Nodar Kumaritashvili morto

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  • Account eliminato1

    #1

    Nodar Kumaritashvili morto

    Le olimpiadi in Canada si aprono con un tragico evento.

    La morte di Nodar Kumaritashvili, durante la sua gara.
    Un evento davvero triste.
    La morte di un atleta, giovanissimo, di 21 anni; sicuramente fiero di rappresentare la sua nazione, fiero ed entusiasta di essere l
  • iroel
    morto di carisma
    • 08/02/10
    • 2874

    #2
    abbastanza agghiacciante la descrizione della morte

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    • Xilinx23
      The Count
      • 01/06/05
      • 41139

      #3
      In generale, non capisco perch
      Membro del Consiglio degli Admin


      [RIGHT][I]L'ironia

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      • Frutto
        Opinionista
        • 05/02/10
        • 2025

        #4
        su questo fatto ho discusso con un paio di persone giusto stasera, la posizione di costoro era riassumibile in un "cazzi suoi". ovvero, gli atleti sanno i rischi che corrono quando fanno quel che fanno, la curva l'ha sbagliata lui, c'è un motivo per cui la pista se è stata fatta così e non cosà, in conclusione, capita, succede, e appunto, cazzi suoi.

        premettendo che non so una sega sulla disciplina dello slittino, penso che la progettazione della pista debba prevedere l'eventualità dell'errore umano, così come in qualsiasi altro ambito, sia sportivo sia non, in cui c'è la possibilità di farsi del male. altrimenti secondo questo ragionamento leviamo airbag e abs dalle auto, tanto se si esce di strada è colpa di chi guida, no?

        ho letto che la pista è stata successivamente modificata e messa in sicurezza. evidentemente, quindi, qualcosa mancava, e qualcosa poteva essere fatto.

        e la cosa più bella in tutto questo è che se non avessi sentito tanti commenti pressapochisti probabilmente non mi sarei presa tanto a cuore la vicenda, ma me la sarei fatta scivolare addosso con molta più leggerezza.
        perchè, inutile essere ipocriti, in fin dei conti è un povero cristo del quale fino a 24 ore fa non ce ne fregava una beata mazza.
        No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
        Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.

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        • Bruco
          Opinionista
          • 22/01/10
          • 1801

          #5
          Originariamente Scritto da Xilinx23 Visualizza Messaggio
          In generale, non capisco perché lascino in alcune zone protezioni basse ai lati del canale della pista. E' una cosa che ho notato anche altrove.
          Niente di più e niente di meno. La morte di Nodar Kumaritashvili si può paragonare a un vero e proprio assassino progettato a tavolino, perché questa è la milionesima prova di quanti testa di cazzo vi sono in circolazione, pagati profumatamente e che, pretendono di gestire la nostra vita senza capire un cazzo di quello che fanno. In questo caso hanno distrutto nel modo più spregevole e drammatico possibile, la vita di un giovane nel pieno delle sue potenzialità fisiche e psichiche, nonché dei suoi affetti famigliari; oltre a dare un grande dolore a tutto il circo bianco e a milioni di persone nel mondo, me compreso. Mi spiego meglio: l'incidente per errore umano, per inefficienza di tecnica costruttiva o per deficienza dei materiali, deve essere messo in preventivo in tutti gli sport violenti o pericolosi come, per esempio: l'automobilismo, il motociclismo, lo sci, il Bob, lo slittino, ecc. Infatti, per i primi tre sono state create le così dette “vie di fuga”, che permettono ai piloti o sciatori di avere la possibilità di decelerare fino a fermarsi, anche con delle reti di protezione, senza danni o, almeno, di limitarli. Mentre in una pista dove un corpo umano si proietta a 145 km/h e senza nessuna protezione, il vecchio imbecille che ha progettato la pista canadese che cosa ti fa? Va a porre i pilastri di sostegno proprio ai bordi della stessa, ben sistemati uno dopo l'altro, in maniera tale da essere ben sicuro che i giovani missili umani, in caso di errore, non potessero avere nessuno scampo. Il vecchio bavoso progettista (perdonatemi lo sfogo ma, sono veramente incazzato da tanta superficilità e indifferenza nei confronti della vita umana che, non ne posso fare a meno), intervistato da un giornalista della TV ha affermato che lui non ha fatto nessun errore di progettazione. Salvo che la pista, dopo l'incidente, è stata subito dimezzata, eliminando la parte killer che lui aveva sognato nel suo laboratorio, per commettere l'omicidio perfetto e, quindi, senza punizione.
          Last edited by Bruco; 15-02-2010, 11:20.
          [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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          • Albert.
            Opinionista
            • 24/01/10
            • 3359

            #6
            [QUOTE=Frutto;1130228]

            premettendo che non so una sega sulla disciplina dello slittino, penso che la progettazione della pista debba prevedere l'eventualit
            [SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][COLOR="RoyalBlue"][I]Capt. Jack Aubrey: Well, Stephen

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            • Albert.
              Opinionista
              • 24/01/10
              • 3359

