccezioni in Italia per simili infrazioni la polizia si comporta in modo non cos"My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"
Comment
-
Certo è noto a tutti che umiliare gratuitamente gli automobilisti distratti e magari riempirli di botte per niente determina una significativa diminuzione degli incidenti mortali.
Eh sì...beato chi ci crede...Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
Comment
-
[QUOTE=mat612000;1035449]Certo"My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"
Comment
-
Certo.
Quindi possiamo concludere dicendo che per far diminuire gli incidenti stradali ci conviene invadere il Viet Nam (o l'Afghanistan o l'Iraq), se il sitema bisogna accettarlo "in toto" perchè no?Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
Comment
-
Mat credo che questo c'entri poco. Si sta parlando di regole stradali, non di missili nucleari. Non ci vedo nulla id male a guardare certi atteggiamenti di altri paesi: non significa sposarne l'intera politica.
Tornando in tema... Vi ho letti un pò e pur non sapendo bene quale sarebbe la soluzione ideale al problema, sono fermamente convinta che non sia l'anarchia sulla strada.
Le regole ci devono essere. La durezza delle stesse in determinati casi ci spaventano (a me in primis... dopo un bicchiere di vino non posso pensare di essere considerata ubriaca al volante!) però se ci pensate sono l'unico modo per evitare che il furbo se ne approfitti.
In fondo l'auto non è solo un mezzo di trasporto. Può essere un'arma. E deve essere data in mano a soggetti responsabili o penalmente perseguibili.
Per fare questo, secondo me, si deve partire dall'inizio: scuole guide serie, esami di guida seri (la domanda trabocchetto è tipica all'italiana... e poi si arriva all'atto pratico e ci si cava con una pacca sulla spalla, dopo 4 metri di guida a 10km/h), selezioni dure.
Rinnovi della patente seri, controlli regolari.
Inoltre, come negli USA: se il tasso alcolico consentito alla guida fosse zero, non vi sarebbe la lotta per dire: "con un bicchiere di vino io risulto già ubriaco e te no...". Se non si può bere prima di guidare, non si può. Per me sarebbe durissima da accettare ma è questione di cultura e società, abitudine e normalità. E' ovvio che l'italiano medio abituato al bicchier di vino/birra inorridisca e gridi allo scandalo solo a sentirne parlare di tasso 0.
Poi... le auto. Inutile che in autostrada vi sia un limite di 130km/h e vengano vendute macchine 2500 di cilindrata capaci di fare 250 km/h. Non puoi appellarti al buonsenso della gente e mettere le pistole in vendita al supermercato.
I limiti in Italia ci sono: per farli rispettare serve un pò di polso duro per chi li sfora. Non con l'invio di una multa e la decurtazione dei punti che può essere evitata pagando di più la sanzione.
Siamo un paese indisciplinato e pieno di scappatoie. Nessuno paga mai davvero per quello che fa, e come cerchi di ottenere che le regole vengano applicate, ti senti dire che sei cattivo e che la persona non voleva, era colpa dell'auto, non c'era il segnale colorato bene, ecc. ecc.
p.s. qualuno riesce a vedere i tassi di mortalità sulle strade italiane rispetto a quelle degli altri paesi dell'unione europea?Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
Dante Alighieri
[I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al
Comment
-
Grossa cavolata, in Germania i limiti, non ci sono su alcune autostrade, ma anche in altre autostrade (non sono tutte senza limite) trovare qualcuno che cammina troppo è impossibile. Così come è impossibile trovare qualcuno che categoricamente ti impedisce di inserirti o che in prossimità di un incrocio accelera o sorpassa chi si ferma, per evitare di fermarsi. La colpa è degli italiani i limiti possono stare pure a 30km/h sarebbe uguale.Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza MessaggioOggi ho sentito al telegiornale dell'ennesimo incidente di ieri notte, nei pressi di Roma, ragazzi.
Nulla di speciale, un ennesimo copione già letto.
Francamente sono anni che mi pongo certe domande in merito alla conduzione delle autovetture.
Mettiamo i limiti di velocità, eppure in Italia abbiamo più incidenti rispetto a nazioni (Germania) dove i limiti non ci sono (in autostrada).
Mettiamo la patente a punti, eppure in Italia abbiamo più trasgressori rispetto a nazioni (molte, quasi tutte) dove la patente a punti è una barzelletta.
