Falco, sei sicuro che il proverbio citato abbia radici bibliche? Io mi ricordo soltanto l'invito a sposarsi fra appartenenti allo stesso credo religioso per il rischio del politeismo: Non possiamo estenderlo a chi non ha il dono della fede....
Falco, sei sicuro che il proverbio citato abbia radici bibliche? Io mi ricordo soltanto l'invito a sposarsi fra appartenenti allo stesso credo religioso per il rischio del politeismo: Non possiamo estenderlo a chi non ha il dono della fede....
cono , qui bibbia o fede c'entra poco , il discorso
i dati che abbiamo oggi su matrimonio e convivenze non sono incoraggianti come le tue speranze.
comunque accetto il vostro punto di vista
una casa è solida finchè non crolla.
Se uno ha il diritto di essere diverso, un altro ha il diritto di non accettare la diversità.
O di temerla, o di volerla fuori dalla propria vita.
Ma sta di fatto che io ho il diritto di tenerti a distanza, finchè non avrò la certezza che tu non sia un pericolo, per me.
se tutti ragionassimo cosi non ci sarebbe piu volontariato ne croce rossa , perchè dovrei andare a soccorrer qualcuno che essendo comunque intimamente diverso da me potrebbe farmi del male.
sarebbe un modo ideale per mettere fine all'umanità.
[QUOTE=falcopellegrino;1053376]ammettiamo che il nostro istinto di conservazione e di sopravvivenza i spigna a volerci difendere da cio che non conosciamo tu per
Riflettevo.
Se uno ha il diritto di essere diverso, un altro ha il diritto di non accettare la diversità.
O di temerla, o di volerla fuori dalla propria vita.
Si si.
Ma sta di fatto che io ho il diritto di tenerti a distanza, finchè non avrò la certezza che tu non sia un pericolo, per me.
Infatti.
Integrarsi per forza (per quanto riguarda gli stranieri) o considerare la società multietnica un progresso (per quanto riguarda gli italiani) non è obbligatorio.
Questo è il motivo per cui nessuno (sia italiani che stranieri) devono subire imposizioni religiose, culturali o lingiustiche che siano qualora non abbiano intenzione di interagire con altre culture e provenienze.
Questo riguarda ogni aspetto della vita (dalla lingua che si parla, ai cibi che si mangiano ai vestiti che si indossano): chi vuole mantenere la propria particolarità è libero di farlo.
Certo, è un atteggiamento che può provocare tutta una serie di problemi pratici però è un comportamento legittimo: io non lo considero nè razzista nè xenofobo.
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