se sbaglio, spostatemi (dallo yacht?)

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #31
    non ci sperare, solo che il seguito non è che abbia riservato grandi vantaggi a chi nella rivoluzione confidava, una andava e robesperre veniva par ampio e sommo gaudio, donato finalmente a tutti, già ma distribuendo non pane, ma patiboli, questa volta pure ai poveri, taglizzabili come i ricchi.
    E, ghigliottinato il ghigliottinatore presentatosi da salvatore, anche allora si usava, chi venne, chi venne? un altro salvatore

    Da cui resta che non è la rovina di un ricco a motivare la rovina propria.
    Se la prima capita ci piglia pure sopra, ma non è quello che tanto si vorrebbe, ovvero mandare quache illuso a farla a suo rischi e pericolo per farsi fregare dopo anche dal nuovo salavatore.
    Last edited by Il gatto; 27-05-2010, 10:57.

    Comment

    • Account eliminato1

      #32
      Ok.

      Mi rendo conto che possa sembrare ridicolo, ma è solo una questione di abitudine: se sei abituato ad un certo tenore di vita, privarti di una cosa (qualsiasi cosa) è realmente un sacrificio.

      Comment

      • terra
        distratta
        • 07/12/09
        • 12689

        #33
        non

        Moderatore Arte e letteratura


        terra

        Comment

        • Kyra
          Disappointed Idealist
          • 24/10/05
          • 22455

          #34
          [QUOTE=Silenzio;1184654]Ok.

          Mi rendo conto che possa sembrare ridicolo, ma
          I'm laying down, eating snow
          My fur is hot, my tongue is cold
          On a bed of spider web
          I think of how to change myself

          A lot of hope in a one man tent
          There's no room for innocence
          So take me home before the storm
          Velvet mites will keep us warm.

          Comment

          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #35
            Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza Messaggio
            Ok.

            Mi rendo conto che possa sembrare ridicolo, ma è solo una questione di abitudine: se sei abituato ad un certo tenore di vita, privarti di una cosa (qualsiasi cosa) è realmente un sacrificio.
            Non è ridicolo è la normalità dal momento che ciascuno vive, realmente e altro non gli è stato dato di fare, la vita sua.
            Però poi trovandosi nella situazione sua dovrebbe capire la gestione più opportuna nel pubblico sempre ostile che ti puoi aspettare.

            Vero pure che la cosa diventava materiale spendibile anche per ben altri scopi, quindi essendo tutti belligeranti e la cosa talmente limitata da non poter essere verificata non è che fatto il ricamo in pectore sul condannato in effige poi possa motivare altro di reale.

            Comment

            Working...