Una ragazza 20enne tunisina si sarebbe talmente eccitata in seguito ad una telefonata erotica con un amico da perdere la verginità “al telefono”. Quando la famiglia ha scoperto l’accaduto, ha denunciato l’uomo per stupro.
L’uomo, un 30enne, ha negato di aver anche solo sfiorato la ragazza (cosa di cui peraltro non è accusato), ma ha ammesso la telefonata a luci rosse. Secondo il suo racconto, i due erano impegnati in una conversazione “bollente” al telefono, e la ragazza ha iniziato prima ad ansimare finchè ad un certo punto si sarebbe accorta che stava perdendo sangue.
Secondo la denuncia, il fatto che l’uomo abbia “spinto” la ragazza a masturbarsi, perdendo così la verginità sarebbe equiparabile ad una violenza sessuale.


Eh si, che screanzato! Povera ragazza di 20anni! Mica si può pensare si tratti di un essere senziente e pensante.........
L’uomo, un 30enne, ha negato di aver anche solo sfiorato la ragazza (cosa di cui peraltro non è accusato), ma ha ammesso la telefonata a luci rosse. Secondo il suo racconto, i due erano impegnati in una conversazione “bollente” al telefono, e la ragazza ha iniziato prima ad ansimare finchè ad un certo punto si sarebbe accorta che stava perdendo sangue.
Secondo la denuncia, il fatto che l’uomo abbia “spinto” la ragazza a masturbarsi, perdendo così la verginità sarebbe equiparabile ad una violenza sessuale.


Eh si, che screanzato! Povera ragazza di 20anni! Mica si può pensare si tratti di un essere senziente e pensante.........

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