Sul sito dell'Ansa per ora riportano di 19.400 morti, pare, accertati, ma di stime che si dovrebbero aggirare intorno ai 30.000 morti... Raccontanto di interi villaggi rasi al suolo, completamente distrutti...
Pare che la scossa sia stata pari a 7,6 gradi della scala Richter, e che tutt'ora vi siano altre scosse d'assestamento molto forti, nell'ordine di 5 - 6 gradi della scala Richter.
E mi fa rabbia come una notizia del genere su molti giornali venga data non in primo piano, in prima pagina. Se fosse sucessa una cosa simile in zone prettamente turistiche, allora si sarebbe gridato alla tragedia, all'immane catastrofe. Siccome la quasi totalit
...niente ipocrisie...mi parlano di 30000 mila morti e forse un Italiano e altri Europei dispersi...neanche la morte rende uguali...
L'italiano vale quanto gli altri...e gli altri valgono poco...tanto sono poveri...solo bocche in meno che la terrà deve sfamare...
Ora faranno la racoclta fondi con i messaggini sui telefonini...daremo un euro ci sentiremo più buoni e torneremo...alle nostre faccende...
Come sempre in realtà si può dire tremendo...si può dire tutto...ma non puoi concentrarti più di tanto...altrimenti impazzisci...
Altri 30000 mila morti che si agigungono ai milioni all'anno morti per povertà...per la guerra...forse questi sono peggio...forse meno peggio perchè la terra li ha uccisi...
Forse in giappone con le costruzioni antisismiche non sarebbe stato questo disastro? Forse piove sempre sul bagnato?
Forse non so più cosa dire...finirò questo post...sentendomi intristita...andrò a leggere gli altri...e smetterò in gran parte di pensarci...
....fra 2 o 3 giorni non ci penserà quasi più nessuno se non mooolto salturiamento...lora saranno comunque morti e i vivi staranno peggo dei morti...ma noi li dimenticheremo...
C'è chi sfrutterà questa opportunità di "far del bene" per sentirsi la coscienza più pulita... "ne abbiamo ammazzati diecimila volte tanti in iraq/afganistan/congo/zaire/srilanka/nicaragua e chi più ne ha più ne metta, però adesso aiutiamo i superstiti del terremoto a seppelirne qualcuno..."
La carità su vasta scala non esiste signiori miei, l'etica, i buoni principi, i codici di onore personale sono fatti per le persone, per noi singoli, non per le nazioni... solo un ipocrita può sostenere il contrario
[COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi
che sfortuna che hanno le popolazioni di quelle zone...
oltre ad essere povere sono colpite dalle piu grandi catastrofi del mondo..tsunami,terremoti...mh
TERREMOTO VERSO I 40 MILA MORTI IN PAKISTAN, UNA GENERAZIONE PERSA
Terremoto in Asia meridionale NEW DELHI - Sarebbero tra 30 e 40 mila le vittime del tragico terremoto di sabato mattina che ha colpito Pakistan e India. A dare la notizia il governo pakistano e l'Unicef. Centinaia soprattutto i bambini morti: nel Kashmir pakistano e indiano una intera generazione e' stata cancellata da un minuto di terremoto, ha osservato un portavoce delle Forze Armate di Islamabad. Le truppe di soccorso pakistane sono riuscite a raggiungere diversi villaggi nella zona dell'epicentro, localizzata nel Kashmir, nei pressi di Muzzafarabad.
Non si hanno ancora notizie di Alberto Bonanni, l'italiano disperso in Pakistan, dipendente a contratto locale dell'ambasciata italiana ad Islamabad, che abitava in una delle Marghala Tower, crollata su se stessa. Fonti dell'ambasciata italiana in Pakistan riferiscono che non si sono perse le speranze di trovarlo vivo, poiche' altri sopravvissuti, anche poche ore fa, sono stati tratti in salvo.
Si continua a scavare ininterrottamente da tre giorni per cercare di recuperare, secondo le stime, le duecento persone di cui non si hanno notizie probabilmente intrappolate sotto le macerie. Intanto il disastro appare in tutta la sua drammaticita': ''L'orrore della situazione supera l'immaginazione'' ha detto il ministro degli interni pakistano Sherpao, e nessuna frase sembra fotografare meglio la realta'. Ovunque, dalla capitale ai villaggi, e' morte e distruzione. Mancano all'appello diversi villaggi soprattutto nella zona di frontiera del nord ovest e nel Kashmir pakistano. Il presidente pakistano Musharraf ha chiesto aiuto al mondo intero e molti paesi si sono gia' mobilitati, inviando aiuti economici, medicine e generi di prima necessita' oltre a squadre specializzate di soccorso.
I primi reparti speciali provenienti da paesi esteri, soprattutto francesi, inglesi e degli emirati arabi, sono arrivati ad Islamabad e sono gia' all'opera. Il segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan si e' detto stamane molto incoraggiato di vedere ''la rapida e ampia risposta della comunita' internazionale al devastante terremoto'' che ha colpito il Pakistan, l'India e l'Afghanistan. Ci vorranno tuttavia settimane per riuscire a stimare completamente i danni. La geografia del posto e' cambiata, molti villaggi non esistono piu' anche nel Kashmir indiano, dove si contano oltre 700 morti. Da una parte all'altra del confine conteso, comunque, i sopravvissuti pakistani e indiani lamentano la lentezza degli aiuti. In tanta catastrofe, un piccolo miracolo: un bimbo e' stato estratto vivo oggi dalle macerie della sua scuola a Balakot, la cittadina del Kashmir pakistano dove si registra il maggior numero di vittime tra gli studenti per il crollo di tre scuole.
Credo che nessuno possa rimanere indifferente davanti a queste disgrazie.
Anzi: Spero che nessuno possa rimanere indifferente davanti a queste disgrazie.
Ragazzi, siamo niente davanti alla forza della natura... e purtroppo, ogni tanto ce lo dimostra in forme catastrofiche.
Ragazzi, che disgrazia... quello che mi fa piangere il cuore è che sono sempre i più deboli, i più poveri a pagare... Quoto comunque che è vergognoso che la notizia non sia passata in prima pagina su tutti i telegiornali e che in quanto zona non turistica non se ne interessino molti.
Per quanto riguarda il discorso dei 50 morti londinesi, è anche vero che contro la natura non ci si può fare niente, mentre contro i terroristi è come se ci facessimo male da soli, è questo fa arrabbiare molto.
Invece non condivido molto come la pensa Lenina sulla raccolta fondi con i messaggini. Certo, nessuno dimostra di aiutare veramente mettendo un euro solo, ma proprio perchè non costa niente lo fanno in molti e poi i fondi diventano elevati (un discorso a parte c'è da fare su quanto realmente arrivi alle popolazioni disastrate)
[I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci
il giorno in che panorama politico/culturale è inserito?
la triste realtà è che per gli italiani è molto più importante il coma di un culturalmente nullo come lapo elkann che la morte di decine di migliaia di persone
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