"Amore mio che giornate sono uscite: sole primaverile, sembra che anche la natura voglia festeggiare nostro incontro. tutta la vita che ti aspettavo e mi sento già una cosa sola con te. La più importante cosa che dobbiamo fare è sposarci; a Natale sarebbe bellissimo. Una volta sposati nessuno potrà tenerci separati, anche se questo muro e queste sbarre sono un scherzo del destino".
Questo e altro scrive la giornalista Donatella Papi di 53 anni che vuole sposare Angelo Izzo, il pluriomicida recidivo con un paio di ergastoli da scontare.
Credo che la sua storia criminale sia nota a tutti.
Diciamo che il futuro sposo non è proprio il marito che ogni donna sogna, però non è il primo "mostro" che una volta individuato e punito, riceve (anche molte) lettere d'amore e proposte di matrimonio.
E' un fenomeno abbastanza ricorrente, cosa scatta nella mente e nell'anima di chi s'innamora al punto da voler sposare persone che hanno commesso delitti così gravi?
Ci trovate qualcosa di morboso o, davvero, i sentimenti non hanno nulla in comune con la morale comune?
Questo e altro scrive la giornalista Donatella Papi di 53 anni che vuole sposare Angelo Izzo, il pluriomicida recidivo con un paio di ergastoli da scontare.
Credo che la sua storia criminale sia nota a tutti.
Diciamo che il futuro sposo non è proprio il marito che ogni donna sogna, però non è il primo "mostro" che una volta individuato e punito, riceve (anche molte) lettere d'amore e proposte di matrimonio.
E' un fenomeno abbastanza ricorrente, cosa scatta nella mente e nell'anima di chi s'innamora al punto da voler sposare persone che hanno commesso delitti così gravi?
Ci trovate qualcosa di morboso o, davvero, i sentimenti non hanno nulla in comune con la morale comune?

Comment