il paese delle nonne

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  • terra
    distratta
    • 07/12/09
    • 12689

    #1

    il paese delle nonne

    di cinzia sasso, da repubblica.it:

    Sono in attesa che questo governo che tutela tanto la famiglia proponga qualcosa di concreto per non mandarla definitivamente a farsi friggere. Se le donne - come ordina l

    Moderatore Arte e letteratura


    terra
  • marimba
    In attesa di premio Nobel
    • 07/12/09
    • 1790

    #2
    Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
    io sono dell'opinione che, in uno stato dove ci si affida alle donne (e ai bistrattati immigrati) per l'accudimento di piccoli e anziani e dove le donne sono penalizzate sul piano salariale, prima di equiparare l'età pensionabile bisognerebbe equiparare il livello di civiltà. commenti?
    Parlare di civiltà a questo governo è come descrivere una sonata di Bach ad un sordo.

    Come pensano di poter controllare una società in cui i bambini sono abbandonati a sè stessi, i giovani non lavorano perchè i loro nonni lo faranno fino a 70 anni (conosco diversi ottantenni che lavorano ancora perchè la pensione non gli basta), gli immigrati, anche se si sono autodenunciati e lavorano non vengono regolarizzati... Non pensano che tutto ciò sarà causa di un forte aumento di disagio e di criminalità?
    Certo che ci hanno pensato, campano proprio su quello... Lo sbocco sarà fatalmente quello di uno stato poliziesco: cloroformio televisivo ai vecchietti e manganelli ai giovani.
    Così dice la mia sfera di cristallo made in China.
    Last edited by marimba; 09-06-2010, 12:10.
    [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #3
      Penso che tra una ventina d'anni ci sar
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

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      • terra
        distratta
        • 07/12/09
        • 12689

        #4
        tra vent'anni, dici. secondo me sei ottimista.

        Moderatore Arte e letteratura


        terra

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        • Kyra
          Disappointed Idealist
          • 24/10/05
          • 22455

          #5
          Effetivamente vent'anni sono tanti. Dureremo meno.
          I'm laying down, eating snow
          My fur is hot, my tongue is cold
          On a bed of spider web
          I think of how to change myself

          A lot of hope in a one man tent
          There's no room for innocence
          So take me home before the storm
          Velvet mites will keep us warm.

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          • QUINTILIANOITALIANO
            Banned
            • 07/06/10
            • 22

            #6
            [QUOTE=terra;1190522]

            io sono dell'opinione che, in uno stato dove ci si affida alle donne (e ai bistrattati immigrati) per l'accudimento di piccoli e anziani e dove le donne sono penalizzate sul piano salariale, prima di equiparare l'et

            Comment

            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #7
              Originariamente Scritto da QUINTILIANOITALIANO Visualizza Messaggio
              1. che il lavoro nel pubblico è ultraleggero e non richiede grandi sforzi. per di più non occupa le donne in questione per più di 5 ore;
              Il mio magari, ma sono 7.12 ore, per la precisione.

              Ma il lavoro di un'insegnante di asilo nido o di scuola materna, di medico di pronto soccorso, di poliziotto, di vigile del fuoco, di militare, di cardiochirurgo, lo definiresti leggero?
              Sono tutti lavoratori pubblici, eh...
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

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              • erin
                like me, like me
                • 22/05/06
                • 13145

                #8
                [QUOTE=terra;1190522]
                io sono dell'opinione che, in uno stato dove ci si affida alle donne (e ai bistrattati immigrati) per l'accudimento di piccoli e anziani e dove le donne sono penalizzate sul piano salariale, prima di equiparare l'et

                Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                • marimba
                  In attesa di premio Nobel
                  • 07/12/09
                  • 1790

                  #9
                  [QUOTE=QUINTILIANOITALIANO;1190580]In una parola abbiamo un settore pubblico allo sfascio, che va senz'altro riformato. i lavoratori pubblici, cos
                  [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #10
                    [QUOTE=QUINTILIANOITALIANO;1190580]Alla signora che ha scritto l'articolo bisognerebbe ricordare tre cose:
                    [LIST=1]
                    che l'et
                    amate i vostri nemici

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                    • N3m0
                      Eterodosso
                      • 02/10/04
                      • 3895

                      #11
                      Non credo sia possibile sventolare un'ingiustizia sociale (carico del lavoro in famiglia sulle donne) come giustificazione per non affrontare una semplice verità: le donne sono uguali agli uomini. Anzi, se proprio vogliamo metterla in termini biologici le donne vivono più degli uomini. Come la mettiamo?

                      Secondo me le donne dovrebbero battersi per l'uguaglianza, ed uguaglianza vuol dire stesso accesso al mondo del lavoro e stessi salari/stipendi/guadagni. Questa è una battaglia da fare in sede europea (se non globale), ma la giustificazione che la donna lavora in famiglia regge solo in un paese socio-culturalmente arretrato come l'Italia. E questa non è un'istanza da poter portare a Bruxelles.
                      [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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                      • erin
                        like me, like me
                        • 22/05/06
                        • 13145

                        #12
                        [QUOTE=N3m0;1191124]Non credo sia possibile sventolare un'ingiustizia sociale (carico del lavoro in famiglia sulle donne) come giustificazione per non affrontare una semplice verit

                        Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                        Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                        • nahui
                          Astensionista

                          • 05/03/09
                          • 21040

                          #13
                          Anche io non sono particolarmente scandalizzata dal provvedimento: si deve fare, si far
                          Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                          (George Bernard Shaw)

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                          • dietrologo
                            • 27/08/08
                            • 9716

                            #14
                            Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                            .... Un tempo lo facevano le donne, adesso devono lavorare........
                            concordo su tutto , ma solo una riflessione su questa frase : perché una volta era possibile e ora la donna non può accudire i figli ma deve lavorare ?

                            bugia la risposta la so : abbiamo messo in piedi un mondo insostenibile pertanto difficile trovare supporto a questo stile di vita

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                            • nahui
                              Astensionista

                              • 05/03/09
                              • 21040

                              #15
                              Pu
                              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                              (George Bernard Shaw)

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