Ci accaniamo contro il tasso acolemico, e poi scopriamo che la guida in stato di ebrezza è la causa di minor incidenti, in Italia (2,09 %
.
Minacciamo sanzioni sempre più gravi, eppure niente cambia.
Io mi faccio una domanda stupida stupida: se ad esempio mettiamo un limite di 130 KM/H sulle autostrade, perchè non mettiamo limitatori di velocità?
In Arabia Saudia lo fanno: i costruttori applicano dei limitatori nelle centraline per il mercato arabo, le auto importate lì non vanno oltre le 60 miglia orarie.
Questo probabilmente perchè altrimenti non ci sarebbe nessuna differenza tra una Punto e una A6.
Immagino che quindi dipenda dai produttori, che evitano che certe idee vengano prese in considerazione.
Ma tralasciamo tutto questo.
E' possibile che il problema sia alla base?
Magari la soluzione non sta nel proibizionismo, ma forse in una diversa responsabilizzazione dell'automobilista.
Esempio: togliamo il limite di velocità, se poi ammazzi qualcuno ti tocca l'ergastolo, non 6 anni di domiciliari!
Facciamo una campagna di informazione VERA, e smettiamo di considerarlo un omicidio colposo.
Se tu sapevi che correndo troppo c'era quel rischio allora consideravi la possibilità.
Per cui non è colposo, al massimo è preterintenzionale (20 anni).
Questo ovviamente era solo un esempio, spero abbia reso l'idea.
Che ne pensate?Last edited by borgo_zio; 07-09-2009, 19:14.SO FAR SO BURP!!.
Comment
-
Certo, i tedeschi fanno le cose con un certo senso logico.
In alcuni punti ci sono i limiti di velocità, e in altri ci sono anche i limiti di lentezza, per certi tratti non puoi andare al di sotto di una certa velocità altrimenti sei un problema.
E ti multano.
Ma la Germania era solo un esempio.
Loro possono permettersi di non avere limiti per la maggior parte dei tratti, perchè quando poi c'è il punto in cui vige il limite anche di 20 km/h lo rispettano.
Comment
-
A dire veramente le cose come stanno, spezzando una lancia a favore degli italiani, va detto che raramente, in Germania si utilizzano cartelli come il 20 o il 10 o il 30, su strade che notoriamente permettono di più per multare e così riempire le casse comunali, almeno fino a poco tempo fa, adesso hanno un pò tagliato le gambe ai vigili...per fortuna. Per esempio, essendo dovuto andare in Calabria 3 volte quest' anno, ho notato che da Napoli in giù e anche poco più su, su autostrada a 3 corsie + corsia d' emergenza c' è l' 80km/h per parecchi km, così già la Salerno Reggio è quello che è, se anche dove posso camminare mi limiti così non arrivo più..se rispetto tutti i limiti. Quindi è vero che i tedeschi rispettano si tutti i limiti, ma specifichiamo che se trovano un 30, o un 10 è esclusivamente per necessità, non per rimpizzare le casse di qualche comune, ente o quello che sia.Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza MessaggioCerto, i tedeschi fanno le cose con un certo senso logico.
In alcuni punti ci sono i limiti di velocità, e in altri ci sono anche i limiti di lentezza, per certi tratti non puoi andare al di sotto di una certa velocità altrimenti sei un problema.
E ti multano.
Ma la Germania era solo un esempio.
Loro possono permettersi di non avere limiti per la maggior parte dei tratti, perchè quando poi c'è il punto in cui vige il limite anche di 20 km/h lo rispettano.SO FAR SO BURP!!.
Comment
-
Originariamente Scritto da storm Visualizza MessaggioUn mio collega una volta raccontava che negli USA una sera era in macchina con un amico e passando un'incrocio in cui c'era lo STOP non si è fermato, si è limitato a guardare (non c'era nessuno) e passare, in pratica come se ci fosse stato il "dare la precedenza". Subito è stato fermato dalla polizia: sono stati fatti sdraiare per terra (braccia e gambe larghe) mentre controllavano i documenti.
Immagino già le considerazioni che si farebbero qui (da praticamente tutti) a questo episodio: "ma che comportamento fascista, non erano mica soggetti pericolosi, e chi è che si ferma a uno stop se ci vede lo stesso? Che bisogno c'era di umiliarli in quel modo?".
