Sono già passati 36 anni da questa tristissima vicenda. Un ricordo per tutte le morti che provocò il regime destrorso di Pinochet, con l'aiuto degli USA.
L'inclito Henry Kissinger spiegò la causa dell'intervenzione statunitense in modo palmare:
« Non vedo perché dovremmo restare con le mani in mano a guardare mentre un Paese diventa comunista a causa dell'irresponsabilità del suo popolo. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli. »
Soppressione della sinistra
A seguito della sua ascesa al potere, l'11 settembre 1973, Pinochet bandì formalmente i partiti di sinistra che avevano costituito la coalizione "Unità Popolare" del presidente deposto Salvador Allende. Egli espresse inoltre sdegno per il richiamo del Partito Cristiano Democratico del Cile ad un rapido ritorno alla democrazia civile. Comunque non mise al bando quest'ultimo partito.
Il governo di Pinochet fu caratterizzato dalla soppressione sistematica di tutta l'opposizione di sinistra. Le violenze peggiori occorsero nei primi giorni successivi al colpo di stato, con il numero di militanti di sinistra uccisi o "scomparsi" che raggiunse presto le migliaia. Successivamente alla sconfitta di Pinochet nel plebiscito del 1989, si scoprì che circa 3.000 persone erano state uccise o fatte sparire dal regime, con diverse altre migliaia che furono imprigionate e/o torturate. Mentre alcuni gruppi più radicali, come il "Movimento della Sinistra Rivoluzionaria", erano strenui sostenitori della rivoluzione marxista violenta, viene universalmente accettato che la giunta bersagliò deliberatamente anche gli oppositori politici non violenti.
Il Cile di Pinochet fu un partecipante chiave dell'Operazione Condor, una campagna di assassini e raccolta di informazioni, spacciata per controterrorismo, condotta congiuntamente dai servizi di sicurezza cileni assieme a quelli di Argentina, Bolivia, Brasile, Paraguay, ed Uruguay nella metà degli anni '70. I governi militari di queste nazioni sostenevano di stare neutralizzando i "sovversivi" di sinistra, ma la loro definizione del termine era estremamente ampia, ed era noto che le loro operazioni erano indirizzate contro i dissidenti politici.
L'inclito Henry Kissinger spiegò la causa dell'intervenzione statunitense in modo palmare:
« Non vedo perché dovremmo restare con le mani in mano a guardare mentre un Paese diventa comunista a causa dell'irresponsabilità del suo popolo. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli. »
Soppressione della sinistra
A seguito della sua ascesa al potere, l'11 settembre 1973, Pinochet bandì formalmente i partiti di sinistra che avevano costituito la coalizione "Unità Popolare" del presidente deposto Salvador Allende. Egli espresse inoltre sdegno per il richiamo del Partito Cristiano Democratico del Cile ad un rapido ritorno alla democrazia civile. Comunque non mise al bando quest'ultimo partito.
Il governo di Pinochet fu caratterizzato dalla soppressione sistematica di tutta l'opposizione di sinistra. Le violenze peggiori occorsero nei primi giorni successivi al colpo di stato, con il numero di militanti di sinistra uccisi o "scomparsi" che raggiunse presto le migliaia. Successivamente alla sconfitta di Pinochet nel plebiscito del 1989, si scoprì che circa 3.000 persone erano state uccise o fatte sparire dal regime, con diverse altre migliaia che furono imprigionate e/o torturate. Mentre alcuni gruppi più radicali, come il "Movimento della Sinistra Rivoluzionaria", erano strenui sostenitori della rivoluzione marxista violenta, viene universalmente accettato che la giunta bersagliò deliberatamente anche gli oppositori politici non violenti.
Il Cile di Pinochet fu un partecipante chiave dell'Operazione Condor, una campagna di assassini e raccolta di informazioni, spacciata per controterrorismo, condotta congiuntamente dai servizi di sicurezza cileni assieme a quelli di Argentina, Bolivia, Brasile, Paraguay, ed Uruguay nella metà degli anni '70. I governi militari di queste nazioni sostenevano di stare neutralizzando i "sovversivi" di sinistra, ma la loro definizione del termine era estremamente ampia, ed era noto che le loro operazioni erano indirizzate contro i dissidenti politici.

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