La ricostruzione e il progetto C.A.S.E.

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  • Xilinx23
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    • 01/06/05
    • 41139

    #1

    La ricostruzione e il progetto C.A.S.E.

    Progetto C.A.S.E., ovvero Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili.
    Per capirci, il progetto avviato dopo il terremoto a L'Aquila per tutti gli sfollati.

    [I]La ricostruzione de L
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia
  • Jhonny_walk_again
    Divertente
    • 05/01/10
    • 624

    #2
    Non è tutto giusto questo articolo, anzi...
    Io sono a L'Aquila per lavoro, posso dire che la zona rossa è un continuo cantiere ma assai non è mai abbastanza, ci vorrà molto di più di quello che è stato annunciato per tornare alla normalità.
    Molte zone sono state però messe 'in sicurezza' e piano piano molti locali stanno riaprendo, è solo questione di tempo...
    L'altro giorno parlavo con un anziano del paese che mi ha mostrato le foto in bianco e nero di quando era giovane: anche all'epoca c'era stato un grosso sisma che aveva fatto ballare le case, e come oggi tante case furono imbracate.
    Adesso mi pongo una domanda: qui sanno da tempo e ne hanno avuto la prova che le case del vecchio quartiere dovevano essere rinforzate per evitare tutto quello che purtroppo è successo ma nessuno mai se n'è interessato, perchè?
    Una questione economica...
    Non voglio dare la colpa a nessuno e purtroppo la sciagura è stata consumata ma.... non è stata una sorpresa, perchè nessuno se n'è interessato prima? Perchè bisogna piangere i morti anzichè cercare di prevenire?
    Correre con le forbici in mano non

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    • falcopellegrino
      pensatore dei 2 millenni
      • 28/07/05
      • 1895

      #3
      Io credo che il governo di Berlusconi , al contrario di quello che avrebbe fatto il centro sx, abbia dato priorità all emergenza inverno e non invece al modo per studiare come fare a dare appalti ecc.
      Durante un emergenza occorre avere prima di tutto una visione immediata della situazione e poi man mano che si abbassa il livello di pericolo impostare l organizzazione degli interventi nel medio e poi lungo periodo.
      Dire che a L aquila non si sta facendo nulla per la ricostruzione è da ignoranti nel senso che non si conosce la situazione.
      i cantieri ci sono , le gru pure la gente sta lavorando nelle case .
      Che si è fatto quindi ? si è dato un riparo per l inverno ai terremotati in casette calde ed accoglienti . Purtroppo nessuno ha la bacchetta magica e con il fatto che la zona ha anche vincoli paesaggistici storico ed architettonici legati al paesaggio ed alla storia non sarà facile.
      Certo se c'erano i soviet facevano prima buttavano giu tutto e ti mettevano un bel condominio da 20mila persone...
      l 'importante

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      • Boyakki
        *
        • 01/05/06
        • 1740

        #4
        [QUOTE=falcopellegrino;1100960]Io credo che il governo di Berlusconi , al contrario di quello che avrebbe fatto il centro sx, abbia dato priorit
        [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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        • Userro
          'round midnight
          • 30/09/09
          • 2742

          #5


          incredibile come rigirare la frittata in un secondo

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          • Iena
            Banned
            • 04/06/26
            • 11949

            #6
            Ma saranno magistrati rossi, non fanno testo

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            • falcopellegrino
              pensatore dei 2 millenni
              • 28/07/05
              • 1895

              #7
              Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza Messaggio
              non vedo cosa c'entri con la questione governo e ricostruzione .
              il problema in questo caso mi sembra del PDL locale , non del governo statale.
              l 'importante

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              • Boyakki
                *
                • 01/05/06
                • 1740

