Suicidio annunciato su facebook

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  • Baboulenka
    Opinionista
    • 25/01/09
    • 14527

    #1

    Suicidio annunciato su facebook

    (ANSA) - NAPOLI, 10 OTT - [I]Aveva annunciato l'intenzione di uccidersi attraverso il proprio profilo su Facebook, un quindicenne di Torre del Greco (Napoli). Segnali - riferisce la stampa locale - che non sono stati captati da nessuno: genitori, amici di scuola, quelli del gruppo scout o i tifosi della Turris, la squadra di calcio che il giovane seguiva assiduamente. Nessuno aveva capito che quelle frasi erano un vero e proprio conto alla rovescia verso il suicidio. Il giovane si e' impiccato nella sua camera.
    Nessuno avrebbe mai pensato che quelle frasi sinistre sul suo profilo fossero un reale sentore di uno stato di profondo disagio e debolezza. Da tre giorni comparivano sul suo profilo frasi del tipo "sto arrivando all'aldil

    I solemnly swear that i am up to no good...
  • Account eliminato1

    #2
    Neanche io l'avrei preso sul serio, ed probabilmente il motivo per cui nessuno lo ha fermato: nessuno ci ha creduto.

    Per quanto riguarda la cosa in se, è sempre una tragedia, ma il suicidio, generalmente, è l'ultimo sintomo di problemi profondi.
    Penserei ai genitori: difficilmente non ci sono mai dei sintomi precedenti.

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    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #3
      Le scritte erano un grido d'aiuto: voleva essere fermato.
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

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      • Account eliminato1

        #4
        Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
        Le scritte erano un grido d'aiuto: voleva essere fermato.
        No.
        Inizialmente l'ho pensato anche io.

        Ma chi si ammazza e riesce nell'intento non vuole essere fermato; quelli che vogliono essere fermati sono quelli che si prendono 13 pastiglie di sonnifero, alle 7 del mattino, mentre in casa c'è qualcuno che alle 8 viene a controllare perchè non ti sei alzato.

        Quelli che si impiccano (3 secondi per morire) quando non c'è nessuno in casa vogliono proprio morire.

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        • nahui
          Astensionista

          • 05/03/09
          • 21040

          #5
          Non sono d'accordo.
          Lui ha provato ad esprimere il suo disagio nell'unico modo che sapeva, che poteva. Certo, molti ragazzini attraversano queste fasi un p
          Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
          (George Bernard Shaw)

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          • Baboulenka
            Opinionista
            • 25/01/09
            • 14527

            #6
            Secondo me invece non voleva essere fermato, voleva rendere manifesta l'incapacità degli altri di capire come stava. E' stata una punizione per chi aveva creato il suo disagio. Per me si sarebbe ucciso lo stesso.

            I solemnly swear that i am up to no good...

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            • Artemis
              Opinionista
              • 04/06/07
              • 5863

              #7
              Se c'è un disagio, gli amici (se esistono davvero in questo mondo) dovrebbero capirlo non da facebook, ma da come nella realtà quella persona manifesta il proprio stato d'animo. Se un mio amico scrive su facebook "ho voglia di morire" e so che stamattina ha preso 2 in matematica e per il resto mi sembra un ragazzo allegro, non mi preoccupo.
              Se la stessa cosa accade con una persona che io vedo in un serio stato di disagio, allora sì che mi preoccupo e provo a fare qualcosa.
              Non credo che una forma di depressione o di mal di vivere si possa nascondere per troppo a lungo come se fosse in incubazione. Se il tuo stato di disagio rimane nascosto è perchè hai dei genitori assenti e degli amici che non fanno caso a come stai. Amici.
              Io la penso così.
              ουδὲ τεθνάσι θανόντες

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              • Userro
                'round midnight
                • 30/09/09
                • 2742

                #8
                Semplicemente troppa fiducia nel mezzo, probabilmente aveva gravi problemi di comunicazione in famiglia e con gli amici (se di amici ne aveva) e ha urlato il suo grido d'aiuto nell'unica piattaforma che sembra democratica ma che in realtà se non ti cagano in real non è che in fb le cose migliorano di tanto

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                • Kyra
                  Disappointed Idealist
                  • 24/10/05
                  • 22455

                  #9
                  Chiedere aiuto su FB e' gia' indice di solitudine, e qui si potrebbe parlare del profondo oceano di vuoto esistenziale di cui FB si nutre. Tuttavia e' ridicolo stare a colpevolizzare gli amici e i genitori, perche' il loro ruolo sara' sempre assolutamente minore rispetto alle motivazioni dell'ego del suicida.
                  I'm laying down, eating snow
                  My fur is hot, my tongue is cold
                  On a bed of spider web
                  I think of how to change myself

                  A lot of hope in a one man tent
                  There's no room for innocence
                  So take me home before the storm
                  Velvet mites will keep us warm.

                  Comment

                  • okno
                    Party Crasher
                    • 30/03/06
                    • 15292

                    #10
                    Ridicolo assolutamente no, visto che il male puo' essere sia prevenuto che curato. La colpa non puo' essere data ai genitori, ma loro dovrebbero essere responsabili a 360
                    "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                    -=1313=-

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                    • Kyra
                      Disappointed Idealist
                      • 24/10/05
                      • 22455

                      #11
                      Non so okno, non so, il discorso e' oggettivamente troppo ampio, e si potranno sempre scambiare di posto le cause con gli effetti.
                      I'm laying down, eating snow
                      My fur is hot, my tongue is cold
                      On a bed of spider web
                      I think of how to change myself

                      A lot of hope in a one man tent
                      There's no room for innocence
                      So take me home before the storm
                      Velvet mites will keep us warm.

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                      • libero
                        pensavo di esserlo...
                        • 16/07/05
                        • 5242

                        #12
                        C'è pure un mio amico che scrive frasi del genere,ma sono anni che le dice.
                        cuorebianconero
                        progetto giovani
                        associazione ragazze madri



                        JUVENTUS
                        CLUB DISCUTERE

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                        • Xilinx23
                          The Count
                          • 01/06/05
                          • 41139

                          #13
                          [QUOTE=okno;1048534]Ridicolo assolutamente no, visto che il male puo' essere sia prevenuto che curato. La colpa non puo' essere data ai genitori, ma loro dovrebbero essere responsabili a 360
                          Membro del Consiglio degli Admin


                          [RIGHT][I]L'ironia

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                          • nahui
                            Astensionista

                            • 05/03/09
                            • 21040

                            #14
                            Originariamente Scritto da Xilinx23 Visualizza Messaggio
                            Dipende, ci sono genitori che non se ne accorgono. O fanno finta di non vedere.
                            Le cose che ci fanno tanta paura e che pensiamo di non poter affrontare spesso non le vogliamo vedere,
                            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                            (George Bernard Shaw)

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                            • Misterikx
                              whatever..
                              • 24/03/05
                              • 15327

                              #15
                              Poteva essere qualsiasi altro sito-chat o forum della rete..pure qua´..

                              Ma che ne sa´un utende del disagio di un´altro utente?!

                              La gente si ammazza anche in maniera non cosi´eclatante...
                              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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