Una casa al Colosseo

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  • erin
    like me, like me
    • 22/05/06
    • 13145

    #1

    Una casa al Colosseo

    Dal corriere di oggi:

    Scajola, Berlusconi respinge le dimissioni
    Il premier: finirà tutto in una bolla di sapone come per Bertolaso. Ma Di Pietro: lasci

    ROMA — «Un attacco infondato». «Non mi lascio intimidire ». Sceglie la via del contrattacco il ministro Claudio Scajola. Sorretto dalla solidarietà del premier Silvio Berlusconi che lo incoraggia: «Caro Claudio vai avanti a lavorare. Finirà tutto in una bolla di sapone come per Bertolaso». L’ex coordinatore di Forza Italia sceglie di rispondere a muso duro alle polemiche seguite alle indiscrezioni sulla storia del suo appartamento, vista Colosseo, finito agli atti dell’inchiesta Grandi Appalti per le stranezze di una compravendita in odore di fondi neri: i 600 mila euro di prezzo dichiarato, gli altri 900 mila euro in assegni incassati dalle venditrici dalle mani di Scajola, ma firmati dall’architetto del grande accusato, Diego Anemone. Ora non ci pensa più il ministro dello Sviluppo Economico a dimettersi, come chiede l’Idv Antonio Di Pietro.
    Anche se ieri era pronto al passo indietro. Sono le 17.30 quando Scajola varca la soglia di Palazzo Grazioli. Ha appena firmato un decreto che semplifica le procedure per le attività di ricerca petrolifera. Ora è pronto a lasciare l’incarico. Fuori del palazzo è bufera. La pd Finocchiaro chiede al presidente del Senato Schifani di invitarlo «a chiarire le indiscrezioni ». Il Pd Orlando lo invita a dire se «sono vere le modalità di acquisto». «Scajola chiarisca» chiede l’Idv Donadi. E il suo leader Di Pietro va oltre: «Si dimetta». «Dopo le vicende del sottosegretario Cosentino e di un Presidente del Consiglio, acclarato corruttore di testimoni giudiziari che ogni giorno si fa una legge per non farsi processare », incalza Di Pietro, «adesso scopriamo che c'è un ministro che avrebbe ricevuto assegni nell'esercizio delle sue funzioni per comprare immobili con modalità non lecite». Ma Berlusconi lo rassicura. E Scajola resta.


    Lui ritiene di avere la «coscienza pulita». Non entra nei dettagli di quella vendita. E denuncia di essere stato «colpito nel privato» per le accuse lanciate alla figlia a cui era stata erroneamente attribuita la proprietà dell’appartamento. «Nella vita possono capitare cose incomprensibili. E questa è addirittura sconvolgente » protesta Scajola. «Registro un attacco infondato e senza spiegazione, per una vicenda nella quale non sono indagato», aggiunge. E contrattacca: «Non sono abituato alla dietrologia e non voglio credere che dietro a tutto questo vi siano oscuri manovratori o disegni preordinati. Per rispetto alla Magistratura che sta lavorando, non posso dire nulla». Ma «proseguo con la massima serenità il mio lavoro ». Solidarietà a pioggia. Dal ministro Matteoli che attacca «l'intramontabile giustizialismo di chi chiede ad un ministro, neppure indagato, le dimissioni ». Dal presidente dei deputati Cicchitto che si augura che quanto prima si capirà come mai ai titoli sulla vicenda non corrispondono gli articoli. Dal ministro Bondi, sdegnato per le accuse «insistite quanto destituite di fondamento ». Dalla Brambilla, dal ministro Rotondi e dai vertici del Pdl, compreso Lupi che parla di «intimidazione».

    Virginia Piccolillo
    30 aprile 2010
    E' mai possibile che quando vengono beccati con le mani nel sacco parte subito l'accusa di persecuzione?
    Già era strano che un membro del PDL avesse rassegnato dimissioni (in realtà non così strano, considerando che probabilmente era certo che non sarebbero state accettate), ma trovo davvero preoccupante questo quadrato di solidarietà creato intorno a chi ha questioni irrisolte con la giustizia (che sia innocente o meno).

    Mi viene da pensare a Marrazzo, che è stato scaricato e sacrificato dal suo partito in tempo record, e a quando invece sia solidale il PDL ogni volta che la giustizia tenta di fare il suo corso.

    Al di là del fatto in sé, non credete sia altamente pericolosa la deriva anti-giustizia che la politica del PDL sta ormai portando avanti come una bandiera? (oltre, ovviamente, al fatto che ormai quotidianamente si scoprono membri del partito coinvolti in scandali di mafia, corruzione e quant'altro)

    Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

    Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
  • Malo Perverso
    Opinionista
    • 06/12/08
    • 3792

    #2
    Deriva anti-giustizia assurta poi a sistema, secondo lo schema ormai usuale del ribaltamento totale della realt

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    • borgo_zio
      Berlin Bleibt Deutsch
      • 30/03/08
      • 2973

      #3
      bella zona...
      SO FAR SO BURP!!.