              #7
              Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
              Mentre in una pista dove un corpo umano si proietta a 145 km/h e senza nessuna protezione
              E qui mi viene da dire che oltre all'errore umano nell'ambito della progettazione, è questo sport in sè ad essere pericolosissimo.
              Anche se ci fossero vie di fuga, pensa a un atleta che si ribalta da una lastra di metallo a 140 km/h all'interno della via di fuga.
              [SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][COLOR="RoyalBlue"][I]Capt. Jack Aubrey: Well, Stephen

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              • terra
                distratta
                • 07/12/09
                • 12689

                #8
                Originariamente Scritto da iroel Visualizza Messaggio
                abbastanza agghiacciante la descrizione della morte
                anche le foto su repubblica, non so gli altri quotidiani... impressionante davvero pensare che la sola protezione che aveva era un caschetto, e d'altra parte

                Moderatore Arte e letteratura


                terra

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                • Bruco
                  Opinionista
                  • 22/01/10
                  • 1801

                  #9
                  [QUOTE=Albert.;1130255]E qui mi viene da dire che oltre all'errore umano nell'ambito della progettazione,
                  [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

                  Comment

                  • Albert.
                    Opinionista
                    • 24/01/10
                    • 3359

                    #10
                    Demagogia?

                    Parlo di protezioni del singolo, oltre che del tracciato.
                    Ho parlato di due cose da sistemare, infatti: la sicurezza delle piste e della singola persona.
                    [SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][COLOR="RoyalBlue"][I]Capt. Jack Aubrey: Well, Stephen

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                    • mat
                      Il Magnifico
                      • 20/05/05
                      • 17786

                      #11
                      Onestamente anche a me sfugge cosa ci sia di demagogico nelle opinioni espresse da Albert...
                      Moderatore Debate Square

                      "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                      - P. Conte -


                      Angst essen Seele auf

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #12
                        Lo "spettacolo" deve contiunuare. La cosa + triste e' stata la cerimonia d'apertura, con tutto quello sfarzo.
                        amate i vostri nemici

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                        • Bruco
                          Opinionista
                          • 22/01/10
                          • 1801

                          #13
                          [QUOTE=Albert.;1130255]E qui mi viene da dire che oltre all'errore umano nell'ambito della progettazione,
                          [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                          • Albert.
                            Opinionista
                            • 24/01/10
                            • 3359

                            #14
                            E dài.

                            Mica ho detto che non esistono le tecnologie per proteggerli. Dove l'ho detto?

                            Ho scritto che:

                            1) non sono protetti individualmente in modo adeguato (hanno solo tutina frocia e caschetto).

                            2) Le piste sono quasi delle trappole.

                            Io su uno di quei cosi non ci andrei nemmeno se mi pagassero uno stock di strappone di prim'ordine.

                            edit: bruco, per una volta, leva il paraocchi. Mica ti sto dando torto, sto dicendo che oltre al problema della progettazione dei tracciati, secondo me questi tizi sono anche poco protetti.
                            Last edited by Albert.; 15-02-2010, 14:10.
                            [SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][COLOR="RoyalBlue"][I]Capt. Jack Aubrey: Well, Stephen

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                            • Bruco
                              Opinionista
                              • 22/01/10
                              • 1801

                              #15
                              Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
                              Ai tempi nostri, con tutte le scoperte tecniche e scientifiche cui siamo abituati, affermare che non vi possono essere dei sistemi per proteggere gli attleti del bob o dello slittino, che cos'è secondo voi? La lastra di metallo di 20 kg, a 140 km/h, non è di più e né di meno di una moto da 300 kg. a 250 km/h, o di una vettura di 700 kg a 350 km/h che si fermano nelle vie di fuga o, comunque, limitano l'impatto. Altrettanto si potrebbe fare, e vedrete che in futuro verrà fatto, anche per gli sport citati. Sempre che quell'imbecille che l'ha progettata si tolga dalle palle.
                              Originariamente Scritto da Albert. Visualizza Messaggio
                              E dài.
                              Mica ho detto che non esistono le tecnologie per proteggerli. Dove l'ho detto?
                              Non voglio fare il pignolo ma, per semplice chiarimento, riposto quello che hai affermato.
                              Albert.
                              E qui mi viene da dire che oltre all'errore umano nell'ambito della progettazione, è questo sport in sè ad essere pericolosissimo.
                              Anche se ci fossero vie di fuga, pensa a un atleta che si ribalta da una lastra di metallo a 140 km/h all'interno della via di fuga.
                              Disdegnando le vie di fuga è come se le ritenessi inutili ed insignificanti alla sicurezza degli atleti; ma se invece dei pilastri vi sarebbe stata una bella rete a sacco lungo, che avrebbe rallentato il ragazzo, probabilmente a quest'ora sarebbe stato ancora tra di noi. In pratica, io ho risposto alla tua sottolineature sull'inutilità delle vie di fuga e basta. Per altro, la mia era una semplice ipotesi, poiché i mezzi idonei dovranno trovarli i tecnici veri, non quello stronzo che ha combinato il casino.
                              [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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