oK, capisco cosa vuoi dire. Ma se, ad esempio, l'occidente bloccasse la deforestazione dell'Amazzonia o utilizzasse le enormi tecnologie delle quali dispone per desertificare il Sahara, convertisse le armi impiegate nelle guerre in falci, i missili interspaziali in investimenti a favore del Sud del mondo, non credi che il clima (quello sociale piu' che quello atmosferico) diverrebbe finalmente amico e non nemico dell'uomo?
Copenaghen ultimo atto
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Fino ad un certo punto e solo all'interno di certi numeri che se crescono richiedono una amazzonia deforestizzata per farci terreni agricoli e città.
Rendere fertile il deserto esula dalle nostre possibilità materiali e non è cosa lineare perchè anche i deserti giocano il loro ruolo globale, cancellarli aprirebbe la via a notevoli incognite, ancora più incognite se li riempi di gente che vuole un suo decoro.
Nel caso solo israele lo ha realizzato su scala ridottissima a fronte di reattori nucleari che fanno funzionare desalinizzatori che fermerebbero un trasatlantico molto, ma molto grosso.
Una portaerei nucleare non è che si pianti per produrre solo l'acqua da bere, ma certo perde tanto spunto, mo riprorziona l'energia necessaria per trasformare con lo stesso metodo il sahara in un giardino fiorito, al netto della produzionne di scorie nucleari che caricano l'ambiente.
Perchè i desalinizzatori non è che funzionino con il sole, salvo che non ci copri il sahara intero, ma a quel punto che lo irrighi a fare?
Pure il clima sociale è sempre inversamente proporzionale al numero dei conviventi, più sono negli stessi spazi più la litigiosità aumenta.
In una stanza metti cinque polli e vivranno in una certa maniera, mettine cento e la cosa degenera, quindi lo spazio vitale decoroso unitario è una risorsa finita consumabile fino ad esaurimento che non permette quel tutti senza limiti che auspichi e forse ritieni possibile.Last edited by Il gatto; 11-12-2009, 16:39.
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Dunque tu sei oltremodo pessimista? Non possiamo in alcun modo agire sui potenti del mondo?amate i vostri nemici
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Mah, guarda....il mondo e' come una grande torta: Vanno solo redistribuite meglio le fette fra gli invitati. Adesso noi ne consumiamo i 3/4. E non e' giusto.amate i vostri nemici
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Ma pure una grande torta non si divide all'infinito come un tutti indefinito presuppone ed infatti parti da un minimo decoroso il che una fetticina comunque la implica, cosa che anche fa ripartire anche una grossa torta solo in un numero definito di parti, altrimenti per avere una briciolina inconsistente non varrebbe la pena nemmeno farla quella torta, che va comunque fatta e sicuramente nel farla 4, 5 riescono ben meglio che 100.000 tutti a fare quella stessa torta.
Ciò ci porta alla seconda questione, ovvero che finite sono le risorse ambientali che nella media però non sono fruibili e per renderle tali serve faticarci sopra.
Come detto in altra discussione se chi ci fatica non riceve il suo prodotto ecco che non ci fatica più e quel 3/4 che dici scompare come è apparso perchè rappresenta il fruibile e non il disponibile che, ovviamente, è pure disponibile a chi fruibile lo rende e, per via della fatica che ci ha messo a renderlo tale, non lo regala in giro, anche perchè malamente sostenta lui.
Ne che puoi pensare di risolvere i problemi di tutti con i soldi di berlusconi, lui piglia 18 milioni l'anno, noi brucimo nella nostra precarietà 30 miliardi al mese, mo aggiungere quei 18 milioni diviso 12 ai nostri 30 miliardi non è che vari il reddito procapite di alcunchè.Last edited by Il gatto; 11-12-2009, 17:45.
