Morire di carcere

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Bia78
    Terrona doc
    • 04/10/09
    • 5207

    #16
    Originariamente Scritto da Slade Visualizza Messaggio
    Se un infermiere esce col camice e poi te vai in setticemia la vuoi l'inquisizione o no?

    Se un giudice se la prende comoda e il fidanzato ti pianta una coltellata perchè demente violento la vuoi l'inquisizione o no?

    Se un poliziotto se la prende calma e il rapinatore fa in tempo a massacrarti di legnate prima che arriva la pattuglia la vuoi l'inquisizione o no?



    Il punto è uno solo: o cerchiamo e ricerchiamo la massima efficienza e ciò comporta essere meno umani e comprensivi e più inquisitori; oppure siamo i buoni umani e comprensivi che perdonano ma poi bisogna accettare che le cose potrebbero non funzionare.

    Tra l'altro io lavoro in un'azienda grandissima ma se sbaglio pago. Se non fo il budget mi licenziano. Se sputtano soldi dell'azienda o brucio clienti mi licenziano. Quindi perchè tutti i dipendenti privati devono rispondere delle proprie azioni e i dipendenti pubblici no?!
    come non quotarti per certi versi? anche io ho lavorato per diverse aziende e ci tenevano in pugno...dovevi fatturare il budget che richiedevano, tenerti sempre buoni i clienti, guai a sgarrare con l'orario di lavoro(a volte tonavo a casa alle undici di sera!!)..e chi sbagliava pagava eccome!
    nel pubblico non è così purtroppo...spesso i lavativi e gli incompetenti anche se riconosciuti tali vengono cmq lasciati al loro posto di lavoro..niente di piu' sbagliato! io ogni centesimo me lo sono sempre guadagnato lavorando..niente sconti, nè favori nè lassismo..quello che vedo invece in troppi uffici pubblici..è uno schifo!
    Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.

    -- Giovanni Falcone

    Comment

    • Slade
      • 27/12/09
      • 163

      #17
      Da questo deduco che non hai la più pallida idea dell'argomento che hai affrontato con una presunzione pari solo alla tua ignoranza.
      Guarda raramente per fortuna ho avuto a che fare con la giustizia. Attualmente devo gestire solo 2 cause in cui io ho denunciato il mancato pagamento di un credito.

      Ebbene a fronte di prove certe dopo 8 anni sottolineo 8 ANNI! Ancora non ho una sentenza esecutiva. Ora io lavoro per una grande società e quindi fa niente... si sopporta il peso del mancato pagamento e le spese legali senza nessun problema ma un piccolo artigiano? Una piccola impresa che magari aspettando 8 anni va in fallimento?

      Basta poco... saltano 2/3 pagamenti, finisci per non riuscire a pagare i fornitori e basta che uno solo ti segnali in CAI che puoi anche chiudere.

      E questa sarebbe giustizia?!


      Ah no.... se vi va bene che il dipenden pubblico compresi giudici se la prendano comoda significa che alla fine vi sta bene non avere alcuna giustizia. Io voglio uno stato che mi fa la sentenza e mi da una certezza della legalità! Non uno stato che mi da la certezza che quello furbo fa 10 fallimenti non paga nessuno e continua a viaggiare sul porche libero senza pensieri che tanto prima che arriva la sentenza campa cavallo è un vecchio decrepito.

      Io non voglio chissà che e soprattutto non voglio colpire chi fa bene il suo lavoro. Semplicemente siccome è cosa stra-provata che nell'amministrazione pubblica ci sono mele marce chiedo solo che paghino esattamente come pago io se come dipendente privato commetto errori gravi.

      Comment

      • mat
        Il Magnifico
        • 20/05/05
        • 17786

        #18
        Ma sbaglio o stavamo (tentando) di dicutere di carcere?
        Tu adesso la butti sul recupero dei crediti, cosa c'entra?
        Non ti viene il sospetto che un sistema economico e imprenditoriale che delega solo ed esclusivamente ai Tribunali il recupero dei crediti in sofferenza sia in realtà sballato, sbilanciato, pieno di improvvisazione e con poca serietà imprenditoriale?
        La lentezza delle cause civili (compreso il recupero dei crediti) è solo la punta dell'iceberg di ben altri problemi, così come il suicidio di un detenuto e il sovraffollamento delle carceri sono una conseguenza e non una causa.
        Certo se ci vogliamo sempre e solo fermare alla superficie e a ciò che percepiamo nell'immediato, può andare bene, ma non si scalfisce di un millimetro l'origine dei problemi, quindi non li si risolverà mai.
        Certo se poi si pensa di riformare la giustizia cancellando qualche comma o aggiungendo qualche articolo nei codici un po' qui e un po' là, si farà quello che hanno fatto tutti i governi che hanno preceduto quello attuale: niente.
        Chiacchere e vuote promesse.
        Moderatore Debate Square