                #8
                Originariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza Messaggio
                non vedo cosa c'entri con la questione governo e ricostruzione .
                il problema in questo caso mi sembra del PDL locale , non del governo statale.
                ...I due sono nel carcere di Pescara da lunedi' scorso arrestati nell'ambito dell'inchiesta sull' appalto per la ricostruzione post-terremoto degli uffici amministrativi della Asl dell'Aquila
                La gestione opaca di miliardi di euro da parte del Dipartimento di Protezione civile non è più solo un problema di trasparenza, di infiltrazioni criminali o di commistione tra Affari & Politica.Ormai assume i contorni di un sistema ben oliato che consente ad amici e amici degli amici di spartirsi la ricca torta dell’emergenza e della ricostruzione. Un sistema che permette di aggirare regole e norme dello stato di diritto e operare, con il pretesto dell’emergenza, in deroga a tutto, anche alla Costituzione.Un sistema che, all’occorrenza, interviene persino per aggirare ed eludere i controlli.
                ......
                Sempre peggio. La gestione dell’affare bagni chimici e le forniture di beni e servizi della prima emergenza, le modalità in cui sono avvenuti i ritiri dei certificati antimafia a varie ditte (tra cui l’Impresa Di Marco srl), il subappalto senza gara a una ditta del senatore nonchè coordinatore del Pdl in Abruzzo Filippo Piccone, l’inchiesta della Procura di Pescara sulla realizzazione degli uffici Asl di L’Aquila oppure quella sulla costruzione della nuova Casa dello studente da parte della regione Lombardia, sono tutti casi che presi singolarmente fanno pensare a qualcosa che non funziona per semplice incapacità di chi gestisce e coordina.
                .......
                Subito dopo la scossa del 6 aprile il Dipartimento esautora gli enti locali dei loro poteri, disarticola le forze dell’ordine nelle loro funzioni e - dopo averlo spopolato di gran parte dei suoi abitanti - militarizza il territorio. Contemporaneamente, la Protezione civile avvia il Progetto CASE e assegna appalti per centinaia di milioni di euro per la costruzione di 4.700 nuovi alloggi. Lo fa in deroga a tutto: leggi urbanistiche, Piani regolatori, Piani paesistici e - soprattutto - alla legge sugli appalti.
                Lo fa utilizzando due poteri che gli vengono concessi in nome dell’emergenza: il Potere di Ordinanza, cioè scrivendosi le leggi da sola, e il Potere di di Deroga, cioè eludere le altre leggi vigenti. Soprattutto può farlo senza passaggi parlamentari e senza controlli, nemmeno della Corte dei Conti. Un sistema di poteri straordinari fuori da ogni controllo che - se non viene maneggiato con cura o se viene posto nelle mani sbagliate - può portare a esiti imprevedibili e produrre il disastro.Un caso emblematico, dicevamo, è quello del Progetto CASE. Il Dipartimento elabora il progetto e dispone il bando di gara a cui - per la sua stessa natura e per i tempi stretti di realizzazione - possono rispondere solo poche ditte.Contemporaneamente con apposita ordinanza il Dipartimento aumenta le opere subappaltabili dal 30% fino al 50% dei lavori: il risultato pratico e che così la metà dei finanziamenti vengono assegnati senza alcuna gara, per affidamento diretto. A denunciare le prime presenze sospette nei cantieri sono articoli di stampa e scatta così l’allarme sul rischio infiltrazioni ma, di fatto, non si forniscono alle forze dell’ordine gli strumenti di controllo per le verifiche delle ditte impegnate nei cantieri e quelli previsti nel decreto non vengono resi operativi.

                Le “Linee guida” indicate dal “Comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza delle grandi opere“ e persino l’allaccio telematico della prefettura alle Banche dati del CED non arrivano o arrivano con forte ritardo. Strumenti fondamentali quali la “Anagrafe informatica di elenchi di fornitori e prestatori di servizi non soggetti a rischio di inquinamento mafioso” - cui dovrebbero rivolgersi gli esecutori dei lavori oggetto del decreto Abruzzo - non viene ancora creata e nemmeno viene emanato il decreto per la Tracciabilità dei flussi finanziari. Inoltre, non si conosce ancora la composizione e nemmeno se è operativa la “Sezione specializzata” localizzata in Prefettura. E poi ancora: non risulta ancora emanato nemmeno il decreto che renderebbe operativi altri strumenti di contrasto, quali il Gicer, cioè il Gruppo interforze centrale per l’emergenza e ricostruzione.
                Solo maglie larghe nell’assegnazione di appalti e subappalti e assenza di strumenti idonei di controllo? No, c’é di più.
                Molte ditte subappaltrici avrebbero iniziato i lavori nei cantieri senza la necessaria comunicazione di accettazione da parte della stazione appaltante, cioè la Protezione civile. Nel fare bandi e ordinanze al potente “Ufficio consulenze legali” del Dipartimento si sono dimenticati di derogare anche a questa norma: si apre così una falla che rischia di diventare una voragine.Le forze dell’ordine, malgrado i pochi mezzi a disposizione, si mettono comunque al lavoro ed eseguono una serie di accessi direttamente nei cantieri per le verifiche: accertano così la presenza di almeno 132 imprese al lavoro con posizione irregolare. A questo punto nel Dipartimento si sentono mancare la terra sotto i piedi e la preoccupazione diventa panico: tutto il castello di appalti e subappalti rischia di franare rovinosamente con conseguenze imprevedibili.A queto punto, direte voi, la Protezione civile, cosa fa? Prende provvedimenti contro le ditte per subappalto non autorizzato? No, ricorre ancora una volta al potere di ordinanza e di deroga e con il gioco ancora in corso cambia le regole.
                A metà novembre, con l’Ordinanza n. 3820, nell’art 2 inserisce il comma 2. Con una mossa maldestra il Dipartimento elimina - retroattivamente - il reato di subappalto non autorizzato. Un intervento di una gravità inaudita, un colpo di spugna che impedisce non solo gli accertamenti e le verifiche su almeno 132 subappalti sospetti, ma rende inutilizzabili le prove già raccolte da parte delle forze dell’ordine.
                Come risulta sempre più evidente, quella della emergenza terremoto è una gestione al limite della legalità e ben oltre quello della decenza. Si spera che qualcuno prima o poi chiamerà il Dipartimento a rendere conto del suo operato ai cittadini e non solo.
                Basta scegliere: ladr&incompetenti o Moltoladri&incompetenti. Questo per dire che lanciare slogan gratuiti in ogni post non è sempre la mossa giusta, tutto qui. E sei tu che sei partito con il lamentare sulla questione appalti. Sempre per dire.
                Last edited by Boyakki; 08-01-2010, 15:12.
                [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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                • mat
                  Il Magnifico
                  • 20/05/05
                  • 17786

