stasera mi sento in vena... mi vengono in mente alcune palle gigantesche raccontate da persone a me vicine... o a me.
la più classica, palle per attaccare bottone con ragazze: una sera io e una mia amica (manuela d'ora innanzi) stiamo bevendo qualcosa in un locale del pordenonese, quando ci accorgiamo che due ragazzi (uno carino e uno ...no) ci stanno osservando. questi si avvicinano dopo poco e cominciano l'approccio:
ciao... noi ci chiamiamo andrea e DEMON ...
bla bla bla...
"vi offriamo qualcosa? siamo studenti universitari...."
bla bla bla...
"mah, io suono i TAMBURELLI" "io invece sono un chitarrista, e pure un'attore, mio padre è proprietario di una casa di doppiaggio a roma...."
io, che ero ancora nel pieno delle mie facoltà mentali faccio due cose intelligenti: primo, mi attacco a quello più carino, secondo, comincio a dubitare sulla verità delle loro asserzioni...
finisce la serata e questi ci invitano fuori la sera successiva.
manuela nel frattempo si è bevuta tutto quello che le è stato detto da DEMON senza dubitare un secondo....
passano i giorni, io mando a fanculo andrea, scenetta:
A: senti, sai, io devo tornare a roma, non starò via molto ma vorrei...sai...
Lisa: se non stai via molto guarda che io aspetto.
A: ma io vorrei tanto...
Lisa: senti... non mi chiamo gioconda, vai a roma, e al limite richiamami!
nel frattempo però la storia fra manuela e DEMON andava avanti
"sai, io faccio il doppiatore, ho 24 anni, studio pscicologia infantile a udine (?), sono straricco, sono uscito dalla maturità con 100, faccio arti marziali, il mio maestro mi diceva.... e se ti guardo negli occhi tu capisci che non mento"
bla bla bla...
manuela, ovviamente ci casca come una pera cotta! e lui se ne approfitta della grossa...
nel mentre io faccio due calcoli:
"manu... ma scusa se ha 24 anni com'è possibile che abbia dato la maturità in centesimi? ma manu, scusa a udine non c'è psicologia infantile! ma manu, scusa, hai sentito come cazzo parla, gli mancano 23 denti in bocca, come può fare il doppiatore di film?"
e lei imperterrita:
"ma no, ma no, io gli credo..."
e lui che continua a godersi questo stato di beata credulità. fa finta di fare test psicologici al mondo, va anche a casa di manuela a conoscere e imbonire sua mamma... e nel frattempo andrea non è mai più tornato da roma....
alla fine, manuela gli chiede un giorno di vedere la sua carta d'identità, così, messa almeno un po' in allarme dalle supposizioni di noi amici... DEMON inpallidisce... rifiuta, manuela impallidisce anch'essa, e dai e dai, alla fine lui cede, e ovviamente viene smascherato.
vero nome: xxx
età: diciannove anni
professione: militare
con un'altra fidanzata a carico....
scene da beautiful, manuela che in preda alla disperazione post trauma finge di credere alla sua buona fede, io che la prendo a botte mentre pedalino finge il più sincero pentimento....
e in tutto questo poi andrea, all'insaputa del fatto che anch'esso fosse stato smascherato, mi scrive.... e la mia risposta ovviamente non si è fatta attendere, ma questa è un'altra storia....
altre mega palle alla prossima (eh...ne ho da raccontare)
la più classica, palle per attaccare bottone con ragazze: una sera io e una mia amica (manuela d'ora innanzi) stiamo bevendo qualcosa in un locale del pordenonese, quando ci accorgiamo che due ragazzi (uno carino e uno ...no) ci stanno osservando. questi si avvicinano dopo poco e cominciano l'approccio:
ciao... noi ci chiamiamo andrea e DEMON ...
bla bla bla...
"vi offriamo qualcosa? siamo studenti universitari...."

bla bla bla...
"mah, io suono i TAMBURELLI" "io invece sono un chitarrista, e pure un'attore, mio padre è proprietario di una casa di doppiaggio a roma...."
io, che ero ancora nel pieno delle mie facoltà mentali faccio due cose intelligenti: primo, mi attacco a quello più carino, secondo, comincio a dubitare sulla verità delle loro asserzioni...
finisce la serata e questi ci invitano fuori la sera successiva.
manuela nel frattempo si è bevuta tutto quello che le è stato detto da DEMON senza dubitare un secondo....

passano i giorni, io mando a fanculo andrea, scenetta:
A: senti, sai, io devo tornare a roma, non starò via molto ma vorrei...sai...
Lisa: se non stai via molto guarda che io aspetto.

A: ma io vorrei tanto...
Lisa: senti... non mi chiamo gioconda, vai a roma, e al limite richiamami!
nel frattempo però la storia fra manuela e DEMON andava avanti
"sai, io faccio il doppiatore, ho 24 anni, studio pscicologia infantile a udine (?), sono straricco, sono uscito dalla maturità con 100, faccio arti marziali, il mio maestro mi diceva.... e se ti guardo negli occhi tu capisci che non mento"
bla bla bla...
manuela, ovviamente ci casca come una pera cotta! e lui se ne approfitta della grossa...
nel mentre io faccio due calcoli:
"manu... ma scusa se ha 24 anni com'è possibile che abbia dato la maturità in centesimi? ma manu, scusa a udine non c'è psicologia infantile! ma manu, scusa, hai sentito come cazzo parla, gli mancano 23 denti in bocca, come può fare il doppiatore di film?"
e lei imperterrita:
"ma no, ma no, io gli credo..."
e lui che continua a godersi questo stato di beata credulità. fa finta di fare test psicologici al mondo, va anche a casa di manuela a conoscere e imbonire sua mamma... e nel frattempo andrea non è mai più tornato da roma....
alla fine, manuela gli chiede un giorno di vedere la sua carta d'identità, così, messa almeno un po' in allarme dalle supposizioni di noi amici... DEMON inpallidisce... rifiuta, manuela impallidisce anch'essa, e dai e dai, alla fine lui cede, e ovviamente viene smascherato.
vero nome: xxx
età: diciannove anni
professione: militare
con un'altra fidanzata a carico....
scene da beautiful, manuela che in preda alla disperazione post trauma finge di credere alla sua buona fede, io che la prendo a botte mentre pedalino finge il più sincero pentimento....
e in tutto questo poi andrea, all'insaputa del fatto che anch'esso fosse stato smascherato, mi scrive.... e la mia risposta ovviamente non si è fatta attendere, ma questa è un'altra storia....
altre mega palle alla prossima (eh...ne ho da raccontare)
hem scusa ero soprappensiero se non hai niente da fare stasera potresti venire a cena da me cos



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