Ed è esattamente questo il problema in Italia, le leggi ci sono anche, ma vengono prese alla bellemeglio, interpretate un po' come 'azzo ci pare: se la regola è che allo stop ci si ferma, puoi essere daccordo o no, ma ti fermi, punto. Se non lo fai e nessuno ti dice niente, o se ti fermano ma è tutto in ordine e riparti senza che nessuno te lo faccia pesare, non percepisci nemmeno di aver fatto qualcosa di male. (Poi è anche vero che in Italia la segnaletica è messa un po' random, ma questo è un altro problema).
In Svezia ci sono stata DIECI anni fa e rimanevo basita che appena mettevo la punta del piede sulle strisce pedonali, le macchine andavano alla velocità che andavano ma si fermavano istantaneamente per farti passare, esattamente come se ci fosse stato un semaforo rosso. Qui in Italia su questo si comincia a migliorare, ma siamo ancora lontani dalla Svezia di DIECI anni fa.
Sempre DIECI anni fa in Svezia era scontato che se bevevi un goccio d'alcol la macchina te la scordavi. Qui si stà ancora disquisendo se il tasso alcolemico fissato per legge è troppo basso; il concetto che deve passare (secondo me ovviamente) è che se bevi anche solo un bicchiere di vino il volante non lo tocchi. Punto. Non mi interessa se ti senti sobrio, deve cambiare la mentalità, deve passare il concetto che con l'alcol si stà lontani dal volante e basta, senza guardare in faccia a nessuno, altrimenti ci sarà sempre quello che si sente sobrio ma in pratica non lo è per niente o comunque ha i riflessi rallentati e rimarrà una giustificazione implicita perchè "i limiti della legge sono troppo bassi".
Quindi è vero che le pene andrebbero fatte rispettare e il regolamento stradale idem, ma in quanti all'atto pratico saremmo pronti ad accettarlo DAVVERO dando per scontate cose che in altri paesi SONO GIA' da decenni scontate?
Direi che si tende un pò troppo a criminalizzare l' alcool. Odio l' atteggiamento da matrone pseudofasciste che decidono come uno deve vivere la propia vita. Escludendo gli eccessi, se io bevo mezzo bicchiere di birra a cena sono nel pieno stato psicofisico di guidare e non capisco perchè, devi penalizzarmi in modo tanto pesante perchè qualche spugna fallita si ubriaca e va a sbattare o ad ammazzare gente. Nella tua tanto decantata "America" il tasso alcolemico in alcuni stati è 8, in altri 11 ed è giusto che sia così. Perchè se io so che con mezzo bicchiere di birra non sono + in grado di guidare ne faccio a meno o ne pago le conseguenze se combino qualcosa, ma no che tu vieti l' alcool a prescindere perchè pensi che la causa sia quello. Certo è chiaro, dopo mezza bottiglia di Vodka è meglio non guidare, ma penso che lo suggerisca il buonsenso più che la legge...e se si becca uno che guida in quello stato poi va punito severamente a vita, però non prendiamoci per il culo che con mezzo bicchiere o anche uno a cena di birra o vino pochi si ubriacano e non vedo perchè devono subire multe pesantissime.Last edited by borgo_zio; 09-09-2009, 10:15.SO FAR SO BURP!!.
Comment
-
ciance, uno o è ubriaco o no. E con mezzo bicchiere di vino o birra non lo si è. Però in Italia si è multati e trattati come gente ubriaca che guida mettendo a rischio la vita altrui e non è giusto. Punizioni troppo poco severe e impartite con un metodo di giudizio degno dell' attuale governo...capaci e utili soltanto di ottenere sostegno dai sempliciotti con leggi pseudoproibizioniste.Originariamente Scritto da Renella Visualizza MessaggioAh no.
Sei tu che se perdi il controllo dell'auto perché sotto effetto di alcool o altro, decidi come dovrà vivere o non vivere la vita qualcun'altro.Quindi, fino a che non si trova un metodo sicuro per stabilire che il tuo bicchiere di birra a te non fa nulla e quindi sei idoneo, mentre a tizio X fa male e non sarebbe idoneo neanche a guidare un passeggino in area pedonale, le leggi devono esserci per tutelare chi esce di casa e non vuole finire in coma, in carrozzella o sotto terra perché c'è chi dice: la mia libertà è inviolabile.Last edited by borgo_zio; 10-09-2009, 11:28.SO FAR SO BURP!!.
Comment


Comment