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  • erin
    like me, like me
    • 22/05/06
    • 13145

    #16
    Questa cosa di aprire ad alcune istanze sociali è geniale, riescono ad abbindolare fior fior di persone, è incredibile.
    Basta tendere una mano per far dimenticare che l'altra ti sta riempiendo di botte. Mah...

    Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

    Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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    • Gloucester
      Opinionista
      • 29/03/06
      • 5314

      #17
      Se questa non fosse una democrazia da operetta Casapound sarebbe stato sciolto da tempo ed i suoi militanti ora marcirebbero nelle patrie galere. In linea di principio la democrazia dovrebbe collocarsi fra gli opposti estremismi e difendere i valori che la informano a costo di schiacciare con la forza chi non vi si riconosce: che questi ultimi si ammantino di ideologie di destra o di sinistra fa poca differenza, nella misura in cui sono latori di principi illiberali si costituiscono come movimenti potenzialmente eversivi. Non

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      • ARGENTA
        Opinionista
        • 09/06/09
        • 63

        #18
        questa solfa dell'intolleranza sta cominciando a diventare molesta.

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        • storm
          Deserve victory
          • 27/08/07
          • 621

          #19
          Io invece trovo estremamente fastidioso che ci debba sempre essere qualcuno che si mette in cattedra a decidere cosa pu
          "My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"

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          • mat
            Il Magnifico
            • 20/05/05
            • 17786

            #20
            Originariamente Scritto da Gloucester Visualizza Messaggio
            Se questa non fosse una democrazia da operetta Casapound sarebbe stato sciolto da tempo ed i suoi militanti ora marcirebbero nelle patrie galere. In linea di principio la democrazia dovrebbe collocarsi fra gli opposti estremismi e difendere i valori che la informano a costo di schiacciare con la forza chi non vi si riconosce: che questi ultimi si ammantino di ideologie di destra o di sinistra fa poca differenza, nella misura in cui sono latori di principi illiberali si costituiscono come movimenti potenzialmente eversivi. Non è scritto da nessuna parte che un regime democratico debba tollerare coloro che ne minano le fondamenta, addirittura proteggere la libertà di espressione di chi ne abusa per farsi latore di messaggi che in ultima analisi costituiscono la negazione dell'assetto politico che di quella libertà è garante: poiché democrazia non significa libertà e pari dignità di ciascuna idea ma supremazia dei valori che esaltano la dignità del cittadino e si pongono al servizio del bene comune. Ma purtroppo ci ritroviamo in un contesto, quello italiano, in cui il governo ha sempre funto da sponda per tali movimenti in nome della mera autoconservazione del potere, come i cosiddetti anni di piombo stanno a dimostrare. Se così non fosse la risposta a Casapound e ad altre organizzazioni consimili non potrebbe che essere la pallottola; prima di gomma, pour encourager les autres, poi eventualmente di piombo.
            Non so, davvero.
            Io penso che la democrazia sia in fin dei conti un concetto e che si traduca in una forma di governo che (almeno sulla carta) garantisce una serie di libertà e diritti ai cittadini che io ritengo sacrosanti e inviolabili.
            Questi diritti devono però essere sostanziali e non solo formali.
            La repressione e la persecuzione ex lege che tu proponi di idee che negano in radice il sistema politico che gli permette di essere manifestate e divulgate, la trovo una soluzione contraddittoria con il sistema che vorrebbe difendere.
            La libertà di parola, espressione, riunione, organizzazione e stampa non può essere sottoposta a limitazioni perchè proprio per i modi in cui si esprime non tollera in sè limiti e limitazioni.
            Tornando a Casa Pound, io credo che per quanto aberranti e odiose siano le idee che professano i suoi aderenti e per quanto deprecabili siano i loro modelli teorici e pratici, non gli si possa impedire in alcun modo di professarle e di manifestarle: sta poi all'opinione pubblica criticarle e non accettarle, non alla polizia e alla magistratura che mi auguro abbia ben altro di cui occuparsi.
            Le loro idee erano antiquate 40 anni fa, figurati adesso.
            Se non ci fosse Internet sarebbero poco più che un fenomeno di quartiere...certo chi osteggia la loro ideologia deve vigilare e deve isolarli ma lo stato deve intervenire quando sono posti in essere comportamenti pericolosi o dannosi, se possibile deve anche prevenirli ma solo nel caso in cui ci sia un comportamento apprezzabilmente pericoloso.
            Prima no.
            Cogitationis poenam nemo patitur è per un principio di diritto inviolabile superato il quale si apre la porta all'autoritarismo ed alle forme più odiose e pericolose d'intrusione del potere nella coscienza dei cittadini.
            Moderatore Debate Square

            "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
            - P. Conte -


            Angst essen Seele auf

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            • Gloucester
              Opinionista
              • 29/03/06
              • 5314

              #21
              Onestamente non la trovo affatto contraddittoria; il concetto di democrazia si traduce all

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              • storm
                Deserve victory
                • 27/08/07
                • 621

                #22
                Sono assolutamente d'accordo con quanto scrivi Gloucester, quello su cui non concordo sono i processi alle intenzioni, basandosi sul fatto che qualsiasi ideologia di destra che ha qualche punto in comune col vecchio fascismo sia a sua volta completamente e assolutamente fascista e antidemocratica.