        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
        - P. Conte -


        Angst essen Seele auf

        Comment

        • Durante
          Opinionista
          • 16/11/08
          • 2103

          #19
          Il peggio del peggio non

          Comment

          • dark lady
            la viaggiatrice
            • 09/03/05
            • 70460

            #20
            Premetto che sono tra coloro che sono più che mai convinti che per determinati reati siano necessarie pene più severe, e soprattutto che esse vengano applicate (il che vorrebbe dire non uscire dopo 3 anni quando te ne hanno dati 8).
            Ciò detto, è ovvio che il problema del sistema-giustizia italiano è bacato e non funzionale. Il problema dell'Italia è che tu sei dichiarato presunto colpevole finché non si dimostra la tua innocenza, e di qui le assurde custodie cautelari (Che possono starci se parliamo di un serial killer che ha ammazzato varie persone e che potrebbe reiterare il reato, ma non certo in altri casi).
            Sarebbe molto più logico e umano che il soggetto fosse dichiarato presunto innocente fino al manifestarsi della sentenza di colpevolezza. Ma tant'è, ormai non ci spero più, in una vera rivoluzione della giustizia italiana.
            Anche sulle carceri ci sarebbe parecchio da dire. A partire da quanto spesso sia difficoltoso per il volontariato entrarvi all'interno, anche solo per realizzare attività ricreative per i detenuti. Cosa che sarebbe quantomeno necessaria, se si pensa alla penuria di risorse destinate a questa realtà.
            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

            Comment

            • Durante
              Opinionista
              • 16/11/08
              • 2103

              #21
              Stando alle statistiche la stragrande maggioranza della popolazione carceraria a un livello culturale medio basso, e non penso che interessi a molti di risolvere tale problema, il discorso che vorrei fare

              Comment

              • Xilinx23
                The Count
                • 01/06/05
                • 41139

                #22
                [QUOTE=Slade;1095654]Il problema si risolve semplicemente:

                1) Il PM
                Membro del Consiglio degli Admin


                [RIGHT][I]L'ironia

                Comment

                • Slade
                  • 27/12/09
                  • 163

                  #23
                  Bah.... Non vedo perchè lo stato non può essere gestito come un'azienda e non facciamo un parallelo con Berlusconi per favore che ha fatto tutto tranne gestirlo come un'azienda.


                  Lo stato dovrebbe avere una disciplina interna che al confronto le aziende private dovrebbero essere permissive e non il contrario.

                  Lo stato dovrebbe basare promozioni e meriti solo su parametri di efficienza ed efficacia.

                  Lo stato non dovrebbe avere umanità, gentilezza o altro ma agire come una macchina che ha come scopo la sola ottimizzazione del sistema costi quello che costi.



                  IMHO il recupero crediti c'entra eccome perchè è la punta dell'iceberg che può squarciarti lo scafo e farti affondare. La mancata applicazione della giustizia fa si che sia comunemente sentito il sentimento del "tutti son furbi e non subiscono che devo essere l'unico demente onesto io!?" e così tutti a far nero e chi può a far di peggio.

                  Se uno stato garantisce la legalità proprio a partire dalle cose micro già di base mina alla nascita la possibilità che nascono cose macro. Senza contare che mafia, camorra e compagnia bella hanno la loro forza nel consenso della massa e senza di esso si sgretolano rapidamente.

                  Non dico che tutto il problema sia il recupero crediti, era solo un esempio, ma che la riforma della giustizia ha senso solo dando la certezza delle piccole cose. Facendo sopravvivere il negoziante che dormirà tranquillo che viene pagato, facendo dormire tranquillo l'impiegato che avrà lo stipendio. Automaticamente la certezza di reddito permette di aumentare il tenore di vita, maggiori possibilità di studio e cultura per le generazioni successive e automaticamente minor criminalità.

                  Ma se per primo chi dovrebbe applicare la legge non mi da certezze anzi mi dice che al 50% fare causa anche se ho pienamente ragione sarà inutile e senza risultati (come il 60/70% delle cause civili) allora tanto vale tornare alla legge del più forte dove almeno sai come fare per far valere i tuoi diritti e le forze in campo sono chiare.

