Il giudizio

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  • Account eliminato1

    #1

    Il giudizio

    Tutti giudichiamo.

    Non diciamo stronzate; solo che ipocrisia, poca voglia di farsi mandare a fanculo, diplomazia e robe tipo politically correct fanno si che la maggior parte della gente se lo tenga dentro.

    Io no.

    Ma il punto è un altro.
    In base a cosa vi fate un'idea del prossimo?
    Quanto ci mettete?
  • AliceIsCrazy
    Damigella di Stocazzo
    • 15/04/08
    • 2719

    #2
    In base alla codardia o al coraggio che dimostra.

    Da 10 minuti a un'ora.



    Comment

    • Gloucester
      Opinionista
      • 29/03/06
      • 5314

      #3
      Originariamente Scritto da AliceIsCrazy Visualizza Messaggio
      In base alla codardia o al coraggio che dimostra.
      Gli punti l'ombretto alla gola?

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #4
        La Scrittura (il libro del Siracide, credo) dice che possiamo farci un'idea della persona che abbiamo di fronte dopo pochi minuti. Dalla sua conversazione.
        amate i vostri nemici

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        • AliceIsCrazy
          Damigella di Stocazzo
          • 15/04/08
          • 2719

          #5
          Originariamente Scritto da Gloucester Visualizza Messaggio
          Gli punti l'ombretto alla gola?
          No. Basta uno sguardo diretto di solito.



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          • nahui
            Astensionista

            • 05/03/09
            • 21040

            #6
            Non sono d'accordo.
            Nel senso che non giudico, specialmente da qualche anno a questa parte.
            Non mento. E' un atteggiamento interiore.
            Ovviamente cerco di farmi un idea di come siano le persone con le quali tratto, in base a: franchezza, gentilezza, correttezza. Ma cerco sempre di trovare una ragione ai comportamenti negativi, una scusante. E' una mia debolezza che mi ha provocato parecchie fregature, ma anche un certo sollievo, perch
            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
            (George Bernard Shaw)

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            • AliceIsCrazy
              Damigella di Stocazzo
              • 15/04/08
              • 2719

              #7
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              La Scrittura (il libro del Siracide, credo) dice che possiamo farci un'idea della persona che abbiamo di fronte dopo pochi minuti. Dalla sua conversazione.
              Le scritture, abbiamo capito. Si ma tu che dici?



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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #8
                Le stesse identiche cose di Nahui. Giudicare poi per sentito dire e' pericolosissimo!
                amate i vostri nemici

                Comment

                • Gloucester
                  Opinionista
                  • 29/03/06
                  • 5314

                  #9
                  Originariamente Scritto da AliceIsCrazy Visualizza Messaggio
                  No. Basta uno sguardo diretto di solito.
                  Ecco.
                  Per me certi bombastic statements sono una manna dal cielo, quando si tratta di tirare le somme su qualcuno.

                  Comment

                  • AliceIsCrazy
                    Damigella di Stocazzo
                    • 15/04/08
                    • 2719

                    #10
                    Originariamente Scritto da Gloucester Visualizza Messaggio
                    Ecco.
                    Per me certi bombastic statements sono una manna dal cielo, quando si tratta di tirare le somme su qualcuno.
                    Contento tu... io mi accerto sempre di qualsiasi cosa tra il vedere e il non vedere. La maggior parte delle volte la prima impressione era quella giusta.



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                    • Gloucester
                      Opinionista
                      • 29/03/06
                      • 5314

                      #11
                      Sul valore della prima impressione non si discute. Fatto sta che l'occhiata fulminea in grado di mettere a nudo il coraggio o la codardia continua a somigliare ad una sequenza da spaghetti western. Contenta tu.

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                      • mat
                        Il Magnifico
                        • 20/05/05
                        • 17786

                        #12
                        Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza Messaggio
                        Tutti giudichiamo.
                        Non diciamo stronzate; solo che ipocrisia, poca voglia di farsi mandare a fanculo, diplomazia e robe tipo politically correct fanno si che la maggior parte della gente se lo tenga dentro.
                        Io no.
                        Ma il punto è un altro.
                        In base a cosa vi fate un'idea del prossimo?
                        Quanto ci mettete?
                        A parte la premessa da "uomo che non deve chiedere mai" che fa abbastanza ridere, secondo me giudicare qualcuno non significa automaticamente sbattergli in faccia il nostro giudizio e non è ipocrisia, "politically correct", "buonismo" e tutte quelle altre definzioni usate in senso spregiativo che si sono inventate per giustificare l'imbarbarimento di molte persone e la totale mancanza di un minimo di buone maniere.
                        Credo che sia umano giudicare le persone e spesso lo facciamo in modo superficiale, diverso è però far pesare questo giudizio.
                        Io istintivamente giudico le persone e mi sono reso conto anche che spesso sbaglio, mi sono anche reso conto che far pesare il giudizio o il pregiudizio è un comportamento che puà offendere o ferire gli altri.
                        Spesso per niente perchè poi mi accorgo che i miei giudizi erano erronei.
                        Il politically correct che tu usi come sinonimo di ipocrisia non c'entra niente, è un elementare senso di rispetto per gli altri.
                        Tutto qui.
                        L'idea che mi faccio del prossimo è dettata da molte cose, principalmente esteriori, come parla, come si muove, come si veste e normalmente è legata all'esteriorità che ha la sua importanza ma so benissimo che può essere manipolata o ingannevole.
                        Diciamo quindi che normalmente sospendo il giudizio in attesa di indici rivelatori meno equivoci.
                        Moderatore Debate Square

                        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                        - P. Conte -


                        Angst essen Seele auf

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                        • Userro
                          'round midnight
                          • 30/09/09
                          • 2742

                          #13
                          guardandoti so già tutto di te

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                          • AliceIsCrazy
                            Damigella di Stocazzo
                            • 15/04/08
                            • 2719

                            #14
                            Originariamente Scritto da Gloucester Visualizza Messaggio
                            Sul valore della prima impressione non si discute. Fatto sta che l'occhiata fulminea in grado di mettere a nudo il coraggio o la codardia continua a somigliare ad una sequenza da spaghetti western. Contenta tu.
                            A parte che si parlava di sguardo diretto, il che implica una sottile differenza che semioticamente parlando non hai colto, anche la tua battuta sull'ombretto fa molto "ehi bambola, fatti da parte!"



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                            • Gloucester
                              Opinionista
                              • 29/03/06
                              • 5314

                              #15
                              A parte il fatto che parliamo di sfumature semantiche, semmai: ma uno sguardo fulmineo è sempre uno sguardo diretto, a meno che fra le tue divine facoltà non sia contemplata anche quella di fulminare le persone a distanza.
                              Giusto per parlare di sottigliezze.
                              Ciò detto mi sono preso la libertà di ironizzare su di un’affermazione che era a metà fra la femme fatale ed il giudice biblico; scusa se tutto ciò ha suscitato la mia ilarità, il "ehi bambola" lo metterò in conto alla tua suscettibilità.

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