                Allora, leggi lo statuto di Casapound e poi dimmi cosa ci trovi di cos
                "My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"

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                • erin
                  like me, like me
                  • 22/05/06
                  • 13145

                  #23
                  [QUOTE=storm;1040811]
                  Allora, leggi lo statuto di Casapound e poi dimmi cosa ci trovi di cos

                  Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                  Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

                  Comment

                  • Gloucester
                    Opinionista
                    • 29/03/06
                    • 5314

                    #24
                    Originariamente Scritto da storm Visualizza Messaggio
                    Allora, leggi lo statuto di Casapound e poi dimmi cosa ci trovi di così sovversivo e pericoloso per la democrazia:
                    http://www.casapound.org/la_nostra_lotta.html
                    Via, pesco a caso perché mi sento magnanimo.

                    - Politica autarchica integrata nell’area europea.
                    Come ficcare due contraddizioni nella stessa frase, scusa se rido. Una politica o è autarchica (ed allora è suicida) oppure è integrata.

                    - Protezione dei mercati nazionali dalla concorrenza di chi sfrutta la forza-lavoro (vedi Cina e articoli delle Multinazionali prodotti nel Terzo e Quarto Mondo) ovvero impedire il commercio con quelle nazioni in cui i lavoratori non hanno le stesse tutele e garanzie dei lavoratori europei.
                    Scusa se rido di nuovo; escludere tutte quelle nazioni i cui lavoratori non godono delle stesse tutele di quelli europei significa limitarsi a commerciare entro l'UE e (forse) con gli USA; che facciamo, ci diamo al baratto delle biglie di vetro?

                    Organismi privati, intrisi di pregiudizi ideologici o religiosi (comunisti, progressisti, Caritas ecc) alimentano una guerra tra poveri offrendo favoritismi agli immigrati rispetto agli italiani poveri e realizzando, per compensazione, un’ulteriore ingiustizia che si manifesta in sovvenzioni pubbliche, assistenza medica, concorrenza sleale sul lavoro e sulla casa.
                    Non mi diffondo sul comunismo, demando a ciascuno un giudizio in accordo alla propria coscienza politica. Ma organismi privati intrisi di pregiudizi progressisti? Cos'è, un'apologia della famigerata rivoluzione conservatrice di cui va biascicando da trent'anni la Nouvelle Droite? Favoritismi agli immigrati? Qualcuno ha un’idea preconcetta di come vengano realmente trattati? E fortuna che è del 19 Agosto scorso una rilevazione di Bankitalia (un ente scarsamente in odore di comunismo) in cui si nega categoricamente che gli immigrati tolgano lavoro agli italiani, visto che di solito svolgono mansioni che non attraggono più manodopera nazionale in quanto percepiti come eccessivamente squalificanti. Tipo spezzarsi la schiena dodici ore al giorno sui campi di pomodori per un euro la settimana, destino di tanti indiani e senegalesi. Hai presente quali sono le condizioni di vita nei campi di concentramento (e non chiamiamoli centri di permanenza) libici in cui schiaffano gli immigrati vittime dei respingimenti? Nulla più che bieca demagogia volta a fomentare in modo nemmeno tanto velato un odio razziale motivato dalla constatazione, peraltro infondata, che i nuovi stiano sottraendo “spazio vitale” ai vecchi; attendiamo con trepidazione il momento in cui Casapound sosterrà che gli immigrati contaminano coi loro geni inferiori il puro sangue italico insidiando le donne bianche.

                    - Edilizia pubblica stile Ventennio che cancelli dalle nostre città gli obbrobri pseudo/architettonici di stile sovietico realizzati da costruttori democristiani e architetti comunisti al solo scopo di mortificare l’essere umano, creando disagio e ghetto.
                    Eh beh, invece l'edilizia del Ventennio sì ch'è elegante ed armoniosa, fra lo stile fascista da caserma e l'Art Déco non saprei cosa scegliere. Ma poi dov'è l'edilizia sovietica ispirata da questi fantomatici architetti comunisti? E soprattutto, hanno veramente idea, questi quattro borgatari pezzenti che non hanno mai messo il naso oltre Tor di Nona di cosa sia l'edilizia sovietica? Hanno mai visto le periferie di San Pietroburgo o di Mosca? Per carità, capisco tutto, comprendo la necessità di dare un nome al proprio disagio da emarginati, ma evocare ad ogni piè sospinto il fantomatico spettro comunista è semplicemente ridicola.

