Educare i figli.

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  • exhile
    Opinionista
    • 10/09/09
    • 201

    #16
    Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza Messaggio
    Niente eccezioni e casi personali.

    Grazie al cazzo: è ovvio che se uno dei due è un pessimo genitore meglio senza.

    Ma io parlo di situazioni normali, in cui uno è un padre normale, una è una madre normale e in casa non ci sia un clima poco sereno.

    Parlo di una famiglia dove ci sono alti e bassi, litigate, malumori e tutto (senza queste cose nemmeno va bene) ma entro i limiti del tacito buon senso, condito con l'amore e l'affetto che regano in una famiglia, e vedi come le cose filano lisce.

    Tra l'altro è normale che uno dei due sia più permissivo dell'altro, altrimenti non si chiama casa, bensì Stalag.

    Ma tralasciando questi discorsi che sono un pò ovvi, il punto è un altro: essere troppo protettivi verso i figli non è un bene, non li si prepara al mondo proteggendoli da tutto; devono farsi male, altrimenti non imparano.

    E' un pò come si impara a nuotare: mio padre mi ha preso e mi ha buttato in acqua, lui stava lì affianco a me in acqua, pronto, ma prima non sarebbe intervenuto se non solo in caso di vera necessità.
    Sono io che ho dovuto rendermi conto che mi stavo sbattendo e dicevo "noooooo noooooooo" ma stavo lì a galla.
    E, sempre per restare nella metafora, è sbagliatissimo pagare 4 istruttori di nuoto e metterci quindici giorni in piscina per insegnare a un bambino a nuotare.

    E ricordate: metafora.
    silenzio, guarda che sui principi sono d'accordo con te, i figli di oggi sono troppo protetti, basta vedere le reazioni dei genitori ogni volta che un 15-16enne si imbranca con altri per fare rapine o violenze: oh no, il mio bambino non può essere stato, è così sensibile, ce lo avranno portato gli altri ecc.ecc.

    è solo che trovo in alcuni di voi una tendenza a generalizzare, a categorizzare che spesso vi porta a fare discorsi teorici (e teoretici) allontanandovi troppo dalla cruda realtà dei fatti; è giusto disquisire dei massimi sistemi ma troppo spesso il caso pratico dipende da una serie di altri fattori che non c'entrano niente con essi.
    Essere se stessi!

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    • Account eliminato1

      #17
      [QUOTE=Gloucester;1049707]Hai idea di quanti adulti conosco che di fronte ad un metodo del genere non solo non hanno imparato a nuotare ma hanno sviluppato un irrazionale terrore dell'acqua? Ah s

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      • Baboulenka
        Opinionista
        • 25/01/09
        • 14527

        #18
        [QUOTE=Silenzio;1049698]Niente eccezioni e casi personali.

        Grazie al cazzo:

        I solemnly swear that i am up to no good...

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        • Account eliminato1

          #19
          Ma perchè tutta sta mania di non voler generalizzare?

          Voglio dire, questo è un forum, è ovvio che si parli in generale, senza prendere casi specifici come esempi.
          Altrimenti non se ne esce più, perchè ogni caso è un mondo complesso e spesso impossibile da comprendere per chi non lo vive.

          Io non ho mai visto la famiglia del mulino bianco, ma ho visto un sacco di famiglie normali, con problemi di ogni genere.

          E continuo a vedere cose assurde: madri che corrono a scuola pronte a linciare un'insegnante perchè ha osato richiamare suo figlio, padri che indicono consigli di istituto perchè un bulleto ha dato uno spintone al figlio.

          Ma dai, vi pare sensato?

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          • Baboulenka
            Opinionista
            • 25/01/09
            • 14527

            #20
            E in questo caso i ragazzi cosa dovrebbero fare? Menarsi?