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      • MADDY
        • 04/12/09
        • 1477

        #4
        vicino di casa di Pamela Prati

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66024

          #5
          ROMA - La Lancia Thesis di Claudio Scajola, i vetri posteriori oscurati dalle tendine, arriva a palazzo Grazioli alle cinque del pomeriggio. Quasi un'ora di colloquio con il premier per sgombrare dal tavolo l'ipotesi più lacerante, quella delle dimissioni. "Presidente - esordisce Scajola - il mio incarico è nelle tue mani e, se ritieni che debba fare un passo indietro, scriviamo subito il comunicato. Ma se mi dimettessi darei solo ragione a chi sta cercando un pretesto per colpirmi, inoltre potrebbe sembrare la fuga di un colpevole. Invece io sono del tutto innocente".
          Il Cavaliere, come già fece con Denis Verdini, si schiera senza esitazioni con l'uomo a cui non solo affidò la costruzione di Forza Italia agli albori, ma che scelse tre volte come ministro nei suoi governi. "Claudio devi andare avanti - insiste quindi Berlusconi - anche perché, se accettassi le tue dimissioni, ne uscirebbe indebolito il governo: daremmo un'immagine di sfaldamento proprio mentre siamo sotto l'attacco di Fini. Non se ne parla". Berlusconi, stando al racconto dei presenti, prova quindi a tranquillizzarlo: "Se la prendono con te per attaccare me, lo sai. Ma vedrai che tra una settimana si sgonfierà tutto, devi solo tenere duro finché non passa l'onda". Scajola appare demotivato, amareggiato. "Non voglio partecipare a un processo in tv, stanno sputtanando me e la mia famiglia". Il consiglio del premier è invece quello di partire al contrattacco, senza aspettare i probabili seguiti giudiziari. "Devi difenderti in maniera più dura, con il coltello tra i denti. Devi mostrarti agguerrito, senza paura. Solo così ne potrai uscire".
          Faccia a faccia a Palazzo Grazioli. Il premier: finirà in una bolla di sapone. Lo sfogo: "Pronto a lasciare ma non vorrei che qualcuno la interpret…
          amate i vostri nemici

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          • heliandros
            Opinionista
            • 06/12/09
            • 319

            #6
            Voi cos'avete scritto sulla fronte?

            Io "bamba", e infatti credo a Scajola quando dice che ha pagato 610mila euro (3.389 al metro quadro) un appartamento di lusso con vista diretta sul Colosseo:

            [COLOR=black][B]...il supplemento Casa&Case del quotidiano economico Il Sole 24 Ore, il 24 luglio 2004, qualche settimana dopo che il ministro Scajola aveva comprato l
            Izvije moz lev

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            • Bruco
              Opinionista
              • 22/01/10
              • 1801

              #7
              [QUOTE=heliandros;1172347]Io "bamba", e infatti credo a Scajola quando dice che ha pagato 610mila euro (3.389 al metro quadro) un appartamento di lusso con vista diretta sul Colosseo:

              [COLOR=black][B]...il supplemento Casa&Case del quotidiano economico Il Sole 24 Ore, il 24 luglio 2004, qualche settimana dopo che il ministro Scajola aveva comprato l
              [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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              • MADDY
                • 04/12/09
                • 1477

                #8
                ha fatto il furbo e bona. non

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66024

                  #9
                  Nuntio vobis gaudium magnum: Si e' dimesso.
                  amate i vostri nemici

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                  • marimba
                    In attesa di premio Nobel
                    • 07/12/09
                    • 1790

                    #10
                    *

                    Ma non era lui che ha costruito la Casa delle Libertà?
                    Anche questa seconda casa ha fatto la stessa fine. E' diventata un casino.
                    [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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                    • marimba
                      In attesa di premio Nobel
                      • 07/12/09
                      • 1790

                      #11
                      *

                      Non gli rimane che andare a dormire fra le rovine dell'amato Colosseo. Tenendo presente che il suo costruttore si chiamava Vespasiano.
                      [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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                      • marimba
                        In attesa di premio Nobel
                        • 07/12/09
                        • 1790

                        #12
                        [QUOTE=MADDY;1172660]ha fatto il furbo e bona. non
                        [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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                        • anaffettivo
                          Opinionista
                          • 02/09/08
                          • 1336

                          #13
                          mo dice che non sapeva che qualcuno gli avesse gentilmente pagato metà casa.
                          Quindi preferisce dichiararsi cojone piuttosto che disonesto.

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                          • Cherlled
                            Opinionista
                            • 02/04/21
                            • 4

                            #14
                            Anche questa seconda casa ha fatto la stessa fine. E' diventata un casino.

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