                    - Ripristino attualizzato di quella concezione umanistica gentiliana che garantisce la salvaguardia e lo sviluppo delle nostre radici elleno-romane.
                    Vabè, qui siamo ancora all'abc, inutile che mi prenda la briga di spiegare i mostruosi errori di prospettiva mirabilmente tesaurizzati in una sola asserzione. Ad iniziare dall'idealismo gentiliano, che aggioga lo studio della storia a quello della filosofia facendo della prima una disciplina pedagogica subordinata all'indottrinamento delle masse. Per concludere con la boiata delle radici romano-elleniche (e non elleno-romane), le stesse esaltate dal Ventennio nel culto della romanità o da pubblicazioni razziste come La difesa della razza all'insegna della negazione di sapore antisemita delle radici giudaico-cristiane dell'Europa (che piaccia o meno quelle sono). Manca solo la classica raffigurazione dei Dori come nibelungici indoeuropei biondi e dagli occhi azzurri.

                    14. Il cinema è l’arma più forte, per un uomo sano e colto, per una nazione libera.

                    Déjà-vu? Personalmente proporrei delle proiezioni continuative di Giarabub, tanto per iniziare.

                    - Per i processi di evidente taglio politico o sociale istituzione di un Tribunato del Popolo che partecipi ad ogni grado del procedimento.
                    Ovvero, traduzione letterale del Volksgerichtshof nazionalsocialista che sotto l'illuminata guida di guidici del calibro di Roland Freisler comminò con una serie di processi farsa circa 5.000 condanne a morte in dodici anni.

                    - Depenalizzazione di tutti i reati ideologici, associativi e d’opinione.
                    Chissà perché.

                    - Ripristino della geopolitica degli “anni Trenta” verso il Mediterraneo e l’Oceano Indiano.
                    Fammi indovinare: Istria, Dalmazia e Libia in testa. Peccato che nel frattempo Chandra Bose abbia tirato le cuoia, ma possiamo sempre tornare a finanziare i discendenti in funzione antibritannica. Peccato però che ci abbia lasciati anche l'impero oltremare della perfida Albione.

                    Originariamente Scritto da storm Visualizza Messaggio
                    Sono assolutamente d'accordo con quanto scrivi Gloucester
                    Allora significa che non hai capito nulla di quanto ho scritto.

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                    • mat
                      Il Magnifico
                      • 20/05/05
                      • 17786

                      #25
                      Vedi che bastano poche righe a dimostrare quanto anacronistiche, antistoriche e destinate ad essere dimenticate siano le "idee" del gruppo di cui stiamo parlando.
                      Se di questa accozzaglia di pseudoconcetti storico - politici destinati a far presa solo su menti deboli e persone molto poco istruite, dovesse occuparsi la magistratura istruendo un procedimento per la violazione della legge Scelba o Mancino, avremmo solo uno spreco di denaro e di risorse sottratte a ben altre esigenze.
                      Inoltre, un bel processo (pubblico) e magari qualche arresto preventivo darebbe solo visibiltà e argomenti a chi sostiene che certi gruppuscoli "fanno paura perchè sono contro" mentre invece sono solo destinati a cadere nell'oblio.
                      Ripeto, se non fossero abili a sfruttare le nuove tecnologie comunicative, probabilmente al di fuori del loro quartiere non si saprebbe nemmeno chi sono.
                      Per quanto riguarda il discorso più generale che fai sopra, ti dirò che per me un cittadino che nega le idee fondanti dello stato in cui vive e non ne condivide i valori, si mette fuori dalla comunità sociale ma rimane un cittadino con tutti i diritti e le garanzie del caso.
                      Quindi può esprimere le sue idee, pubblicarle e diffonderle, se poi sono idee violente e razziste sarà l'opinione pubblica a condannarle...
                      Moderatore Debate Square

                      "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                      - P. Conte -


                      Angst essen Seele auf

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                      • storm
                        Deserve victory
                        • 27/08/07
                        • 621

                        #26
                        [QUOTE=erin;1040815]Il fatto che vanno in giro a menare chi non la pensa come loro?
                        Ad esempio, eh...

                        (non venirmi a dire che non lo fanno, perch
                        "My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"

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                        • erin
                          like me, like me
                          • 22/05/06
                          • 13145

                          #27
                          [QUOTE=storm;1040907]Non dico che non lo facciano, dico che non sono certo gli unici a farlo, ma un conto

                          Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                          Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                          • AliceIsCrazy
                            Damigella di Stocazzo
                            • 15/04/08
                            • 2719

                            #28
                            [quote=storm;1040907]
                            Gloucester: nessuno dei punti che tu hai riportato



                            Comment

                            • AliceIsCrazy
                              Damigella di Stocazzo
                              • 15/04/08
                              • 2719

                              #29
                              Aggiungo...
                              c'è modo e modo e ci sono anche dei limiti.



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                              • storm
                                Deserve victory
                                • 27/08/07
                                • 621

                                #30
                                [QUOTE=erin;1040920]L'esempio non calza, dal momento che io non ho detto di negare l'esistenza all'intera politica di destra, bens
                                "My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"

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