Pensate, ancora vi
Perch
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Ora, io se esista un concetto univoco e misurabile di intelligenza non lo so, ma di una cosa son sicuro e cioè che di stupidi è pieno il mondo e quelli non serve un test per beccarli in mezzo alla folla.
Moderatore Apocalisse
Vincitrice morale del concorso Miss Forum 2010.
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Non vedo di buon occhio nessun test d'intelligenza che sia troppo particolare (es: solo esercizi di matematica, verbali, salcaspio) . Però mi sottopongo volentieri a test che attestano una certa abilità in un certo campo (e dunque, almeno per quel campo, contano qualcosa senza rrogarsi il diritto di giudicare l'intelligenza globale di un tipo).[SIZE=1]Gli stupidi sono necessari ai furbi perch
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Condivido tutto (anche se riscontro una piccola contraddizione, poiché il test di matematica o altri specifici, vogliono misurare la conoscenza in un determinato settore, il che è esatto). Infatti, lo sbaglio che è stato fatto fino ad ora è stato proprio quello di voler individuare tutti i tipi di abilità esitenti in un essere umano, tramite un qualunquistico e misero test.Originariamente Scritto da Pier4R Visualizza MessaggioNon vedo di buon occhio nessun test d'intelligenza che sia troppo particolare (es: solo esercizi di matematica, verbali, salcaspio) . Però mi sottopongo volentieri a test che attestano una certa abilità in un certo campo (e dunque, almeno per quel campo, contano qualcosa senza rrogarsi il diritto di giudicare l'intelligenza globale di un tipo).
Last edited by Bruco; 18-02-2010, 04:53.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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Hanno senso e come i test d'intelligenza.
A parte l'approccio cognitivista del Problem Solving come metodo di valutazione, mi sembra molto sensato citare lo psicologo Howard Gardner che ha suddiviso in vari macrogruppi (9) i tipi di intelligenza.
L'intelligenza esiste, le persone di successo ne sono la prova, semplicemente si tende a negare l'esistenza dell'intelligenza perchè significherebbe elogiare qualcuno, ovvero discriminare qualcun'altro, e questo non è politically correct.
Inoltre esistono vari campioni statistici di test che evidenziano una differenza di punteggio marcata dalle origini genetiche del soggetto, e visto che il colore della pelle è una prova evidente del gene, e quindi non si può dire che la genetica sia una minchiata, hanno detto che l'intelligenza è una minchiata, perchè con i suoi test discrimina.Moderatore Debate Square
[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
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Per avere successo in che campo? In certi, ad esempio, più che intelligenza serve furbizia e pelo sullo stomaco. Che poi elogiare qualcuno significhi automaticamente discriminare altri è un ragionamento capzioso, si può besissimo apprezzare senza discriminare, dipende dal modo.Originariamente Scritto da rubyn Visualizza MessaggioL'intelligenza esiste, le persone di successo ne sono la prova, semplicemente si tende a negare l'esistenza dell'intelligenza perchè significherebbe elogiare qualcuno, ovvero discriminare qualcun'altro, e questo non è politically correct.
Il riferimento al politically correct è fuori luogo, anche se per te è la causa di tutti i mali...Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
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not really.Originariamente Scritto da rubyn Visualizza Messaggio
L'intelligenza esiste, le persone di successo ne sono la prova,
Comunque basta definire l'intelligenza nel campo X come "capacit[SIZE=1]Gli stupidi sono necessari ai furbi perch
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[QUOTE=rubyn;1132934]Hanno senso e come i test d'intelligenza.
A parte l'approccio cognitivista del Problem Solving come metodo di valutazione, mi sembra molto sensato citare lo psicologo Howard Gardner che ha suddiviso in vari macrogruppi (9) i tipi di intelligenza.
L'intelligenza esiste, le persone di successo ne sono la prova, semplicemente si tende a negare l'esistenza dell'intelligenza perch[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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Mi hai anticipato. Quelli che gli antropologi ritenevano popoli inferiori, fino a pochi anni or sono, si sono dovuti ricredere facendo una brusca retro marcia, poiché nei loro metodi d’indagine applicavano il concetto di modernità rapportato alla vita degli indigeni. Cambiati i parametri di valutazione, si sono resi conto che, alla cultura globale in possesso di tante tribù animiste, noi ci siamo arrivati con 2.000 anni di ritardo, poiché il rispetto dell'ambiente loro lo hanno praticato e applicato da sempre. La differenza tra noi e loro sta solo nel tipo di tecnologia sviluppata; ma anche lì gli antropologi si sono resi conto che gli indigeni hanno sviluppato, essenzialmente, quello che gli serviva per la loro vita personale e quella della loro comunità, e quello che hanno sviluppato ha raggiunto un punto di perfezione non modificabile. Altro esempio, nell'agricoltura la rotazione dei terreni veniva ed è eseguita da qualche millennio, mentre noi continuiamo ad avvelenare la terra con tonnellate di materiali chimici. A mio modo di vedere, questi esempi possono dimostrando che l'intelligenza non è rappresentata da una scelta tecnologica piuttosto che un'altra, e nemmeno da uomini di successo come Francesco Totti e di sua moglie, ma dal rispetto che l'uomo ha per il mondo che lo circonda, perché solo in quel modo riescirà a far proseguire il cammino e il mantenimento della sua razza. Loro lo sanno da sempre, noi continuiamo imperterriti....Originariamente Scritto da circolo.pickwick.ter Visualizza Messaggiosempre dubitato. a meno che non si intendano quelli su specifiche abilità in determinati contesti.
però, così per dire, vorrei vedere un genio harvardiano e un boscimane a confronto in una gara di survival in condizioni pre-tecnologiche.
se siamo vivi e vegeti è perché avevamo un bel ***negretto*** abile e veloce fra i bis bis bis avoli, o sbaglio?Last edited by Bruco; 19-02-2010, 09:43.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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