            Cmq io personalmente sono stata sempre abituata a fare le cose da me, non ho mai avuto orari, anche il libretto mia mamma me lo firmava senza chiedermi nulla ecc, questo potrebbe sembrare negativo e invece sono venuta su responsabile. Ad un altro magari sarebbe andata diversamente. Per questo ti dico che non si può generalizzare, siamo tutti troppo diversi e complessi per poterlo fare, sia nel nostro modo di essere in base alle famiglia a cui apparteniamo.

            I solemnly swear that i am up to no good...

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            • Renella
              Jo-Jo dipendente
              • 02/05/07
              • 6889

              #21
              Beh... in realtà è ovvio che siamo tutti diversi ma certi episodi comuni, che avvengono sempre più spesso, portano a pensare ad un cambiamento radicali della società e delle situazioni.

              Il bullismo: c'è sempre stato il tipo arrogante, bulletto, che spaccava le palle o rubava la merenda.
              Adesso vanno a branchi e non si limitano certo ad intascarsi un tegolino... o no?
              Poi non avviene in tutte le classi o in tutte le scuole.
              Ma avviene spesso.
              E non è sempre documentato da Studio aperto.

              Quanto sopra è segno di un qualcosa che non va a livello generazionale, che ciò sia dovuto ad una società malata o ad una famiglia assente o scompensata.

              Questo per fare un esempio.
              Poi arriverà sempre una Baboulenka o una nahui a dire che a loro non è successo e neanche ai loro figli.
              Ma ciò non significa che i fenomeni non ci siano e che non vadano analizzati.
              Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
              Dante Alighieri

              [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

              Comment

              • Account eliminato1

                #22
                Devono fare quello che fanno tutti: trovare una soluzione senza piagnucolare, e senza avere qualcuno che risolve loro i problemi.

                C'è chi risolverà con uno stratagemma, chi con le botte, chi con questo e chi con quello.
                E semmai ci sarà un bambino che userà un metodo che varcherà i confini del buon senso, allora dovranno intervenire gli adulti, ma non mi si dica che è sensato proteggere i figli in modo così ossessivo.

                E non è tanto raro, anzi, ormai è un comportamento comune; strano è il contrario.

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                • nahui
                  Astensionista

                  • 05/03/09
                  • 21040

                  #23
                  Vorrei precisare che il mio commento da cui Baboulenka ha preso spunto per iniziare questa discussione
                  Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                  (George Bernard Shaw)

                  Comment

                  • nahui
                    Astensionista

                    • 05/03/09
                    • 21040

                    #24
                    Originariamente Scritto da Renella Visualizza Messaggio
                    Quanto sopra è segno di un qualcosa che non va a livello generazionale, che ciò sia dovuto ad una società malata o ad una famiglia assente o scompensata.

                    Questo per fare un esempio.
                    Poi arriverà sempre una Baboulenka o una nahui a dire che a loro non è successo e neanche ai loro figli.
                    Ma ciò non significa che i fenomeni non ci siano e che non vadano analizzati.
                    No, io non lo dico: io i casini della mia famiglia li sto pagando tutti, anche se con trent'anni di ritardo. Non è che basti non suicidarsi, non drogarsi, non prostituirsi e prendere una laurea per dire che sia andato tutto bene.
                    L'armonia interiore, la forza e la sicurezza che ti danno una famiglia felice e amorevole è insostituibile.
                    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                    (George Bernard Shaw)

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                    • okno
                      Party Crasher
                      • 30/03/06
                      • 15292

                      #25
                      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                      Ovviamente descrive le dinamiche "normali" in una famiglia "normale" (statisticamente parlando)
                      "Media", non "normale".
                      "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                      -=1313=-

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                      • Renella
                        Jo-Jo dipendente
                        • 02/05/07
                        • 6889

                        #26
                        Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                        No, io non lo dico: io i casini della mia famiglia li sto pagando tutti, anche se con trent'anni di ritardo. Non è che basti non suicidarsi, non drogarsi, non prostituirsi e prendere una laurea per dire che sia andato tutto bene.
                        L'armonia interiore, la forza e la sicurezza che ti danno una famiglia felice e amorevole è insostituibile.
                        Oh beh.
                        Chi ha avuto l afamiglia perfetta nahui?
                        A partire da me a tutti i miei amici (e non ne ho una decina e via), forse in 3 possono vantare una mamma e un babbo che amorevolmente, con armonia e accordo hanno tirato su i figli.