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Un futuro puo esserci se cambiamo radicalmente le nostre abitudini da subito , fin da stassera quando ci laviamo i denti o tiriamo l'acqua o recicliamo l'acqua che abbiamo usato per lavare l insalata , so che è difficile ma da quest'estate ho messo una tanica in cui almento 3 o 4 volte la settimana verso l'acqua della pulitura verdura.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioQuale futuro per il pianeta Terra se i grandi del mondo non trovano un accordo sul clima? Possono bastare i nostri piccoli gesti quotidiani in favore dell'ambiente? Greenpeace, WWF, associazioni varie come possono farsi ascoltare?
piccole cose , piccoli gesti , chi ha un giardino puo fare il compost , chi ha una casa singola puo investire nei pannelli solari per l acqua calda.
Insieme possiamo spingere i piccoli comuni a fare ordinanze che prevodono nei progetti in corso d opera e futuri gli impianti per le fonti di energia rinnovabili.
e gli impianti elettrici intelligenti luci a rilevazione di presenza ecc.
Per non parlare del mitico impianto a metano o gpl (meglio metano)
che ti fa risparmiare sui carburanti una camionata di quattrini.
forza non buttiamoci giù.
partiamo dagli enti locali e ce la faremo.
POTERE AI PICCOLIl 'importante
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Dipende da tante cose, l'acqua che consumi va al mare, quella che non consumi, si apre la saricinesca della diga ormai piena e va al mare, quindi dipende dalla situazione se un risparmio serva o meno.
Investire in pannelli comunque implica una economia che ti da quella capacit
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No. Il problemaOriginariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioIl problema e' etico, ragazzi, non matematico.
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Greenpeace, WWF sono molto molto interessati al verde, ma a quello dei dollari, per come la vedo io
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E' un bussinnes come un altro e sempre le stesse holding ci operano.
I pannelli solari, o le eleche non che spostino milioni di dollari diversamente dal petrolio, oltre al fatto che le varie scelte spostano miliardi di dollari nelle economie e relativi titoli di investimento.
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Ok, ma se installi pannelli solari invece che gpl per riscaldarti, la natura e' indubbio che ne tragga beneficio, no?
L'abuso del pianeta e dell'ambiente da parte di politiche nazionali e internazionali minaccia l'umanità e il suo futuro quanto le guerre e il terrorismo, ed è "irresponsabile" rimanere indifferenti di fronte a questa emergenza: è quanto afferma papa Benedetto XVI, nel tradizionale messaggio per la Giornata della Pace, che la Chiesa cattolica celebra ogni primo gennaio, e che quest'anno Ratzinger ha deciso di dedicare alla tutela del creato, in coincidenza con la conferenza dell'Onu di Copenaghen.
"Se, infatti, a causa della crudeltà dell'uomo sull'uomo - osserva Ratzinger - numerose sono le minacce che incombono sulla pace e sull'autentico sviluppo umano integrale (guerre, conflitti internazionali e regionali, atti terroristici e violazioni dei diritti umani), non meno preoccupanti sono le minacce originate dalla noncuranza, se non addirittura dall'abuso, nei confronti della terra e dei beni naturali che Dio ha elargito".
Secondo il Papa "sarebbe irresponsabile non prendere in seria considerazione" la crisi ambientale. "Come rimanere indifferenti di fronte alle problematiche che derivano da fenomeni quali i cambiamenti climatici, la desertificazione, il degrado e la perdita di produttività di vaste aree agricole, l'inquinamento dei fiumi e delle falde acquifere, la perdita della biodiversità, l'aumento di eventi naturali estremi, il disboscamento delle aree equatoriali e tropicali?", si chiede nel messaggio.
"Come trascurare il crescente fenomeno dei cosiddetti profughi ambientali: persone che, a causa del degrado dell'ambiente in cui vivono, lo devono lasciare, spesso insieme ai loro beni, per affrontare i pericoli e le incognite di uno spostamento forzato? Come non reagire di fronte ai conflitti già in atto e a quelli potenziali legati all'accesso alle risorse naturali? Sono tutte questioni - ha concluso il Pontefice - che hanno un profondo impatto sull'esercizio dei diritti umani, come ad esempio il diritto alla vita, all'alimentazione, alla salute, allo sviluppo".
amate i vostri nemici
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A parte che cosOriginariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioOk, ma se installi pannelli solari invece che gpl per riscaldarti, la natura e' indubbio che ne tragga beneficio, no?
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