                  #9
                  "Progetto C.A.S.E".
                  Già il nome puzza di propaganda lontano chilometri...
                  Moderatore Debate Square

                  "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                  - P. Conte -


                  Angst essen Seele auf

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                  • falcopellegrino
                    pensatore dei 2 millenni
                    • 28/07/05
                    • 1895

                    #10
                    [QUOTE=Boyakki;1101345]Basta scegliere: ladr&incompetenti o Moltoladri&incompetenti. Questo per dire che lanciare slogan gratuiti in ogni post non
                    l 'importante

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                    • Boyakki
                      *
                      • 01/05/06
                      • 1740

                      #11
                      Originariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza Messaggio
                      il problema è che burocrazia e controllo non vanno a spasso con rapidità ed efficienza.
                      All Aquila si chiede di ripristinare al piu presto una situazione di vita dignitosa in sicurezza anti sismica.
                      Le norme sui subappalti che prevedevano tempistiche di 2 o 3 mesi in + non sono state ritenute in linea con la politica di emergenza del governo.
                      Se poi in loco qualcuno ci ha fatto dentro o ci farà dentro starà alla magistratura scoprirlo.
                      Per ilmomento ci sono solo delle accuse poi si vedrà. Capisci che se sta cosa capitasse in Emilia ed io padre di famiglia mi trovassi a decidere se usare tutte le norme di controllo per appalti e subappalti e far dormire all'addiaccio la mia famiglia x tutto l inverno o accettare che si inizi subito la costruzione di un ospedale o di una scuola o di nuove palazzine abitative propenderei sicuramente per la seconda via.
                      Facile parlare quando si sta a digitare al calduccio di casa propria.
                      Più che altro è facile, con questa scusa, assegnare gli appalti alle ditte dei propri amici che poi si scopre si "scordano" pilastri portanti o costruiscono le fondamenta con argilla di scarto.
                      Ma le abitazioni temporanee con tutti i comfort non dovevano già essere state consegnate tutte e garantire l'inverno al calduccio?

                      Tra l'altro, visto che il progetto C.A.S.E. è tecnologicamente piuttosto ambizioso, l'assegnazione degli appalti a gente perlomeno discutibile non solo denuncia l'inaffidabilità della politica, ma è una contraddizione in termini con tutti i minimi criteri di gestione economica (non solo nel senso di denaro, ma proprio di efficacia): quest'ultima non è mai stata il fiore all'occhiello di nessuna classe politica, anzi, ma proprio per un governo che si autoproclama poco "politico" e molto "azienda" tutto ciò è quantomai ridicolo.

                      E' facile giustificare tutto quando la tua famiglia non è obbligata ad andare al bagno chimico per mesi e non deve pregare ogni giorno che la prossima scuola la costruiscano almeno con le travi portanti, eh?
                      [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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                      • Xilinx23
                        The Count
                        • 01/06/05
                        • 41139

                        #12
                        [QUOTE=falcopellegrino;1100960]si
                        Membro del Consiglio degli Admin


                        [RIGHT][I]L'ironia

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                        • acid75
                          Opinionista
                          • 16/01/07
                          • 1603

                          #13


                          La manifestazione è stata organizzata dal Popolo delle carriole del presidio di piazza del Duomo, hanno aderito tra gli altri i comitati ‘3 e 32′, ‘Rete Aq’, ‘Eva’ (Eco villaggio autocostruito), ‘Cittadini per i cittadini’ e gli universitari che abitavano la Casa dello studente.

                          Perchè tentare di sfondare un blocco?

                          I tafferugli sono iniziati quando i manifestanti, giunti a Piazza Venezia, hanno provato a imboccare via del Plebiscito per arrivare a Palazzo Grazioli, residenza privata del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Poi il corteo si è diretto verso via del Corso per arrivare nei pressi di Palazzo Chigi, sede del governo, e Camera dei deputati.
                          La polizia ha bloccato i manifestanti spiegando che non erano autorizzati a seguire quell’itinerario....ma ad ogni costo si voleva forzare i blocchi di sicurezza.
                          Due ragazzi abruzzesi sarebbero rimasti feriti durante i brevi tafferugli seguiti con le forze dell’ordine.

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