                        Poi ci sono i figli dei separati che si sono ammazzati per avere il tavolino del 700, fregandosene di usare i figli come arma di ricatto;
                        Poi ci sono i figli di genitori che li gestivano a suon di schiaffi anche per una sola insufficienza;
                        Poi ci sono i figli di ragazze madri abbandonate dai padri e incapaci di crescerli da sole;
                        Poi ci sono i figli dei bigotti e perbenisti, quelli che la facciata è importante e poi una volta chiusa di casa ci sono le cose peggiori
                        Poi ci sono i figli del menefreghismo totale, cresciuti a pane e tv o pane e strada...

                        Io rientro in una delle suddette categorie.
                        Non sono morta.
                        Non sono diventata tossicodipendente o alcolista o barbona o suicida o omicida.

                        Ho messo su la mia famiglia, perché sono certa che ci sia del buono e che il domani può essere diverso da ieri poiché sei tu l'artefice dello stesso, perché credo nella coppia, nel matrimonio e nell'amore e perché spero di non fare gli stessi errori,

                        Questo non vuol dire che se i ragazzi di oggi passano attraverso alle suddette situazioni, pace... che vuoi che sia.
                        No.
                        Vuol dire però che ci sono episodi di violenza tra i giovani che un tempo, ad esempio, erano molto più isolati.

                        Forse siamo passati dal padre padrone al padre piagnone.
                        Forse siamo passati dall'eccessiva rigidità alle coccole soffocanti.
                        Forse siamo passati dal giardino alla play station, dalla compagnia di quartiere alla chat...

                        Non lo so...
                        I giovani vanno aiutati e seguiti, ma senza esagerare con il proteggerli sennò diventeranno solo tanti mammoni incapaci di affrontare un quarto di ciò che abbiamo invece affrontato noi, facendoci le ossa.
                        Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
                        Dante Alighieri

                        [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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                        • falcopellegrino
                          pensatore dei 2 millenni
                          • 28/07/05
                          • 1895

                          #27
                          [QUOTE=Baboulenka;1049647]Questo mi sembra un bel punto di partenza per una discussione.



                          Secondo voi
                          l 'importante

                          Comment

                          • storm
                            Deserve victory
                            • 27/08/07
                            • 621

                            #28
                            [QUOTE=Renella;1049692]
                            Ci sono padri rammolliti che danno tutto ai figli e madri che sono cos
                            "My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"

                            Comment

                            • Renella
                              Jo-Jo dipendente
                              • 02/05/07
                              • 6889

                              #29
                              [QUOTE=storm;1049739]Non me lo dire...

                              Sono assolutamente daccordo con te, il problema
                              Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
                              Dante Alighieri

                              [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

                              Comment

                              • storm
                                Deserve victory
                                • 27/08/07
                                • 621

                                #30
                                [QUOTE=Renella;1049745]Hai detto nulla tesoro.
                                Sta proprio qui spesso il problema...

                                Non danno amore o ne danno troppo o lo danno nel modo errato;
                                Non danno attenzioni, o li soffocano e le danno in modo errato;
                                Non danno disciplina, o sono troppo rigidi... o confondono i figli tra Si e No.

                                Concordo con te sul fatto che non esistano genitori perfetti.
                                Ma non
                                "My one desire, all I aspire / Is in your eyes forever to live / Traveled all over the seven oceans / There is nothing that I wouldn't give / Came from Bahrein, got to Beirut / Looking for someone comparing to you / Tearing down windows and doors / And I could not find eyes like yours"

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