                  Comment

                  • anaffettivo
                    Opinionista
                    • 02/09/08
                    • 1336

                    #24
                    [QUOTE=Xilinx23;1096175]Penso ti sia gi

                    Comment

                    • mat
                      Il Magnifico
                      • 20/05/05
                      • 17786

                      #25
                      [QUOTE=Slade;1096239]Se uno stato garantisce la legalit
                      Moderatore Debate Square

                      "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                      - P. Conte -


                      Angst essen Seele auf

                      Comment

                      • falcopellegrino
                        pensatore dei 2 millenni
                        • 28/07/05
                        • 1895

                        #26
                        [QUOTE=Silenzio;1095524]Il problema
                        l 'importante

                        Comment

                        • anaffettivo
                          Opinionista
                          • 02/09/08
                          • 1336

                          #27
                          Mat, ho compreso la tua posizione e non la trovo inconciliabile con quella di Slade, ovviamente (fai giusamente notare) che (esempio) se un autobus non funziona non ``e colpa dell'autista. Giusto, ed ovviamente sarebbe ingiusto far gravare sugli autisti le colpe dei guasti.
                          Per

                          Comment

                          • mat
                            Il Magnifico
                            • 20/05/05
                            • 17786

                            #28
                            Secondo me ti è sfuggito il senso del mio intervento che non intende propugnare certo il recupero crediti fai da te.
                            Io intendevo dire che le storture e il sovraffollamento del sistema giudiziario ha ben altri motivi rispetto alla voglia di lavorare dei pubblici addetti (giudici e ausiliari).
                            Quando mi riferisco al sistema economico che provoca certe storture mi riferisco ad esempio agli inesistenti controlli sulle attività economiche e imprenditoriali che permettono a veri e propri malfattori di lasciare "buchi" (leggi creditori non pagati) senza rischiare nulla a livello personale (sia penale che civile), le conseguenze di gravissimi atti di bancarotta, insolvenza fraudolenta, false comunicazioni sociali e falsi in bilancio sono diventare irrisorie e senza alcuna capacità dissuasiva.
                            Nel mercato si aggirano imprese e persone giuridiche affidabili e solvibili ma anche debitori "professionali" che nonostante tutto riescono a non pagare i dipendenti, i fornitori e, magari, a evadere pure il fisco e la previdenza.
                            Se i controlli non ci sono prima, hai voglia tu a far dichiarare fallimento, richiedere sequestri e pignoramenti...sul nulla...
                            Il provvedimento del giudice (sentenza, ingiunzione di pagamento) in questi casi interviene a danno ormai fatto, quando le garanzie patrimoniali sono già state dissipate quindi non è un problema di lentezza della procedura (almeno non solo) ma di un sistema economico e imprenditoriale che tollera se non favorisce certe avventure imprenditoriali con il mito di "creare ricchezza".
                            Mito che l'attuale governo mi sembra incoraggi in modo irresponsabile.
                            Moderatore Debate Square

                            "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                            - P. Conte -


                            Angst essen Seele auf

                            Comment

                            • Slade
                              • 27/12/09
                              • 163

                              #29
                              Guarda mat io mi accontenterei anche SOLO di arrivare alla sentenza.

                              Se poi non trovo niente pace.... ma ora come ora mi accontenterei e penso che molti che lavorano come me farebbero altrettanto di arrivare alla sola mera sentenza anche se non porta niente in tasca.


                              A questo ci aggiungo che io non faccio un colpa al dipendente pubblico del guasto indipendente. Gli faccio la colpa che non lavora. Perchè IO e tutti quelli che lavorano come veniamo pagati 8 ore ma non c'è UN GIORNO anche uno solo dove bastano. E credi che anche uno di noi segni straordinari? Per fare il budget ci son giorni che ti fai 12 ore di cui 4 non ti saranno mai pagate ma fai la differenza per la società.

                              Io faccio il lavoro che faccio perchè nel farlo non servo il mio capo ma bensì faccio qualcosa che mi rende orgoglioso. Raggiungere il budget per me non è il cash che mi danno in più ma una regola personale e un obiettivo di vita. Questo significa lavorare e non andare in ufficio fiacchi, lamentandosi ecc... ecc...

                              Ah tanto per la cronaca... una volta che siam rimasti senza toner ho preso la MIA macchina sono andato a un negozio e l'ho comprato IO pur di andare avanti. Si chiama dedizione e passione per il lavoro.

                              Comment

                              • mat
                                Il Magnifico
                                • 20/05/05
                                • 17786

                                #30
                                Che non paghino gli straordinari non è giusto così come è da rispettare la tua dedizione al lavoro.
                                Io conosco giudici che devono comprarsi il toner per stampare le sentenze altrimenti le dovrebbero scrivere a mani e agenti che devono fare il pieno alla volante se no dovrebbero andare di pattuglia a piedi o in bicicletta...che si pagano le munizioni e il tirassegno per esercitarsi...come la mettiamo con loro?
                                Non si può basare un sistema solo sulla buona volontà dei singoli per pur apprezzabile che sia.
                                Moderatore Debate Square

                                "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                                - P. Conte -


                                Angst essen Seele auf

                                Comment

                                Working...