L'odore della vecchia benzina. Che ovviamente non c'è più.
Quella a me ricorda un mio vecchio zio acquisito che, pace all'anima sua, anche lui non c'è più. Mi ricorda la sua officina, la cura maniacale nel preparare le auto con cui correva, la passione viscerale. Era un odore che, anche in piccola parte, si portava sempre dietro.
Le polpette con carne macinata che faceva a volte la nonna di domenica..
permettendomi di impastare insieme a lei, nonostante facessi un casino assurdo spargendo l'impasto nel raggio di due metri,nel tentativo di modellare le sferette perfette
Il latte con il Nesquik od Ovomaltine che il nonno mi portava a letto tutte le mattine come colazione e che bevevo ancora praticamente addormentata.
Ed ogni volta che sento un suono simil carillon o pendola, mi viene irrimediabilmente in mente il Carillon all'esterno del Musee International d'Horlogerie a La Chaux-de-Fonds, un ammasso di cyber-lamiere in gradazione colorata, dall'aspetto vagamente robotico con tocco tech-kitsch, che in tenera età mi sembrava ipnoticamente meraviglioso.
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